31 Gennaio 2019

Migranti: con The Lancet e i dati sfatiamo quattro leggende sul tema

scritto da

Il tema migranti continua a essere al centro di cronache e polemiche; il nuovo Governo, ed in particolare il ministro Salvini, hanno impostato su di esso una parte rilevante della loro politica ed in generale tendono, anche nella narrativa e nella comunicazione social, a ricondurre ai temi dell’immigrazione gran parte delle più ampie problematiche relative alla sicurezza ed all’ordine pubblico. Già nell’estate scorsa ci eravamo intrattenuti su integrazione e migrazione, analizzando uno studio della Fondazione Hume: il fenomeno migratorio, argomentavamo, è da gestire all’interno di percorsi di riforma strutturale di molte...

07 Giugno 2017

In Italia quella dei migranti ormai è un'industria. E vale oltre 4 miliardi

scritto da

Chi è troppo sensibile è pregato di non leggere oltre. Non è mia intenzione discutere aspetti sociali o umani. Ho voluto mappare lo scenario migranti da un punto di vista esclusivamente economico. Cifre che dipingono una situazione in cui, a mio modesto avviso, non si parla più di un'emergenza, ma di un settore nascente dell’economia che può tranquillamente definire un nuovo tipo di industria: l’industria dei migranti. Definizione di industria (dalla Garzanti): attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. Ora, partiamo dai tipi di migranti. Tipo di...

13 Settembre 2016

O leggi Paolo Baffi o sei sopraffatto dall'ondata migratoria

scritto da

Un Paese come l’Italia, che all’inizio del XX secolo ha esportato manodopera in tutto il mondo, si rivela impreparato da anni a gestire il flusso di immigrati proveniente dall’Africa e dal Medio Oriente. Ancora nel 2016 il politico di turno non si capacita dell’"improvvisa" migrazione senza fine, dei richiedenti asilo in continua crescita (qui l’impatto sul Pil stimato dal FMI). Proprio lunedì sulle colonne del Sole 24 Ore si riportava in tabella che tra primo (282.063) e secondo trimestre 2016 (76.032) sono entrati nell’Unione Europea poco meno di 360mila persone, di cui 123mila sulle coste italiane. Mentre i mercati...

02 Luglio 2016

Pattugliare incentiva gli affari. Lo dice l'econometria applicata al traffico di migranti

scritto da

Pubblichiamo un post di Carlo Amenta, Paolo Di Betta e Calogero Ferrara. Amenta e Di Betta sono, rispettivamente, ricercatore e professore associato in Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Palermo ed entrambi honorary fellow dell’Istituto Bruno Leoni. Ferrara è sostituto procuratore presso la Procura di Palermo, Direzione Distrettuale Antimafia -  Le indagini Glauco 1 e Glauco 2, coordinate dalla Procura di Palermo e condotte dalla Polizia di Stato, hanno portato all’arresto, prima, e per taluni casi anche alla condanna di numerosi criminali che fanno parte di una organizzazione dedita all’organizzazione del...

03 Febbraio 2016

L'Europa di Schengen in pezzi e la provocazione di Milton Friedman

scritto da

La messa in discussione dell’Euro era in qualche modo preventivabile: non è facile per una moneta essere popolare. Ma la messa in discussione di Schengen non era altrettanto semplice da prevedere. Perché la libera circolazione delle persone, prima ancora di quella delle merci, è sempre stata vista come la vera grande conquista dell’Europa unita. Una conquista di civiltà, che allontanava un po’ dalla mente i nefasti scenari di sanguinose guerre combattute fino a pochi decenni prima tra i popoli del Vecchio Continente. Ma adesso il contesto è notevolmente mutato e sembra che dilaghi ovunque una certa nostalgia per i...

12 Settembre 2015

Il migliore amico di mio figlio è italo-cinese. E, credetemi, anche questa è economia

scritto da

Su immigrati e immigrazione in questi giorni si è scritto molto. Inutile tornare su foto ad effetto o commenti a sproposito che spingono l’opinione pubblica ad oscillare come un pendolo tra rabbia e compassione senza riuscire a fermarsi, a definire una rotta. Il sentimento però che provo sempre di più nell’affrontare il tema è quello di un forte imbarazzo. Gli immigrati ci costringono a specchiarci nei nostri difetti e questo ci infastidisce (dovrebbe farlo) soprattutto perché da anni ormai non riusciamo a risolverli. Questi poveretti arrivano sui barconi e ad ogni sbarco mi ritrovo a pensare che: - Abbiamo sbagliato...