06 Gennaio 2021

Team orientati all'innovazione, tra ricerca e creatività

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Nel mio post precedente ho messo l’accento su un tema (la relazione tra consenso e conformismo) che impatta direttamente sui processi di problem setting (definizione di un problema ed analisi delle sue cause) e di problem solving (ricerca e valutazione delle possibili soluzioni) nei team di lavoro. Oggi vorrei introdurre un’ulteriore dimensione che ha a che vedere con la tipologia di output atteso di questi stessi processi, per poi riservare un ultimo post allo scopo di mettere in relazione queste due dimensioni (le dinamiche relazionali da un lato e la tipologia di contenuti generati dall’altro). Per farlo, parto dal...

03 Luglio 2020

26 miliardi per il Reddito di Cittadinanza, 11,6 per la ricerca: Italia ultima

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Nel triennio 2020-2022, il Reddito di Cittadinanza graverà sui conti pubblici per 26 miliardi di euro, cui occorrerà aggiungere altri 9,7 miliardi da destinare alle politiche attive per il lavoro. In totale, considerando la ratio della misura, si tratta di 35 miliardi di euro. La notizia non è originale né recente. I dati di pertinenza, infatti, ci riportano indietro di circa centoottanta giorni, fino al mese di gennaio, periodo in cui Unimpresa diffuse la risultanza di una propria indagine. Un misfatto piuttosto recente, invece, riguarda l’esito dei 22.151 interventi fatti dalla Guardia di Finanza allo scopo di accertare...

22 Gennaio 2020

Lo sapevate? Anche i bambini sanno parlare di economia a scuola

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<<Allora continuo (disse il Topo). Edwin e Morcar, signori della Mercia e della Northumbria, optarono per lui, e persino Stigand, il patriottico arcivescovo di Canterbury, trovò opportuno (…)>> <<Trovò cosa?>> disse l’Anatra. <<Trovò opportuno>> rispose il Topo piuttosto seccato. <<Lo saprai cosa vuol dire opportuno, no?>> <<Io so quello che trovo quando trovo qualcosa>> disse l’Anatra. <<Di solito, è un verme o una rana. La questione è: cosa trovò l’arcivescovo?>> L. Carroll, Alice nel paese delle meraviglie 14 gennaio 2020, ore 8:20. Varco la soglia dell’Istituto G. Dezza di Melegnano. Lo confesso: sono...

26 Aprile 2016

Spin-off della ricerca, l'urgenza di contaminarsi per crescere (e come farlo)

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Pubblichiamo un post di Mariacarmela Passarelli e Michele Petrone. I due autori si occupano di trasferimento tecnologico e sviluppo dell’innovazione da circa 10 anni. Hanno lavorato per Atenei, organizzazioni regionali, start-up venture backed e pubblicato di questi temi su riviste scientifiche a diffusione nazionale ed internazionale - Nel nostro Paese c’è un enorme potenziale per l’industria e l’innovazione, ed è il risultato dello sviluppo scientifico e tecnologico realizzato nei laboratori universitari. E lo si osserva esaminando gli spin-off accademici che ricercatori e docenti universitari creano per portare al mercato...

19 Marzo 2016

Diventeremo gli indiani d’Europa della ricerca? Forse, con stile italiano

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L’Italia deve puntare ad attrarre i Centri R&S delle multinazionali perché da noi risulta conveniente fare ricerca: abbiamo un minor costo del lavoro qualificato rispetto a Paesi come USA e Regno Unito, alte competenze, una buona qualità della vita ed un forte attaccamento all’azienda. Questa in sintesi la tesi di un interessante articolo di Francesco Inguscio su Corriere Imprese: “Vi spiego perché l’Italia sarà l’India d’Europa”. L’autore indica giustamente questa come una opportunità da sfruttare per attrarre investimenti esteri e trattenere i nostri migliori talenti. Un articolo intelligente giocato sul filo...