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Numeri idee progetti per il futuro

17 Gennaio 2019

Casaleggio e il futuro senza lavoro: ma che fare prima del 2054?

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L'autore di questo post è Nicolò Andreula, economista, consulente e visiting lecturer alla Chinese University di Hong Kong - In un video rilasciato dalla Casaleggio Associati (corredato da intervista al Corriere della Sera), l’omonimo presidente immagina il mondo nel 2054, descrivendo uno scenario dove macchine sempre più intelligenti svolgeranno gran parte dei lavori di oggi. Per Davide Casaleggio ci sarà sempre meno da fare per gli umani, che potranno sopravvivere tranquillamente grazie ad un reddito universale incondizionato e finanziato da un’alta tassazione sul capitale tecnologico. Si potrebbe semplificare dicendo:...

16 Gennaio 2019

Regionalismo differenziato: tutti gli errori da non commettere

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Il Governo ha recentemente anticipato i prossimi step che dovrebbero portare alla concessione di maggiore autonomia alle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Entro febbraio, la proposta dell’Esecutivo dovrebbe arrivare alle suddette Regioni, per giungere alla prima attuazione del cosiddetto regionalismo differenziato. Con l’avvicinarsi dell’evento, cresce il dibattito accademico e mediatico. Il rischio -richiamato su questi pixel- è di un inasprimento delle tensioni territoriali. Una situazione che farebbe male al Paese e che andrebbe evitato, considerata la già difficile situazione...

16 Gennaio 2019

Le banche? Dinosauri prima della glaciazione, ma possono aiutare l'economia se...

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Per le banche europee il 2018 è stato un anno da dimenticare. L’investitore miope italiano – che spesso è affetto da country bias, ossia tende a comprare i titoli del proprio Paese – crede erroneamente che il calo di borsa abbia riguardato solo Unicredit, Intesa, Banco Bpm e UBI. Invece in tutta Europa i titoli bancari hanno subito nel 2018 un ridimensionamento da diversi miliardi di euro. Vogliamo parlare di Deutsche Bank e dei suoi attivi di livello 3, a cui è difficile attribuire un prezzo? Il 2019 non è partito male, i titoli bancari sono risaliti nei primi dieci giorni. Sarà un fuoco fatuo o una ripresa...

15 Gennaio 2019

Mercato del lavoro, come è cambiato e chi può trovare un buon posto

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C’è un prima e c’è un dopo, nel mercato del lavoro dell’eurozona, con il 2008 a far da spartiacque per la semplice ragione che in quel momento si è verificata una crisi internazionale. Un utile pretesto, a ben vedere. Il prima e dopo, nella nostra storia, dipende infatti, almeno altrettanto, dal tempo che è trascorso fra il 1999 e il 2008, ossia il prima, e il 2013 e il 2018, che rappresenta il dopo. Un arco di vent’anni nei quali si è verificato un sostanziale invecchiamento della popolazione, ossia della forza lavoro. Questo prima e dopo non riguarda ovviamente solo la componente demografica, ma anche quella settoriale...

14 Gennaio 2019

L'Italia è ancora una repubblica fondata sul lavoro?

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L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre –L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così esordisce la nostra Costituzione, così i padri costituenti hanno deciso di elevare il lavoro a principio fondativo della Repubblica. La domanda che vorrei brevemente tentare di affrontare è se questa proposizione abbia ancora senso nel XXI secolo, o se l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti strutturali...

14 Gennaio 2019

I satelliti nel commercio: Big Oil e Big Data ieri e domani

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Prima di parlare di “futuro” è sempre utile fare un salto nel passato. A metà settecento un carro a ruota larga guidato da due uomini e trainato da otto cavalli trasportava, tra Londra ed Edimburgo, quattro tonnellate di merci impiegando circa sei settimane. Nello stesso tempo una nave con sei-otto uomini trasportava un carico di circa duecento tonnellate tra Londra e Leith (porto vicino ad Edimburgo). Si deduce quindi che via mare sarebbe stato possibile portare nello stesso tempo, l’equivalente di cinquanta carri a ruota larga condotti da cento uomini e quattrocento cavalli. Questo scriveva Adam Smith nell’opera che l’ha...

13 Gennaio 2019

Boom economico e produzione industriale, l’inversione linguistica racconta un'altra Italia

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“In che modo le parole hanno rapporto col mondo?” Se lo chiedeva nel 1969 John R. Searle in apertura del proprio saggio, Speech Acts: An Essay in the Philosophy of Language (1969); e, poco dopo, aggiungeva la seguente riflessione: se diciamo che “Tizio è venuto a casa”, intendiamo proprio dire che Tizio è in casa o qualcos'altro, qualcosa d’imperscrutabile? Il ricorso a questi interrogativi filosofici non deve spiazzarci o distrarci dal tema economico-sociale. Ogni tema economico sociale – non dimentichiamolo mai! – entra a far parte della nostra dimensione quotidiana perché qualcuno ce lo racconta, ce lo descrive e ce...

13 Gennaio 2019

Nord e Sud sempre più lontani. Così l’Italia resta un’espressione geografica

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Nel 1847 il cancelliere austriaco Klemens von Metternich definiva l’Italia una mera “espressione geografica”, riferendosi alla divisione e alla reciproca indipendenza che regnavano tra i diversi Stati presenti allora nella nostra penisola. Ancora oggi sopravvive l’idea di un’Italia come semplice espressione geografica, che rimanda alle differenze, a volte assai profonde, che caratterizzano il territorio ormai unificato da oltre 150 anni del nostro paese. Usando termini statistici, si può dire che l’Italia non è il paese delle medie, ma delle varianze. Se il trentennio successivo alla Seconda Guerra Mondiale è stato...

11 Gennaio 2019

La crisi di Carige, il Governo e la realtà che bussa alla porta

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“Toc toc, c’è la realtà che mi bussa alla porta, non so se aprire o se nascondermi”. Così inizia una canzone di Cosmo di circa un anno fa. La realtà questa volta ha bussato alla porta di chi, al Governo, aveva sempre attaccato i precedenti esecutivi per aver “dato soldi pubblici alle banche private”. Non potendosi nascondere hanno dovuto seguire, anche nella forma, la falsariga dei precedenti Governi e predisporre un paracadute per la Banca Carige S.p.a. - Cassa di risparmio di Genova e Imperia, che rimane probabilmente l’ultima banca italiana con una crisi irrisolta. Non sono stati ancora erogati soldi dei...

11 Gennaio 2019

La vera ragione alla base del tonfo di Apple? La sua strategia

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Provate a tornare indietro al 2007. Sono successe diverse cose quell’anno: scoppia la crisi dei mutui subprime, esce la nuova Fiat 500, il Milan vince la champions league. Succede pure che Steve Jobs presenta il primo iPhone, rivoluzionando il mondo della telefonia mobile e non solo. Ora provate a ricordare chi è stata - se non voi - la prima persona di vostra conoscenza a mostravi con orgoglio l’acquisto di un iPhone. Molto probabilmente vi è venuto in mente un appassionato di tecnologia, un ‘pionere’, colui o colei che più di tutti ama esploratore e sperimentare le novità prima degli altri. Un nerd, o un classico secchione....