Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

20 Gennaio 2018

Ci risiamo: è boom dei subprime, a 4 ruote

scritto da

È alquanto sorprendente tornare negli Usa, da dove la Grande Recessione si è originata, e trovare di nuovo parole dimenticate dalle cronache, come subprime, cartolarizzazioni, ABS, e tutto l'arsenale che informò le cronache di allora. Il fatto è che si tende a dimenticare che i meccanismi lungo i quali la rinascita dell’economia si è articolata dopo la crisi sono simili a quelli che l'hanno provocata. Questo spiega perché la ripresa celi ampie zone zeppe di rischi, che crescono all’ombra della disattenzione dell’opinione pubblica. Ne abbiamo già osservata una, adesso scrutiamone un’altra: il boom dei debitori subprime nel...

20 Gennaio 2018

I giovani, l'esodo delle competenze e la miopia dei politici

scritto da

Con l'intervento di Carlo Calenda e Marco Bentivogli, pubblicato da Il Sole 24 Ore, le competenze sono entrate a far parte della campagna elettorale. Poche illusioni però, tutto rischia di restare confinato in un ambito elitario, lontano dagli umori della popolazione e dal fulcro mediatico della campagna stessa. Ma nonostante la latitanza della politica sui temi, è doveroso essere ostinati e costanti per alimentare il dibattito e far capire l'importanza delle competenze nel mondo che ci circonda. Un'importanza, tra l'altro, riconosciuta dalla storia. Per favorire l’importazione di competenze, racconta il Cipolla[1] che nel 1230 il...

18 Gennaio 2018

Facciamo come il Portogallo?

scritto da

“C’è il rischio di una significativa deviazione dall’aggiustamento strutturale raccomandato dal Consiglio il 14 luglio 2015. La Commissione invita le autorità a prendere le necessarie misure all’interno del processo di formazione del bilancio nazionale per assicurare che il bilancio del 2016 rispetti il patto di stabilità finanziaria”. In questo modo la Commissione Europea valutava nel febbraio del 2016 il nuovo piano di bilancio del Portogallo, presentato dall’appena insediato Governo del socialista Antonio Costa. Una valutazione che, se non fosse stata seguita, avrebbe portato il Portogallo verso una sanzione pari allo...

16 Gennaio 2018

Trump spinge gli Usa verso l'isolamento ma l'Europa può fidarsi della Cina?

scritto da

Negli ultimi decenni la Cina ha acquisito una dimensione economica globale che l’ha portata a diventare la seconda economia al mondo e il primo esportatore di merci nonché, con una stima che supera i 3 mila miliardi di euro, il maggior accumulatore di riserve valutarie del pianeta. A questa crescita si è accompagnato uno sviluppo delle relazioni internazionali tra cui spiccano quelle con l’Unione europea. L’UE, con i quasi 500 miliardi di euro di interscambio commerciale registrato nel 2016, rappresenta infatti il primo partner commerciale della Cina, più ancora degli Stati Uniti. D’altronde circa un prodotto su cinque...

14 Gennaio 2018

L'università gratuita avrebbe un costo altissimo: la spinta a conquistarsi il futuro

scritto da

Sono un po’ amareggiato quando leggo sui giornali che in Italia qualcuno propone di eliminare le tasse universitarie e sono in disaccordo con un recente post apparso su Econopoly. Da persona che vive dentro l’Università pubblica italiana, dedicando insieme ai colleghi molto tempo ai nostri giovani e con l’orgoglio del ruolo del pubblico e dell’eccellenza, che anche l’Università pubblica stessa può raggiungere – le notizie di questi giorni sui Dipartimenti di eccellenza ne sono una testimonianza concreta – desidero condividere con la comunità attenta di Econopoly alcune riflessioni. Da cittadino "mezzo inglese" ho...

13 Gennaio 2018

Il boom dei lavoratori inattivi in America è siesta forever o un grosso problema?

scritto da

C'è molto da imparare osservando la curiosa evoluzione del mercato del lavoro statunitense ed è una buona prassi seguirne le vicissitudini, innanzitutto perché l’andamento dell’occupazione è uno dei punti di riferimento della Fed. I dati sul lavoro contribuiscono a definire la politica monetaria Usa che, ci piaccia o meno, ha effetti globali. Ma non è l'unico motivo per cui è opportuno ragionarci sopra. Gli andamenti che vediamo all’opera in questo paese somigliano notevolmente a quelli osservati in altre economie avanzate, a tal punto che non è esagerato chiedersi se gli Usa non siano semplicemente gli apripista di...

13 Gennaio 2018

L’Euro moneta senza Stato e le promesse irrealizzabili della politica

scritto da

Il 1° gennaio 1999 l'Euro debuttò sui mercati finanziari. I tassi di cambio, tra le prime undici valute nazionali aderenti all’Unione economica e monetaria, furono determinati dal Consiglio europeo in base ai loro valori sul mercato al 31 dicembre 1998 in modo che un ECU (European Currency Unit, Unità di valuta europea) fosse pari a un euro. Questi tassi di cambio non furono stabiliti in una data precedente semplicemente a causa della composizione particolare dell'ECU, il quale era un'unità di conto che dipendeva da un paniere di valute comprendenti anche quelle che, come la sterlina britannica e la corona danese, non avrebbero...

12 Gennaio 2018

Le promesse elettorali e il rischio di rimanere spiaggiati come una balena

scritto da

Questa è la storia di una balena, ma non si tratta di una favola per bambini, riguarda piuttosto la vita reale e precisamente il nostro amato Paese: l’Italia. Ma incominciamo dall’inizio. Durante le festività natalizie mi è capitato di leggere su un giornale locale sardo una notizia che poteva apparire curiosa e al tempo stesso quasi passare inosservata: la storia di una balena spiaggiata in Sardegna. Incuriosito dall’accaduto mi sono interessato alla vicenda scoprendo che la povera balena, evidentemente perdendo la propria rotta, si era arenata sulla spiaggia di Platamona (detta anche marina di Sorso o spiaggia dei...

11 Gennaio 2018

Quanto valgono studenti stranieri e immigrati? 10 volte quel che costano

scritto da

Numero che balza all'occhio dalle letture della mattina. È in una infografica pubblicata dal Financial Times e rappresenta l'apporto degli studenti e degli immigrati (dall'Unione europea e non) all'economia britannica. Ben 23 miliardi di sterline a fronte di 2,3 miliardi di costi stimati. Mentre in Italia si pensa a come sperimentare la formula dei quattro anni nei licei e negli istituti tecnici e si dibatte (anche qui su Econopoly) sull'università gratuita, nel Regno Unito la scuola crea valore, e parecchio, per l'economia nazionale. Piuttosto che studiare soluzioni fantasiose potremmo prendere esempio, che ne dite? O abbiamo anche...

10 Gennaio 2018

La zombie economics secondo Borio (e c'è l'Italia in pole position)

scritto da

Il grande problema della produttività debole che affligge molte economie avanzate spiega perché gli esperti ne discorrano sempre più spesso andando a guardare anche laddove prima si trascurava di vedere, come è accaduto in occasione di un conferenza che si è tenuta a Parigi fra il 10 e l'11 gennaio. L'incontro aveva infatti come tema la domanda se la scarsa produttività delle nostre economie possa dipendere anche da questioni finanziarie. Questione che sembra astrusa ma che invece ha importanti implicazioni in termini di policy. Non a caso fra gli ospiti del primo panel c'era Claudio Borio, capo del dipartimento economico e...