Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

22 Ottobre 2017

Che cosa è successo con i robot in Germania. Finora

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Gli autori di questo post* sono Wolfgang Dauth, Sebastian Findeisen, Jens Südekum e Nicole Woessner - Recenti ricerche hanno dimostrato che i robot industriali, negli Stati Uniti, hanno determinato perdite pesanti in termini di posti di lavoro e redditi. In questo articolo esploreremo l’impatto che hanno avuto sul mercato del lavoro in Germania, dove i robot sono molto più diffusi che negli Stati Uniti e il peso del settore manifatturiero sul totale degli occupati è molto maggiore. I robot non hanno avuto nessun effetto aggregato sull’occupazione in Germania, e la loro presenza, secondo i dati, in realtà accresce le...

22 Ottobre 2017

Perché l'economia di domani sarà parecchio diversa da quella che abbiamo studiato

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Le grandi crisi del secolo scorso, quella del 1929 e la stagflazione degli anni Settanta, hanno prodotto un sostanziale cambiamento nella teoria macroeconomica e nelle politiche di governo degli aggregati macroeconomici. Dalla crisi del 1929 sono diventate centrali le ricette che si rifanno al lavoro di Keynes nella Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, basate sul controllo della domanda aggregata, sulla rilevanza della politica fiscale. Politiche che hanno funzionato abbastanza bene fino alla fine degli anni sessanta, quando il manifestarsi della stagflazione ha posto le basi per una critica, una rivisitazione,...

21 Ottobre 2017

Tre opzioni per portare Brexit fuori dal guado

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Proseguono i negoziati tra Unione europea e Regno Unito avviati in seguito alla notifica effettuata da quest'ultimo lo scorso marzo al Consiglio europeo dell'intenzione di recedere dall'UE, in linea con la volontà emersa nel referendum del 2016 sulla Brexit. Decisione di portata storica a cui ha fatto seguito una fase di incertezza acuita da una corsa contro il tempo poiché, a norma dell’art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, le parti sono vincolate a raggiungere un accordo sui termini della separazione entro due anni. Obiettivo difficile dal momento che anche l'ultimo Consiglio europeo, facendo seguito a una risoluzione del...

20 Ottobre 2017

Il fallimento non c'è più: le parole dell'economia cambiano, i problemi restano

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L'autore di questo post è Giuseppe Amoroso, "fino ad ieri avvocato fallimentarista in Milano" - Nella Roma  del seicento, governata dal Papa re, ai falliti era imposto di circolare con un berretto verde (da questa usanza deriva l’espressione “sono al verde”, che si usa ancora oggi per esprimere una situazione di estremo disagio economico). Nella Repubblica laica di Genova, nello stesso periodo, ai commercianti ambulanti falliti veniva rotto il banco su cui avevano esercitato l’attività (ancora oggi, nel diritto anglosassone “fallimento” si dice “bankruptcy”; nel nostro diritto, “bancarotta” qualifica il...

20 Ottobre 2017

Amazon non è più sola e con Walmart prepara così il futuro dello shopping

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L'autrice del post è Alessandra Alex Bufano, senior manager sustainable spending di Luxottica Nord America - Venerdì 16 giugno, nello stesso giorno in cui Amazon ha annunciato l'acquisto della catena di supermercati Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari, il suo principale concorrente, Walmart (sì, proprio lui!) ha fatto sapere di avere acquisito l'azienda di abbigliamento maschile Bonobos per 310 milioni. Come ha riportato Michael J. de la Merced sul New York Times, questa acquisizione è arrivata dopo quella, sempre da parte di Walmart, l'anno scorso, di Jet.com, azienda di e-commerce in rapida ascesa. L'acquisizione di...

19 Ottobre 2017

Così la classe media s'è ristretta, tartassata da fisco e globalizzazione

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Nel grande libro delle nostre cronache economiche cresce di volume il capitolo dedicato al tema assai popolare della diseguaglianza ove occupa uno spazio crescente un’altra questione ad esso correlata: la graduale sparizione della classe media, alla quale stiamo assistendo da almeno un paio di decenni. Sulle ragioni di tale tendenza sono stati versati i canonici fiumi d’inchiostro, con la globalizzazione grande indiziata nel processo intentato dalle opinioni pubbliche di mezzo mondo. Mezzo mondo letteralmente, visto che la globalizzazione trova illustri difensori fra i campioni dei paesi emergenti, e non a caso. Il teorema...

18 Ottobre 2017

Quali manager, scelti come e quanto pagati per un sistema sanitario che funzioni

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L'autore di questo post è Emanuele Antonio Vendramini, PhD, professore associato di management, Università Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza) - Il recente contributo di Luca Foresti su Econopoly sviluppa con dati e con riflessioni interessanti il tema sul futuro del sistema sanitario evidenziando 10 scelte necessarie per salvare il SSN. A tal fine vorrei contribuire al dibattito cercando di sviluppare alcune tematiche che non hanno trovato ancora spazio. In primo luogo è importante sottolineare che molte delle riflessioni proposte da Foresti sono già operatività in diversi contesti, da diversi anni, infatti, Regioni come la...

17 Ottobre 2017

La distanza fiscale fra Nord e Sud e il referendum che getta benzina sul fuoco

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Gli autori di questo post sono Fedele De Novellis e Sara Signorini, rispettivamente partner e economista senior e ricercatrice di REF Ricerche - Nonostante gli ampi divari di capacità fiscale nel nostro paese, la redistribuzione di risorse effettuata dal sistema di welfare consente di garantire livelli di spesa primaria abbastanza omogenei lungo tutto il territorio nazionale. In particolare il riferimento è alla direttrice Nord Sud, lungo la quale avviene la maggior parte dei trasferimenti di risorse pubbliche. Fino ad ora però la redistribuzione di risorse non è riuscita a fornire una risposta concreta al permanere di un ampio...

17 Ottobre 2017

Norme al crash test, il coniglio dal cilindro per governare senza sprechi

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Gli autori di questo post sono Guglielmo Briscese e Chiara Varazzani. Briscese è senior advisor al Behavioural Insights Team e ricercatore alla University of Sydney. Varazzani è executive advisor all’ufficio del Primo Ministro australiano -  Sono le due di notte di martedì, vostra figlia ha la febbre molto alta e non avete medicine in casa. Siete preoccupati che la febbre possa peggiorare. Correte alla farmacia di turno e davanti allo scaffale delle medicine trovate un cartello che dice: “Nessuna delle medicine in questo scaffale è mai stata testata. La farmacia declina ogni responsabilità in caso di effetti collaterali”....

17 Ottobre 2017

Il lavoro a progetto di Macron è la nuova frontiera della precarietà?

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L'autore di questo post è Silla Cellino. Consulente del lavoro, scrive su riviste specializzate professionali, sul suo blog ionis56.blogspot.com e su Pensalibero.it – Sorpresa, in Francia spunta il contratto a progetto. Ma non è nemmeno parente dell’ormai dimenticato contratto a progetto previsto dall’elaborazione di Marco Biagi e poi più o meno attuato dal d.lgs. 276/2003 e soprattutto, forse meno che più, dalle successive modifiche. Sgombriamo subito anche il campo con due parole sulle differenze, almeno rispetto all’ipotesi configurata nel Libro bianco, poi tradotta nel decreto legislativo, ma non, purtroppo,...