Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

20 Ottobre 2018

Dieci anni dopo la grande recessione, il “libero scambio” è un po' meno libero

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Sono passati dieci anni dal famoso crollo di Lehman Brothers e dal successivo panico finanziario che si scatenò sui mercati di tutto il mondo. Proprio per questo motivo, nelle ultime settimane molti “addetti ai lavori” hanno cercato di ripercorrere quanto avvenuto a seguito della grande recessione del 2008-2009. Dall'Economist a McKinsey, da Bloomberg all'OCSE, tutti sembrano concordare con il fatto che il sistema bancario globale odierno sia più sicuro e meno interconnesso rispetto a quello della metà degli anni 2000. Al tempo stesso, però, molte debolezze continuano a persistere all’interno del sistema ed in tanti iniziano a...

19 Ottobre 2018

Giustizia, o cara. Il conto salato della lentezza e la reinvenzione necessaria

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L'autrice del post è Mariangela Miceli, già consulente di Apex-Nomisma, responsabile compliance e analista giuridico presso IFC EUROP BANK (Sofia). Svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali -   La lentezza della giustizia in economia si traduce immediatamente in inefficienza del sistema impresa. Sono quasi 9 milioni i procedimenti pendenti e circa 7 milioni i nuovi processi aperti ogni anno nel nostro Paese. Secondo Banca d’Italia, il malfunzionamento della giustizia causa una perdita dell’1% del PIL, rallentando di conseguenza la crescita. La durata stimata dei processi ordinari in primo grado,...

19 Ottobre 2018

Effetto spread, l'estero vende l'Italia e il conto lo pagano banche e famiglie

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Scrutare il passato, specie se recente, può essere un modo istruttivo per farsi un’idea del futuro prossimo, come sa chi di mestiere si occupa di fare previsioni. In tal senso risulta molto utile scorrere i conti finanziari che Bankitalia rilascia con cadenza trimestrale per osservare come la tempesta sullo spread iniziata dal mese di maggio, nei giorni dell’insediamento del nuovo governo, abbia influito sui comportamenti degli operatori economici. Possiamo farcene un’idea osservando le consistenze e i flussi di Btp, nel confronto fra il primo e il secondo trimestre. Come avvertenza è bene ricordare che le consistenze, ossia gli...

18 Ottobre 2018

Abbandonare l’università? Il ruolo delle borse di studio e la variabile geografica

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L'autrice di questo post è Valeria Benedetto, laureata in Economia e Commercio e Master student in Economia, Organizzazione e Management presso l'Università degli Studi di Torino. Fa parte del Comitato del premio letterario Italo Calvino - Politica valutata: concessione di borse di studio sulla base del DSU-Diritto allo Studio Universitario. Obiettivo: incentivazione e razionalizzazione della frequenza universitaria Effetto: positivo, diminuzione del tasso di abbandono universitario nel primo anno di studi Il sistema universitario italiano è penalizzato da un alto livello di dispersione, sia in termini di irregolarità...

18 Ottobre 2018

Chi difende i consumatori dalle associazioni dei consumatori?

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – Consumo, quindi esisto; ma qualcuno mi difende se consumo male, o se il fornitore di un bene o servizio non si comporta bene? Per tutelare i consumatori, in questi casi, sono nate le associazioni di difesa dei consumatori, che possono avviare le cosiddette “class action”, previste dal Codice del Consumo: il meccanismo della “class action” consente a più consumatori di aderire all'azione legale già iniziata, anche mediante l'appoggio fornito dalle associazioni a...

17 Ottobre 2018

Abolire la povertà? Bisogna rendere credibile il reddito di cittadinanza

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L'autore di questo post è Matteo Gallone, dottore in Scienze dell'Economia e della Gestione Aziendale, specializzando in Intermediari, Finanza Internazionale e Risk Management all’Università di Roma La Sapienza -  I numeri per finanziare la «manovra del popolo» sono pesanti da mandar giù, soprattutto se consideriamo che la linea economica del governo giallo-verde sarà finanziata quasi del tutto in deficit. 
Qui ci limiteremo a stendere una riflessione circa la voce di spesa più cospicua riportata nella nota di aggiornamento al DEF: i dieci miliardi stanziati per il reddito di cittadinanza (RdC). Per come è stato...

17 Ottobre 2018

Le unioni monetarie servono a evitare le guerre

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In macroeconomia, il rapporto tra l’inflazione e la disoccupazione, a partire dalla fine degli anni ’50, è stato interpretato secondo la Curva di Phillips, una rappresentazione grafico-cartesiana in base alla quale alla riduzione del potere d’acquisto della moneta corrisponderebbe un aumento dei posti di lavoro e viceversa. La relazione è chiaramente segnata dalla proporzionalità inversa. Tale meccanismo ci conduce immediatamente al valore della domanda interna, la cui crescita, naturalmente, diventa la funzione primaria del trade off in questione. Di conseguenza, chi ha compiti di politica monetaria, nel regolare i prezzi e nel...

16 Ottobre 2018

Tutele crescenti indietro tutta, un disastro per noi giovani

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Alcune settimane fa la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale il meccanismo di indennizzazione per i licenziamenti illegittimi previsto dal Jobs Act: le cosidette tutele crescenti. La notizia è passata in secondo piano rispetto al dibattito sull'aggiornamento del Def, ma è in realtà fondamentale per lo sviluppo del paese. Le tutele crescenti prevedevano in caso di licenziamento economico illegittimo un’indennità uguale a due mesi di stipendio per ogni anno di anzianità (con un minimo di 6 ed un massimo di 36 mensilità). Secondo la Corte, un'indennità crescente in ragione della sola anzianità di servizio è contraria...

16 Ottobre 2018

Siamo sicuri che esista il panic selling?

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L'autore di questo post è Giovanni Pesce, esperto di mercati finanziari e di valutazione degli strumenti finanziari -  Talvolta, dopo una chiusura in negativo di Wall Street e una chiusura (che qualcuno ritiene conseguente) altrettanto negativa di Milano, si risente parlare di panic selling. Ma cosa è il panic selling? Personalmente lavoro sui mercati da quarant’anni, e in tutto questo periodo credo di aver vissuto forse tre episodi di questo genere. Assistiamo a un fenomeno di panic selling solo quando decine di titoli chiamati al listino non fanno prezzo, o quando domanda e offerta non si incrociano lasciando invendute...

15 Ottobre 2018

Ecco perché Mattarella potrebbe rimandare alle Camere la legge di Bilancio

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Luigi Einaudi, nato a Carrù nel 1874, è stato uno dei maggiori protagonisti dell’inizio della storia repubblicana. Dopo l’esilio svizzero durante il fascismo, tornò in Italia nel gennaio 1945 per essere nominato governatore della Banca d’Italia. Nel 1947, da vicepresidente del Consiglio e Ministro del Bilancio, in collaborazione con Donato Menichella e Paolo Baffi di Bankitalia, realizzò la politica di stabilizzazione (blocco dell’inflazione galoppante post conflitto) che creò le basi per il miracolo economico. Quando si trattò, in sede costituente, di discutere sul bilancio dello Stato all’art. 81, Einaudi volle dare...