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Numeri idee progetti per il futuro

22 Gennaio 2019

Dilemma Brexit, ovvero fino a che punto arriva l'autolesionismo

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Il voto del Parlamento britannico sull'accordo di separazione per l'uscita della Gran Bretagna dall’UE, ha vanificato oltre un anno di negoziati tra le parti. Si tratta di una decisione gravida di conseguenze, dato che in mancanza di novità di rilievo il Regno Unito il 29 marzo 2019 uscirà dall’UE senza accordo. In tale eventualità, si applicherebbero le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) nei rapporti bilaterali, con il ritorno di dazi e tariffe negli scambi, senza accesso preferenziale del Regno Unito al mercato unico europeo né forme di cooperazione in settori non strettamente economici come la lotta al...

22 Gennaio 2019

Imprese e blockchain, quattro strategie e un problema: l'Italia

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L’autore di questo post è Claudio Parrinello. Imprenditore seriale, attualmente CEO di UNICO, un progetto sulla blockchain EOS. Dopo aver conseguito il Diploma di Perfezionamento (dottorato) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato ricercatore in Gran Bretagna e poi manager al CERN di Ginevra – Nel quadro dei buoni propositi per il 2019, domandiamoci se (e come) oggi in Italia si può creare valore economico dalle tecnologie blockchain, dal punto di vista di un imprenditore. A chi non sa di cosa sto parlando consiglio di leggere il mio post introduttivo. Io vedo quattro possibili strategie imprenditoriali,...

22 Gennaio 2019

Migranti, i fondi che ci sono e la confusione delle norme

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Pubblichiamo un post di Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di Cammino Diritto - I numeri dell’”emergenza”migranti sono stati pubblicati dal Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno,il quale ha reso note le cifre concernenti gli sbarchi. Interessanti appaiono i dati che si riferiscono ai migranti sbarcati negli anni 2017- 2018. Comparando i numeri, infatti, emerge come nel 2017 siano stati 119.369 i migranti arrivati in Italia, mentre, nel 2018, il numero...

21 Gennaio 2019

La fiducia, dal basso, decisiva per la crescita. E invece cola a picco

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La Banca d’Italia ha stimato nel Bollettino Economico pubblicato venerdì scorso una crescita economica negativa (-0,1%) nel quarto trimestre 2018. Siamo passati da un 2017 positivo (+1,5%), ai primi due trimestri del 2018 ancora positivi, poi le aspettative si sono invertite (il terzo trimestre si era chiuso con -0,1%; l’Ocse ha registrato che l’Italia è l’unico paese dell’Eurozona in cui il tasso di occupazione è calato nel III° trimestre). Il combinato disposto del rallentamento del commercio internazionale e delle chiacchiere - a vanvera - del governo giallo-verde hanno indotto gli imprenditori a bloccare gli investimenti...

21 Gennaio 2019

Brexit verso il 29 marzo: le opzioni in discussione e i rischi per l’economia

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Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – È ripreso a Westminster il dibattito su Brexit dopo la bocciatura del cosiddetto Withdrawal Agreement, la proposta di accordo per regolare l’uscita del Regno Unito dall’UE ai sensi dell’Art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, e il superamento della mozione di sfiducia al Governo proposta dai laburisti. Il...

20 Gennaio 2019

La scuola italiana: una finestra sul declino della nostra società

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – In modo inaspettato ci troviamo (con un incarico a termine) ad insegnare in un istituto superiore; è una esperienza nuova, dopo oltre 30 anni di industria e finanza; l’impatto con una realtà diversa, in tempi non facili e comunque molto mutati da quando eravamo prima liceali e poi universitari, provoca l’emergere di impressioni, sensazioni, considerazioni che non vogliamo lasciar passare come acqua sotto i ponti; ecco che cosa sta all’origine di queste rapide...

19 Gennaio 2019

La democrazia è malata. Ecco una cura per evitare la deriva autoritaria

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Ce ne si accorga o no, è finita un’epoca. Sono cambiate le prospettive per chi nasce. Chi se ne è reso conto, si adatterà a fatica. Chi non se ne è accorto, navigherà nuovi mari con vecchie barche – a rischio costante di naufragio. Sono in atto cambiamenti epocali Forze profonde stanno cambiando il mondo. Il connubio tra democrazia e capitalismo - spina dorsale dell’Occidente da più di due secoli - ha perso smalto; la prima è in crisi, incapace di risolvere i problemi del secondo. Nell’economia globale, agricoltura e industria contano meno dei servizi, i flussi finanziari più dei flussi commerciali . Le...

17 Gennaio 2019

Casaleggio e il futuro senza lavoro: ma che fare prima del 2054?

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L'autore di questo post è Nicolò Andreula, economista, consulente e visiting lecturer alla Chinese University di Hong Kong - In un video rilasciato dalla Casaleggio Associati (corredato da intervista al Corriere della Sera), l’omonimo presidente immagina il mondo nel 2054, descrivendo uno scenario dove macchine sempre più intelligenti svolgeranno gran parte dei lavori di oggi. Per Davide Casaleggio ci sarà sempre meno da fare per gli umani, che potranno sopravvivere tranquillamente grazie ad un reddito universale incondizionato e finanziato da un’alta tassazione sul capitale tecnologico. Si potrebbe semplificare dicendo:...

16 Gennaio 2019

Regionalismo differenziato: tutti gli errori da non commettere

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Il Governo ha recentemente anticipato i prossimi step che dovrebbero portare alla concessione di maggiore autonomia alle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna. Entro febbraio, la proposta dell’Esecutivo dovrebbe arrivare alle suddette Regioni, per giungere alla prima attuazione del cosiddetto regionalismo differenziato. Con l’avvicinarsi dell’evento, cresce il dibattito accademico e mediatico. Il rischio -richiamato su questi pixel- è di un inasprimento delle tensioni territoriali. Una situazione che farebbe male al Paese e che andrebbe evitato, considerata la già difficile situazione...

16 Gennaio 2019

Le banche? Dinosauri prima della glaciazione, ma possono aiutare l'economia se...

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Per le banche europee il 2018 è stato un anno da dimenticare. L’investitore miope italiano – che spesso è affetto da country bias, ossia tende a comprare i titoli del proprio Paese – crede erroneamente che il calo di borsa abbia riguardato solo Unicredit, Intesa, Banco Bpm e UBI. Invece in tutta Europa i titoli bancari hanno subito nel 2018 un ridimensionamento da diversi miliardi di euro. Vogliamo parlare di Deutsche Bank e dei suoi attivi di livello 3, a cui è difficile attribuire un prezzo? Il 2019 non è partito male, i titoli bancari sono risaliti nei primi dieci giorni. Sarà un fuoco fatuo o una ripresa...