Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

29 Novembre 2016

Perché Mps è un problema nostro, mentre Deutsche Bank è un problema di tutti

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L’introduzione del bail in nelle regole europee ha sortito un effetto chissà quanto previsto dai suoi fantasiosi inventori. Ha creato, accanto ai normali strumenti di debito, una sorta di debito “minato”, pronto a esplodere non appena si verifichi il click di una qualche disgrazia nella banca che l’ha emesso. Il caso di Mps, è l’esempio più vicino a noi di come funzioni e gli effetti che provochi questo debito a orologeria. Ma non è certo l’unico. Al contrario, la tematica è talmente sensibile che la Bce ha ritenuto opportuno farne oggetto di un approfondimento nella sua ultima financial stability review. Non è...

27 Novembre 2016

Italiani più soddisfatti? Sì, anche perché assuefatti al peggioramento

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Per la prima volta dopo cinque anni, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie italiane sulla soddisfazione per le condizioni di vita. Ogni anno l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) compie un’indagine – basata su un campione di 24mila famiglie – basata sulla percezione sia della situazione economica, sia degli aspetti relazionali (famiglia e amici), salute e tempo libero. Visto che la crescita economica stenta – il Pil cresce nel 2016 a tassi identici a quelli dell’anno scorso (+0,8%) – sono in molti a sorprendersi del fatto che ben il 41% delle famiglie (contro il 35,1% del 2015) esprimano un’alta...

25 Novembre 2016

Gli americani stanno meglio o peggio di dieci o venti anni fa?

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Pubblichiamo un post di Ben Bernanke e Peter Olson apparso in versione originale sul sito del think tank Brookings Institution - Economicamente parlando, stiamo meglio oggi rispetto a dieci o vent’anni fa? Di fronte a questa domanda gli americani sembrano indecisi, quasi schizofrenici: un’ampia maggioranza afferma che il Paese sta andando “nella direzione sbagliata” ma al tempo stesso riferisce ai sondaggisti di essere ottimista sulle proprie finanze personali e sulle prospettive economiche di medio termine. A caccia di conferme su questo, i commentatori si sono appropriati di un recente rapporto dell’Istituto di...

25 Novembre 2016

Il caso Google e il futuro della concorrenza

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Non ha avuto eccessiva eco, nei giorni scorsi, l’ultima puntata della saga tra Google e la Commissione Europea: con tre distinte memorie, dedicate ai tre capitoli – Android, Search, Adsense – in cui l’indagine si è ramificata durante i sei anni del proprio corso, Mountain View ha replicato minuziosamente agli addebiti della Direzione generale per la concorrenza. La vicenda giudiziaria preoccupa, comprensibilmente, l’azienda, che rischia una sanzione pari al dieci per cento del proprio fatturato annuo e, soprattutto, uno stravolgimento del proprio modello industriale; ma le sue conseguenze non saranno limitate ai bilanci del...

23 Novembre 2016

In difesa degli spacciatori di merendine

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Pubblichiamo una lettera aperta di imprenditori ed appartenenti al mondo del venture capital italiano, in supporto del ragazzo dell'ITIS Pininfarina di Torino, balzato agli onori delle cronache come "lo spacciatore di merendine" - Lo scorso anno uno studente dell’ITIS G.B Pininfarina di Torino è stato sospeso per aver messo in piedi un ingegnoso traffico di merendine. I prezzi delle macchinette sono alti, e si accorge che può trovare gli stessi prodotti a prezzi inferiori in supermercati vicini. Decide di mettere su un piccolissimo business, qualcosa di simile al banchetto di limonate che si vedono nei film americani. Prende...

23 Novembre 2016

Se i dollari fossero carri armati non saremmo solo circondati

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Occhi curiosi, a volte timorosi, guardano al mercato valutario con rinnovata attenzione da quando l’America si è data un nuovo presidente che promette di farla tornare grande. E sarà il tono, sarà il tipo, ma da quando Trump è stato eletto il biglietto verde sembra avviato a rafforzarsi. Il combinato disposto fra le decisioni di politica monetaria della Fed, che dovrebbe alzare nuovamente i tassi a fine anno, e le promesse di Trump disegna uno scenario rialzista per il biglietto verde. E non è affatto detto che ciò che va bene per il dollaro, incidentalmente la moneta internazionale di fatto se non di diritto, vada bene per il...

21 Novembre 2016

L'automobile elettrica e il cloud: perché Tesla acquisirà Space X

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La “electrification” dell’automobile, di cui Tesla è leader e pioniere, e le necessità tecnologiche per il suo sviluppo sono state la base narrativa sulla quale Elon Musk ha costruito l’acquisizione di Solar City. Lo stesso giorno del via libera all’operazione Solar City da parte degli azionisti di Tesla, avvenuto giovedì 17 novembre, Space X ha rivelato un piano per lanciare satelliti sub orbitali in grado di portare internet super veloce a bassa latenza. Questo progetto potrebbe essere la chiave per Musk per cercare in futuro la fusione di Tesla e Space X. Polmoni elettrici, cervello nel cloud Le macchine di domani...

21 Novembre 2016

L’economia dei fattorini non è sharing economy, vi spiego perché

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Pubblichiamo un post di Alessandro Notarbartolo, fondatore (2013) del social network Tabbid.com, piattaforma che opera nel mercato dei microlavori. Alessandro vive a Milano e ha 42 anni. Ha da sempre la passione per il mondo social e con il tempo ha acquisito gli skill necessari approfondendo le sue competenze in Marketing ed Economia europea presso l’Università Statale – Solo pochi giorni fa sia i media che i canali social hanno dato ampio risalto alla notizia del primo sciopero della sharing economy. Ci si riferiva a Foodora, ormai diventato un vero e proprio caso, che vedeva la sua forza lavoro, ovvero i fattorini, scioperare...

19 Novembre 2016

Guerra e produttività fra mito e realtà

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Pochi fatti economici sono stati così stilizzati come il boom di produttività susseguente alla Seconda Guerra Mondiale durato 25 anni fino ai primi anni '70. Se sull'accaduto c'è generale convergenza, sulle cause e, soprattutto, sull'influenza che ebbe la guerra stessa nel creare i presupposti per il boom economico conseguente, i pareri sono molti e qualche volta estremamente contrastanti. Uno degli economisti più negativi sugli effetti economici della seconda guerra mondiale sull'economia americana è Alexander J. Field dell'Università di Santa Clara (California), che in un suo paper del 2006, “The Impact of the Second World...

19 Novembre 2016

Referendum, linee guida per un voto consapevole

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Sono ormai mesi che proviamo a divincolarci nei meandri di una riforma costituzionale complessa. L’elettore tenta di informarsi, di seguire i dibattiti televisivi, di leggere gli articoli di sintesi, ma spesso deve alzare bandiera bianca, perché la materia non è di facile comprensione e la propaganda delle fazioni continua a confondere le idee. In un precedente post ho cercato di rappresentare alcuni effetti economici che potrebbero verificarsi in caso di “Sì”, senza prendere una posizione netta. Farò nel prosieguo la medesima cosa, focalizzandomi sugli effetti giuridici e politici, convinto che ognuno dovrebbe aver chiaro...