08 Giugno 2017

Il dott. Saputelli, il business plan e i numeri che danno speranza agli imprenditori

scritto da

Pubblichiamo un post di Fabio Bolognini, cofondatore di WorkInvoice (quarto di una serie di post; i precedenti sono usciti il 31 marzo, il 13 aprile e il 4 maggio)Flashback. Il luogo: una delle sale riunioni di una grande associazione degli imprenditori. Dieci anni fa, poco prima dello scoppio della crisi finanziaria. Sul palco dei relatori un distintissimo dott. Saputelli spiega eruditamente alla platea (tante sedie vuote) l’importanza del business plan e tutti i suoi possibili utilizzi. Parla in scioltezza di "ebiddà" (EBITDA) e di ROE. L’immancabile rappresentante delle banche che siede al suo fianco annuisce senza...

30 Maggio 2017

Le vite online e la guerra silenziosa sui dati (e chi la perderà)

scritto da

Nelle grandi praterie del web le nostre azioni hanno in comune un piccolo particolare che tanto piccolo non è: si tratta di dati da cui estrarre valore e attorno ai quali si è scatenata una competizione senza esclusione di colpi. Nettamente avvantaggiati i grandi player e in serio svantaggio banche, assicurazioni e compagnie telefoniche. Vediamo come in questo video con Enrico Verga e Alberto Annicchiarico. Twitter @EnricoVerga @albe_

13 Maggio 2017

Verità scomoda: l'Italia non riparte. Tre scenari per i prossimi dieci anni

scritto da

L’andamento dell’economia italiana sembra non cambiare mai. Purtroppo per il lettore (ma anche per chi scrive), articoli come questo sembrano ripetersi uguali, ad infinitum. Gli ultimi dati confermano una sostanziale stagnazione. La recessione è ormai alle spalle, ma l’economia non tira. Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 la produzione industriale è cresciuta solo dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente; il commercio estero - aiutato dal miglioramento della congiuntura internazionale - ha dimostrato maggiore dinamicità: le esportazioni, spinte dalla domanda dei paesi extra-europei, sono cresciute del 3,7 per cento,...

21 Aprile 2017

Diverse sfumature di Pir (e come evitare la prossima trappola)

scritto da

Pubblichiamo un post di Raffaele Zenti, cofondatore di AdviseOnly, società Fintech e primo roboadvisor italiano; è responsabile del Financial & Data Analysis Group - Parliamo di Piani Individuali di Risparmio, i contenitori fiscali (fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita, dossier) che, purché vengano rispettate alcune condizioni, concedono l’esenzione totale da imposte sui redditi dell’investimento e da tasse di successione. In breve, le condizioni riguardano: - la durata dell’investimento - almeno 5 anni; - l’ammontare - 30mila euro l’anno, per un massimo di 150mila euro in 5 anni; - la sua natura - in...

13 Aprile 2017

Rialzarsi e ripartire, senza scorciatoie (ovvero Pinocchio, il gatto e la volpe)

scritto da

Pubblichiamo il secondo di una serie di post di Fabio Bolognini, blogger e cofondatore di Workinvoice - Nella seconda tappa del nostro tour tra le imprese figlie di un dio minore stiamo per attraversare il girone degli imprenditori illusi e raggirati. Illusi che si possa fallire senza pagare dazio, raggirati da chi ha fatto promesse vacue di rinascita. In questo luogo, gli imprenditori sono condannati a rincorrere giorno e notte senza sosta i professionisti del concordato in bianco, i dispensatori di soluzioni ‘facili’ sul filo della legge, studiate per sfuggire all’insolvenza e al rimborso dei debiti, avvalendosi in modo...

16 Marzo 2017

Sorpresa, svuotare le banche dagli Npl non fa ripartire il credito

scritto da

Tra i paper di Banca d’Italia è appena uscitoNon-performing loans and the supply of bank credit: evidence from Italy” di Accornero, Alessandri, Carpinelli e Sorrentino. Si tratta di una nuova analisi statistica del rapporto tra gli NPL e l’offerta di credito, con specifico focus sul mercato italiano. La loro conclusione è che se il flusso di NPL ha effetto sull’offerta di credito, lo stesso non vale per lo stock di NPL. Se è corretto, ne derivano rilevanti conseguenze per le banche e per il regolatore. Tenendoci sul semplice quanto possibile, il paper testa per il periodo 2008-2015 la relazione tra l’offerta di credito...

15 Marzo 2017

Rivoluzione e-banking, tanto per (non) cambiare l'Italia è in forte ritardo

scritto da

Prendendo in considerazione i dati diffusi dalla BCE sui 28 paesi dell’Unione Europea, si osserva che la redditività bancaria negli ultimi anni è stata particolarmente bassa. La media semplice del ROE, ovvero l’utile espresso in percentuale del capitale, di tutti i paesi dell’UE28 per il periodo compreso tra il 2010 e il 2015, è stata negativa per quattro punti percentuali. Tra i principali paesi europei la Francia ha registrato un modesto +6%, UK +3%, Germania +2%, Spagna 0% e infine l’Italia -4% (grafico 1). Molto negativo è stato il risultato delle banche cipriote e slovene (-28%), così come di quelle croate (-15%) e...

02 Marzo 2017

Il senso delle banche per il prestito facile agli amici e ai palazzinari

scritto da

Marco Onado - Tre banche un soldo - ha efficacemente descritto quanto il sistema bancario italiano sia stato prodigo di risorse verso il settore immobiliare: “Un dato per tutti: dei 174 miliardi di sofferenze lorde al settembre 2016 (dall'ultimo Bollettino statistico della Banca d’Italia), quasi la metà (il 41,7 per cento) sono di competenza del settore delle costruzioni e delle attività immobiliari che invece pesano per poco più di un quarto (26,3 per cento) sui crediti “vivi”. La rischiosità delle attività immobiliari è cioè doppia della media”. Nel più bel capitolo di Gomorra, "Cemento armato", Roberto Saviano...

27 Febbraio 2017

Anche l'economia mondiale sente la primavera (e va più del previsto, per ora)

scritto da

Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche La congiuntura economica internazionale nel corso degli ultimi anni ci ha abituati a mutamenti di tendenza anche repentini. Dopo diverse false partenze e accelerazioni mancate, le delusioni subite hanno portato gli analisti a formulare valutazioni sempre più caute sulle chances di recupero dell’economia. Questo è vero in particolar modo nel caso dell’Italia. Lo scetticismo è quindi d’obbligo, tanto più all’inizio di un anno, come il 2017, che parte all’insegna di rilevanti fattori di incertezza: 1- le incognite legate alle...

23 Gennaio 2017

Tanta Cina, Europa e un po' di Italia: cosa aspettarsi dalla tecnofinanza nel 2017

scritto da

Siamo ormai nel nuovo anno e il fintech, la tecnofinanza, si appresta a numerosi cambiamenti, ma cominciamo dall’inizio onde evitare inutili dubbi. Nel corso del 2015 la tecnologia applicata al mondo della finanza ha registrato un notevole impatto sul mondo finanziario e sui mercati in generale. Secondo il rapporto annuale di KPMG, il valore totale delle aziende fintech nel medesimo anno è risultato di ammontare pari a circa 19 miliardi di dollari. Anche il 2016 sembra aver assecondato l’onda fintech ma è il 2017 che sembra avere tutte le credenziali per diventare l’anno di svolta delle criptovalute, tra le quali ad esempio i...