25 Marzo 2017

Dopo la bolla: quanto conta il mercato immobiliare per la ripresa dell'economia

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Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche - Il dibattito sulle spiegazioni della crisi italiana ha visto sovrapporsi diverse tesi, fra loro a volte anche complementari. Volendo citare solo le principali, alcune pongono al centro dell’attenzione il tema dell’elevato debito pubblico, altre le manovre di risanamento adottate nel corso degli ultimi anni, altre ancora i vincoli derivanti dall’adesione all’euro, altre il basso commitment nella realizzazione di riforme strutturali, soprattutto a favore della concorrenza, che ha caratterizzato la nostra politica economica negli ultimi...

16 Marzo 2017

Sorpresa, svuotare le banche dagli Npl non fa ripartire il credito

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Tra i paper di Banca d’Italia è appena uscitoNon-performing loans and the supply of bank credit: evidence from Italy” di Accornero, Alessandri, Carpinelli e Sorrentino. Si tratta di una nuova analisi statistica del rapporto tra gli NPL e l’offerta di credito, con specifico focus sul mercato italiano. La loro conclusione è che se il flusso di NPL ha effetto sull’offerta di credito, lo stesso non vale per lo stock di NPL. Se è corretto, ne derivano rilevanti conseguenze per le banche e per il regolatore. Tenendoci sul semplice quanto possibile, il paper testa per il periodo 2008-2015 la relazione tra l’offerta di credito...

22 Febbraio 2017

Tre buoni motivi per far decollare la finanza alternativa italiana

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Pubblichiamo un post di Fabio Bolognini, cofondatore di WorkInvoice - Gli effetti della poderosa iniezione di liquidità generata dal Quantitative Easing della BCE di Draghi stanno dispiegandosi finalmente sul credito in Europa, con un’accelerazione nel 4° trimestre 2016, stando agli ultimi dati della Bank Lending Survey (si veda il grafico sotto), ma purtroppo non ancora in Italia dove la crescita dei prestiti alle imprese rimane bloccata e persino negativa per le piccole imprese. È evidente la correlazione della ritardata ripresa del credito con le condizioni di difficoltà del sistema bancario nazionale che presenta 5 banche...

09 Febbraio 2017

Otto lezioni, anzi nove, dalla crisi greca

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Riavvolgendo il nastro della cronaca, d’improvviso il Fmi ci riporta all’estate del 2015, quando i prestiti in scadenza che la Grecia avrebbe dovuto in qualche modo onorare a pena di default, infiammarono di chiacchiere e manifestazioni le nostre giornate di allora. Quell’estate finì con il fondo Esm che accordava un finanziamento da 86 miliardi alla Grecia (l’89% del Pil) in cambio del quale il governo avrebbe dovuto fare alcune cose. Quasi due anni dopo, rieccoci, in un anno funestato da elezioni di sostanza come quelle francesi e quelle tedesche, e di nuovo prestiti greci in scadenza, che proprio come due anni fa,

17 Gennaio 2017

I dieci principali rischi per gli investitori, dalle banche al protezionismo

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L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato caratterizzato da importanti e numerosi eventi politici che hanno influenzato l’andamento e la volatilità dei mercati. In particolare, l’esito referendario in UK ed i risultati delle elezioni presidenziali americane con la vittoria di Trump ad inizio novembre scorso. Inoltre, nell’ultimo trimestre del 2016, il nostro Paese ha sperimentato un ulteriore fattore di incertezza, derivante dal referendum costituzionale, che ha dominato tutto il dibattito interno ed il cui risultato ha indebolito il Governo prospettando una fine anticipata della legislatura. Le forti reazioni di...

17 Ottobre 2016

Quel che il Giappone ha da insegnarci sulla deflazione

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Poiché il mondo che conta soffre di inflazione declinante, per non dire deflazione, diventa istruttivo studiare il caso del Giappone, che sperimenta questo tormento da circa un ventennio senza essere riuscito a uscirne malgrado gli sforzi non siano mancati. L’occasione ce la offre un’analisi contenuta nel recente World economic outlook del Fmi (“The Japanese Experience with Deflation”) che passa in rassegna l’ampia letteratura che si è generata nel tempo sull’enigma giapponese ponendosi poche semplici domande: Che cosa ha condotto all’episodio deflattivo giapponese a metà degli anni ’90? Come ha influenzato...

11 Ottobre 2016

Convertire o non convertire? Questo è il problema (subordinato)

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Pubblichiamo un contributo al dibattito sul piano per Mps. Questo scritto è stato messo a punto da un operatore finanziario che preferisce restare anonimo e affidare le sue valutazioni al blog - Che senso ha proporre una conversione volontaria di alcuni debiti in capitale? Se l'azienda non è – o prevede di non essere – in grado di pagare i propri debiti, è un modo di dilazionare il loro pagamento e acquisire capitale in grado di assorbire le perdite necessarie prima di poter tornare ad una adeguata economicità della sua gestione. Questo specialmente nel caso si prospettino anche difficoltà nel rinnovare altri debiti e ancor di...

15 Giugno 2016

All'Italia serve crescita vera. Ergo, dopo Atlante largo a Giasone

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Non è ironico che la parola bancarotta non si applichi più alle banche? L’ultimo a ricordarcelo in ordine cronologico è Atlante. Che sia una operazione sbagliata, o che sia giusta ma sottodimensionata rispetto al problema, o che sia invece un ottimo piano che si dimostrerà benefico per il paese e profittevole per gli investitori non è il tema di questo post e a dir la verità non è nemmeno cruciale. In ogni caso gli effetti positivi o negativi sull’economia saranno minori del previsto. Atlante ha come missione di gestire le tossine economiche italiane: NPL e aumenti di capitale (al cardiopalma) delle banche. Il...

14 Giugno 2016

Crediti deteriorati, il nodo dei prezzi di mercato (e come venirne a capo)

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Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia e professore a contratto presso l’Università di Bologna. L'articolo è stato pubblicato anche su L'Atlante, il blog di Prometeia – Uno dei temi più dibattuti in questo momento sui media è il problema dell’eccessivo accumulo dei crediti “deteriorati” a livello di sistema e di quali meccanismi attivare per ridurre il peso di tali crediti sui bilanci delle banche italiane in modo da riportarli in linea con la media dei loro competitor europei, sia come rapporto sul patrimonio che sui crediti erogati a clientela. I motivi dell’accumulo dei Non...

16 Febbraio 2016

Il prestigiatore Draghi e i limiti della magia monetaria

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Dopo le recenti settimane di crolli verticali delle borse, con particolare e maggiorata volatilità dei titoli bancari (basti pensare agli scivoloni di Deutsche Bank o di Societé Générale) l'attesa per il discorso di Mario Draghi al Parlamento Europeo era più alta del solito. Aprirà ad ulteriori allentamenti monetari? Alluderà ad altri tagli dei tassi? Annuncerà un allargamento del perimetro dei titoli comprabili nel Quantitative Easing? O darà a intendere una estensione temporale del programma di acquisto titoli? Le domande degli osservatori si sono accavallate già durante il fine settimana, nell'affannosa ricerca...