Lo scorso 10 ottobre è stato attribuito il premio Nobel per l’economia a Ben Bernanke, Douglas Diamond e Philip Dybvig per le loro ricerche sulle banche e sulle crisi finanziarie. In particolare, le ricerche dei tre premiati quest’anno hanno contribuito, durante gli anni ’80, a una migliore comprensione del funzionamento delle banche come intermediari finanziari e del loro ruolo durante le crisi economiche. L’impatto di queste ricerche è significativo non solo per una migliore comprensione del funzionamento dell’economia, ma anche per la conduzione della politica monetaria durante la crisi finanziaria cominciata nel 2008 e...
Post di Dario Mancini, Regional Manager Italy ed EMEA Emerging Markets di Waze -
L’automobile è un feticcio italiano e la mobilità privata un atteggiamento culturale radicato nelle profondità della nostra tradizione, dal boom economico dell’Italia che fu. Oggi, però, l’auto popola le nostre città e le manda in tilt, minando dalle fondamenta l’agognato riconoscimento di “smart city”; perché, cosa rende effettivamente una città smart se non, in primis, la sua libertà di movimento?
Per meglio comprendere dove siamo giunti in questo momento, attraverso una ricerca condotta nel biennio 2021-2022, abbiamo fotografato...
Post di Gianluigi De Marchi, giornalista e scrittore -
Uno dei temi più dibattuti nel campo dell’economia è quello dell’Europa: alcuni esperti sono critici nei confronti dell’unità europea, altri sono fermamente convinti che sia un elemento positivo per l’Italia.
A distanza di oltre 70 anni dal concepimento (almeno ideale) dell’Europa, siamo ancora in mezzo al guado, con un’opera che appare ancora più un semilavorato che un prodotto finito.
Ricordiamo che l’Unione Europea viene da lontano: il primo embrione fu rappresentato dal “Piano per una nuova cooperazione politica in Europa” pubblicato dal primo ministro...
Post di Paolo Brambilla, Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Lombardia -
Già nel 2015, in un suo articolo rivolto agli imprenditori francesi sul sito di Cadre Dirigent, Alexander Kopriwa, specialista di sviluppo internazionale per i mercati high-tech di Ontonix, richiamava l’attenzione dei lettori sul rischio di portare la propria azienda a scontrarsi con un iceberg, come accaduto al Titanic nel 1912.
Oggi, come allora, la rapida proliferazione della tecnologia rilascia nel contesto in cui operiamo numerosi nuovi "iceberg" dai quali è necessario tenersi ben distanti. Ma come evitarli?
Governance e quantificazione del...
Post di Guido Rovesta, Presidente di Gruppo Finservice S.p.A, società made in Italy specializzata da oltre 20 anni nella finanza agevolata e nei contributi a fondo perduto -
In Italia 120mila aziende sono prossime alla chiusura e 370mila posti di lavoro sono a rischio. Questo è lo scenario drammatico prospettato da Confcommercio a causa dello scoppio del conflitto in Ucraina e della crisi energetica, con conseguente aumento vertiginoso delle bollette e dell’approvvigionamento di energia e materie prime. All’interno di un contesto in grande evoluzione e di estrema difficoltà, le imprese italiane hanno la necessità di concentrare...
Post di Francesco Baroni, Country Manager di Gi Group Holding -
L'Italia ha raggiunto il record: è il Paese in cui ci sono più NEET rispetto a tutti gli altri Stati dell'Unione Europea. I ragazzi e le ragazze che non studiano e non lavorano nel nostro Paese hanno infatti superato i 3 milioni. Parliamo del 25,1% (vs il 10% della Germania e il 7% dei Paesi Bassi) dei giovani italiani, con rapporto 1 a 4. Il tasso di disoccupazione giovanile, secondo Istat, è al 23,1%.
A poche settimane dall’inizio di un nuovo anno scolastico, in un Paese che ha appena affrontato elezioni anticipate e che negli ultimi anni a causa della pandemia ha...
Negli stadi della finanza Il rischio è farsi travolgere dalla folla.
Quello che succede è che su Tik Tok ora ci sono degli influencer che invece di parlare di trucco, di giochini, di ricette o di quello che volete voi parlano di finanza, consigliano criptovalute e azioni. Se gli influencer hanno un seguito, diciamo qualche milione di follower almeno, le piattaforme di trading li pagano, per esempio 4500 dollari al mese per due post che consigliano un particolare investimento o 25 dollari per ogni persona che riescono a dirottare sulla piattaforma di trading.
La finanza sui social è anche questo, e la velocità e ampiezza dei messaggi...
Post di Christian Di Mauro, Partner, Head of the Italian Litigation and Arbitration practice e Paolo Lani, Associate dello studio legale Hogan Lovells -
La sempre maggior diffusione di tecnologie caratterizzate dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale (vale a dire, di un software in grado, per un determinato insieme di obiettivi predeterminati, di generare autonomamente output quali contenuti, previsioni, raccomandazioni o decisioni e di interagire con l’ambiente circostante) pone nuove problematiche e sfide, soprattutto in tema di responsabilità del produttore di prodotti tecnologici in caso di danni, che richiedono...
Post di Marta Bonati, Country Manager Italia di Ebury -
I flussi del commercio internazionale hanno superato i livelli pre-Covid. Secondo i dati del XIX Rapporto: Evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori realizzato dall’Agenzia ICE, in collaborazione con Prometeia, entro la fine del 2022 la crescita del commercio mondiale a prezzi costanti è prevista al 2,1%. Tuttavia, questo dato è inferiore al 5,6% previsto nello scenario antecedente il conflitto russo-ucraino, la guerra ha infatti posto una nuova sfida, sia in termini di equilibri geopolitici, sia per l’economia globale.
In Italia, le recenti sanzioni...
Post di Andrea T. Orlando, Managing Partner di Startup Wise Guys Italy -
Per le startup italiane il 2022 si sta rivelando un anno di grande crescita, i dati parlano chiaro: solo nel 1° semestre, infatti, secondo i dati di settore si è quasi raggiunto 1 miliardo di euro di finanziamenti per le startup italiane (+50,2% vs 1° semestre 2021), un bel balzo in avanti se si considera che in tutto il 2021 l’investimento complessivo nel settore è stato di 1 miliardo e 392 milioni di euro. Un trend positivo, confermato anche dagli altri indicatori: c’è stato un incremento del +16% nel numero di operazioni e nel numero di round guidati...