AI e software: l’Italia sperimenta più degli altri, ma serve un'adozione su larga scala
Post di Filippo Rizzante, CTO di Reply Nel dibattito sull’intelligenza artificiale applicata alle imprese esiste un rischio ricorrente: confondere la velocità della sperimentazione con la maturità dell’adozione. È una dinamica che oggi emerge con particolare evidenza nello sviluppo software, uno degli ambiti in cui l’AI sta modificando più rapidamente processi, ruoli e modelli organizzativi. Le aziende italiane, da questo punto di vista, sembrano muoversi con un livello di curiosità e apertura superiore rispetto ad altri grandi mercati europei; il punto centrale però non è soltanto quanto si sperimenta, ma...