Nel grande libro delle nostre cronache economiche cresce di volume il capitolo dedicato al tema assai popolare della diseguaglianza ove occupa uno spazio crescente un’altra questione ad esso correlata: la graduale sparizione della classe media, alla quale stiamo assistendo da almeno un paio di decenni. Sulle ragioni di tale tendenza sono stati versati i canonici fiumi d’inchiostro, con la globalizzazione grande indiziata nel processo intentato dalle opinioni pubbliche di mezzo mondo. Mezzo mondo letteralmente, visto che la globalizzazione trova illustri difensori fra i campioni dei paesi emergenti, e non a caso.
Il teorema...
L'autore di questo post è Emanuele Antonio Vendramini, PhD, professore associato di management, Università Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza) -
Il recente contributo di Luca Foresti su Econopoly sviluppa con dati e con riflessioni interessanti il tema sul futuro del sistema sanitario evidenziando 10 scelte necessarie per salvare il SSN. A tal fine vorrei contribuire al dibattito cercando di sviluppare alcune tematiche che non hanno trovato ancora spazio.
In primo luogo è importante sottolineare che molte delle riflessioni proposte da Foresti sono già operatività in diversi contesti, da diversi anni, infatti, Regioni come la...
Gli autori di questo post sono Fedele De Novellis e Sara Signorini, rispettivamente partner e economista senior e ricercatrice di REF Ricerche-
Nonostante gli ampi divari di capacità fiscale nel nostro paese, la redistribuzione di risorse effettuata dal sistema di welfare consente di garantire livelli di spesa primaria abbastanza omogenei lungo tutto il territorio nazionale. In particolare il riferimento è alla direttrice Nord Sud, lungo la quale avviene la maggior parte dei trasferimenti di risorse pubbliche.
Fino ad ora però la redistribuzione di risorse non è riuscita a fornire una risposta concreta al permanere di un ampio gap...
Gli autori di questo post sono Guglielmo Briscese e Chiara Varazzani. Briscese è senior advisor al Behavioural Insights Team e ricercatore alla University of Sydney. Varazzani è executive advisor all’ufficio del Primo Ministro australiano -
Sono le due di notte di martedì, vostra figlia ha la febbre molto alta e non avete medicine in casa. Siete preoccupati che la febbre possa peggiorare. Correte alla farmacia di turno e davanti allo scaffale delle medicine trovate un cartello che dice: “Nessuna delle medicine in questo scaffale è mai stata testata. La farmacia declina ogni responsabilità in caso di effetti collaterali”....
L'autore di questo post è Silla Cellino. Consulente del lavoro, scrive su riviste specializzate professionali, sul suo blog ionis56.blogspot.com e su Pensalibero.it–
Sorpresa, in Francia spunta il contratto a progetto. Ma non è nemmeno parente dell’ormai dimenticato contratto a progetto previsto dall’elaborazione di Marco Biagi e poi più o meno attuato dal d.lgs. 276/2003 e soprattutto, forse meno che più, dalle successive modifiche.
Sgombriamo subito anche il campo con due parole sulle differenze, almeno rispetto all’ipotesi configurata nel Libro bianco, poi tradotta nel decreto legislativo, ma non, purtroppo, dopo...
L'Istat dichiara una spesa sanitaria complessiva di 149,5 miliardi di euro, pari all'8,9% del Pil. Il 75%, pari a 112 miliardi, nel sistema sanitario nazionale (SSN da ora in avanti) e il 25%, pari a 37,3 miliardi, come spesa privata. Circa il 10% di quella spesa privata è intermediata dalle assicurazioni, mentre il 90% è a carico delle famiglie. La spesa pubblica dal 2008 è piatta in valore assoluto.
Il diritto alla salute dichiarato in costituzione all'art.32:
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.Nessuno può essere...
L'autrice di questo post è Vitalba Azzollini, giurista. Lavora presso un'Autorità di vigilanza. Scrive (a titolo personale) in tema di diritto su riviste on line (tra le altre, La Voce e Noise from Amerika), blog (Phastidio e Istituto Bruno Leoni) e giornali. Autrice di paper per l'Istituto Bruno Leoni -
Il Nobel 2017 a Richard Thaler rappresenta il definitivo riconoscimento dell’importanza dell’economia comportamentale nelle valutazioni dei decisori. Nel 2015, quando provai a spiegarne su Econopoly i motivi di interesse nell’ambito della regolamentazione - richiamando l’executive order con cui Obama formalizzava l’utilizzo...
Mi succede che una mattina, mentre cerco di capire quanto m'è rimasto sul conto, trovo un addebito d'una cinquantina d'euro sulla mia carta di credito che diminuisce le mie già risicate possibilità di evitare il rosso pure questo mese. Di questi tempi si vive bordeggiando il deficit e bisogna pure farselo piacere. Elaboro in fretta il lutto anche perché nel frattempo sorge e s'ingrandisce la domanda: ma che ci ho fatto con questi soldi? La descrizione riporta una scritta in banchese, tipo: fatt cont tel, che mi suona alquanto astrusa. Aguzzo l'ingegno e mi sorge un sospetto. Chiamo la banca e una gentile operatrice mi conferma che...
Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis (partner ed economista senior di REF Ricerche) -
Negli ultimi mesi il miglioramento del quadro economico internazionale si è accompagnato anche in Italia a segnali di rafforzamento del ciclo economico divenuti via via più evidenti nel corso dell’anno. Il 2017 è quindi un anno caratterizzato, per una volta, da una fase di revisione al rialzo delle previsioni di crescita per l’area euro, e per l’Italia in particolare.
Fra gli elementi del quadro macroeconomico che un anno fa giustificavano la cautela dei previsori, vi erano stime molto caute sull’andamento dei consumi. La ragione...
Pubblichiamo un post di Claudia Biancotti e Riccardo Cristadoro, Senior Economist e Senior Director del Dipartimento di Economia e Statistica della Banca d’Italia* –
A fronte dei fallimenti del mercato descritti nel post precedente è necessario disegnare politiche economiche correttive per elevare il livello di sicurezza informatica complessiva del sistema economico. Purtroppo in questo campo la ricerca è partita tardi e la raccolta di dati affidabili, essenziali per uno studio rigoroso del fenomeno, è ancora ai suoi albori.
Gli strumenti del diritto penale potrebbero sembrare la risposta più naturale di fronte ad atti di...