La pubblicazione qui su Econopoly dell’articolo di Giuseppe Amoroso mi ha spinto a qualche riflessione, non troppo tecnica ma anzi anche un po’ “sentimentale”, sulle evoluzioni della disciplina della crisi d’impresa negli ultimi due decenni. Mi occupo infatti di questo aspetto della vita dell’impresa, cioè la loro malattia e talvolta, purtroppo, morte, da quasi 20 anni; me ne sono occupato in maniera piuttosto costante, con alcune doverose pause, sia come consulente finanziario, esterno alle imprese, sia come manager interno, una figura che si è resa sempre più necessaria e che ha fatto nascere la posizione, che ho talvolta...
Gli ultimi dati di Bankitalia sull’andamento dei nostri conti con l’estero confermano il buon andamento del nostro saldo corrente, che ormai trova alimento anche nei redditi primari, ma soprattutto confermano il ruolo rilevante che il commercio internazionale ha avuto nella ripresa dell’economia italiana. Le merci, che erano diventate fonte di deficit, sono diventate di fatto il nostro salvagente dalla metà del 2012 e gradualmente si sono trasformate in un agile vascello che ci ha condotto fuori dai marosi della crisi. Certo grazie anche a una congiuntura particolarmente favorevole – si pensi ai costi declinanti dell’energia...
Chi è mosso da buoni sentimenti non può chiudere gli occhi se non per l’orrore. Nove milioni di morti. Questo è quello che è costato l’inquinamento nel 2015 in termini di vite umane secondo un report pubblicato dalla Lancet commission on pollution and health. O almeno questo è il dato che nell’era dell’informazione veloce, sensazionale e social ha penetrato l’opinione pubblica come un fendente. Ma giusto per il tempo di sentirsi in colpa, comprare un prodotto ecosostenibile, magari fare una donazione a una charity medica, e poi dimenticarsene con un bel selfie. Molto probabilmente, però, queste vite sono le vittime di una...
Dalla caduta del Monte Paschi, ai crolli di Banca Etruria e Banca Marche, passando per la liquefazione delle Popolari venete, gli ultimi anni hanno visto il sistema creditizio italiano passare da “più solido degli altri perché non parla inglese” di Tremonti alle “ripetute e rilevanti situazioni o crisi di dissesto di banche” della mozione del Pd contro Visco.
Ma come in un organismo umano le patologie gravi spesso, se non sempre, hanno origine e sviluppo nel corso degli anni così anche per il sistema creditizio italiano l’attuale situazione trae origine dal suo sviluppo degli ultimi 20 anni, in particolare quelli del primo...
L’11 ottobre anche il Senato ha dato il via libera alla Legge che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi al fine di riformare quello che eravam soliti chiamare diritto fallimentare.
Tra le novità, desta sicuramente curiosità la nuova procedura di allerta, che dovrebbe rappresentare uno strumento volto alla «composizione assistita della crisi» al di fuori delle aule di un tribunale ed avente natura confidenziale. Può innescarla in primo luogo il debitore, entro sei mesi «dal verificarsi di determinati indici di natura finanziaria (...)», l’organo di controllo della società, quindi collegio sindacale (o...
Gli autori di questo post* sono Wolfgang Dauth, Sebastian Findeisen, Jens Südekum e Nicole Woessner -
Recenti ricerche hanno dimostrato che i robot industriali, negli Stati Uniti, hanno determinato perdite pesanti in termini di posti di lavoro e redditi. In questo articolo esploreremo l’impatto che hanno avuto sul mercato del lavoro in Germania, dove i robot sono molto più diffusi che negli Stati Uniti e il peso del settore manifatturiero sul totale degli occupati è molto maggiore. I robot non hanno avuto nessun effetto aggregato sull’occupazione in Germania, e la loro presenza, secondo i dati, in realtà accresce le probabilità...
Le grandi crisi del secolo scorso, quella del 1929 e la stagflazione degli anni Settanta, hanno prodotto un sostanziale cambiamento nella teoria macroeconomica e nelle politiche di governo degli aggregati macroeconomici. Dalla crisi del 1929 sono diventate centrali le ricette che si rifanno al lavoro di Keynes nella Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, basate sul controllo della domanda aggregata, sulla rilevanza della politica fiscale. Politiche che hanno funzionato abbastanza bene fino alla fine degli anni sessanta, quando il manifestarsi della stagflazione ha posto le basi per una critica, una rivisitazione,...
Proseguono i negoziati tra Unione europea e Regno Unito avviati in seguito alla notifica effettuata da quest'ultimo lo scorso marzo al Consiglio europeo dell'intenzione di recedere dall'UE, in linea con la volontà emersa nel referendum del 2016 sulla Brexit. Decisione di portata storica a cui ha fatto seguito una fase di incertezza acuita da una corsa contro il tempo poiché, a norma dell’art. 50 del Trattato sull’Unione Europea, le parti sono vincolate a raggiungere un accordo sui termini della separazione entro due anni. Obiettivo difficile dal momento che anche l'ultimo Consiglio europeo, facendo seguito a una risoluzione del...
L'autore di questo post è Giuseppe Amoroso, "fino ad ieri avvocato fallimentarista in Milano" -
Nella Roma del seicento, governata dal Papa re, ai falliti era imposto di circolare con un berretto verde (da questa usanza deriva l’espressione “sono al verde”, che si usa ancora oggi per esprimere una situazione di estremo disagio economico).
Nella Repubblica laica di Genova, nello stesso periodo, ai commercianti ambulanti falliti veniva rotto il banco su cui avevano esercitato l’attività (ancora oggi, nel diritto anglosassone “fallimento” si dice “bankruptcy”; nel nostro diritto, “bancarotta” qualifica il reato...
L'autrice del post è Alessandra Alex Bufano, senior manager sustainable spending di Luxottica Nord America -
Venerdì 16 giugno, nello stesso giorno in cui Amazon ha annunciato l'acquisto della catena di supermercati Whole Foods per 13,7 miliardi di dollari, il suo principale concorrente, Walmart (sì, proprio lui!) ha fatto sapere di avere acquisito l'azienda di abbigliamento maschile Bonobos per 310 milioni. Come ha riportato Michael J. de la Merced sul New York Times, questa acquisizione è arrivata dopo quella, sempre da parte di Walmart, l'anno scorso, di Jet.com, azienda di e-commerce in rapida ascesa.
L'acquisizione di Jet.com,...