Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

31 Dicembre 2015

La domanda debole, non il credito, è il freno a mano tirato per gli investimenti

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Se le imprese europee credessero alla Befana dovrebbero chiedergli in dono una domanda robusta, capace di tirarle fuori dalle secche di una crisi che ancora, ventotto trimestri dopo l’inizio (si veda grafico in basso), non è riuscita a recuperare i livelli di investimenti ante 2008. Tale debolezza sembra avere poco a che fare con la difficoltà ad avere credito, che viene considerato l’ultimo dei problemi dagli imprenditori. Dipende piuttosto dalla domanda debole, che non sembra il miglior viatico per far ripartire le aspettative di profitto. E poi, certo, c’è anche il costo del lavoro, al settimo posto delle preoccupazioni...

30 Dicembre 2015

Bonus Economics for Dummies. Un'introduzione

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Come è noto ai più, la legge di stabilità approvata in via definitiva dai due rami del Parlamento nei giorni scorsi contiene un provvedimento che ha destato un particolare interesse. Mi riferisco all’elargizione di 500 euro a favore di coloro che compiranno 18 anni nel corso del 2016. Unico requisito, la residenza in Italia. Da vari media, apprendo che i beneficiari otterranno una carta prepagata utilizzabile per l’acquisto di beni e servizi che contribuiscano alla loro crescita culturale. Libri, quindi, ma non solo. Anche l'ingresso in aree archeologiche, gallerie, monumenti, musei, mostre e spettacoli dal vivo. Il costo? Circa...

30 Dicembre 2015

La Germania vuole gli onori ma resiste sugli oneri. Vediamo perché

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Pubblichiamo un post di Francesco Bruno, Master in Law and Economics, già collaboratore di Leoni blog –  PERCHÉ LA GERMANIA NON VUOLE L’EUROASSICURAZIONE di Francesco Bruno La polemica si è innescata qualche giorno fa tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e la cancelliera tedesca Angela Merkel, poco prima di un Consiglio Europeo acceso e con altri non pochi motivi di divisione tra Roma e Berlino. Ovviamente le mosse dei leader europei sono dettate da motivazioni politiche, ma cerchiamo di capire i contenuti delle varie partite in gioco, concentrandoci sul tema dell’assicurazione europea sui depositi...

29 Dicembre 2015

L'anno straordinario del turismo grazie a Expo? Parliamone (con i numeri)

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità. Ha curato il volume “Hotel design” – TURISMO 2015, EFFETTO EXPO LIMITATO IN UN ANNO BUONO di Raffaello Zanini Se lo scorso settembre vi è capitato di volere prenotare una camera in un albergo milanese, cercando su un qualsiasi portale di prenotazione vi sarete imbattuti nel tutto esaurito oppure in prezzi altissimi perfino per le strutture a tre stelle. Può bastare questo per...

28 Dicembre 2015

Il bail-in europeo è uno tsunami necessario, ma difendere i propri soldi è possibile

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Pubblichiamo un post di Diego Valiante, responsabile istituzioni e mercati finanziari del Ceps (Centre for European Policy Studies) – IL BAIL-IN È UNA CURA COSTOSA, NECESSARIA PER L'INTEGRAZIONE di Diego Valiante All’indomani degli accadimenti che hanno coinvolto i risparmiatori di Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara ci s’interroga sul funzionamento dei meccanismi di bail-in, anche alla luce delle nuove regole europee introdotte dalla direttiva UE 2014/59 e recepite dall’Italia con il D. Lgs. 180/2015. Tra le misure più importanti della direttiva, che disciplina i fallimenti e le ristrutturazioni degli...

27 Dicembre 2015

I dieci (più uno) titoli top del nostro 2015

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Otto mesi di vita, un milione e mezzo di pagine viste e quasi 900mila utenti unici, questo è il 2015 di Econopoly in cifre. Ma quali sono stati i 10 + 1 (non ci piaceva proprio escludere l'undicesimo) post più letti e anche più rappresentativi dello spirito del blog? Eccoli: 1 - Finalmente, tutto quello che avreste voluto sapere sulle pensioni greche | di @eschizas 2 - Con gli occhiali di Nash si vede meglio il gioco della Grecia | di @pasqualemerella 3 - Ora che le 4 banche sono salve vi spieghiamo che significa e chi paga veramente | di Analisti Anonimi 4 - La cruda realtà della sovranità monetaria, oltre le illusioni e...

26 Dicembre 2015

Caro-biglietti allo stadio: calcio mio quanto mi costi. Oppure no?

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Per ricevere al Braglia la Juventus, il Carpi ha sfoderato il listino delle grandi occasioni, con prezzi fino a 130 euri per i biglietti più pregiati; ciò nonostante, il lunch-match della 17ª giornata, l'ultima prima della sosta natalizia, pare destinato a rimanere a lungo nella storia della simpatica compagine emiliana come il suo maggior successo di pubblico. In occasione di Carpi-Milan, alcune settimane fa, più di 12mila temerarî (dati Stadia Postcards) hanno sborsato cifre analoghe per assistere a uno degl’incontri più deludenti della stagione per entrambe le squadre, con gioco scialbo e tanta confusione in campo. Un...

26 Dicembre 2015

Condono, ristrutturazione o rifinanziamento? Il peccato originale nella crisi greca del debito

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Spesso gli economisti, per risolvere analiticamente i loro modelli, partono dall’idea che si debba cominciare dal futuro per poi procedere a ritroso alla soluzione per il presente, ipotizzando che gli agenti economici siano in grado di anticipare correttamente le conseguenze di ciò che fanno oggi. Al contrario, i responsabili della politica economica, e purtroppo non solo loro, si trovano tipicamente a dover fare esattamente l’opposto: cercare di risolvere un problema presente che è frutto degli errori commessi in passato, errori le cui conseguenze erano state ignorate, spesso volutamente, quando le scelte erano state compiute. Il...

23 Dicembre 2015

In Europa saltano banche come tappi, sarà mica il caso di ripensare la vigilanza?

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Pubblichiamo un post di Carlo Milani, Senior Economist presso il Centro Europa Ricerche (CER), dove è responsabile della gestione del modello macro-econometrico per l’Italia e segue le tematiche relative all’industria bancaria. E’ inoltre docente a contratto presso l’Università degli Studi Roma Tre e redattore del sito di informazione finanziaria del Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano, FinRiskAlert.it. Svolge prevalentemente la sua attività di ricerca nel banking, ambito nel quale ha pubblicato diversi studi su riviste nazionali e internazionali. Ha recentemente pubblicato con Egea Editore il libro “Alle...

22 Dicembre 2015

Il costo di una t-shirt e la banca del progresso di Elon Musk

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1347 d.C., circa 400 anni prima della Rivoluzione Industriale. Oggi produrre una t-shirt con le stesse tecnologie utilizzate all’epoca costerebbe $3500 dollari: circa 480 ore di lavoro umano, moltiplicate per $7.25, il salario minimo orario in USA. Ora considerate che nel mondo vengono prodotte più di 2 miliardi t-shirt ogni anno. Fossimo davvero nel 1347, l’intera produzione mondiale costerebbe $7 trilioni, più del triplo del PIL italiano. Ho letto questi numeri in un post di Eve Fisher [1] circa un anno fa, ed oggi mi sono tornati in mente. Poche ora fa, SpaceX, la società guidata da Elon Musk, ha fatto la storia, un modo...