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Numeri idee progetti per il futuro

26 Maggio 2015

L’innovazione e le imprese italiane nelle Considerazioni Finali di Visco

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Sulla scrivania del Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco è a portata di mano il volume di E. Brynjolfsson e A. McAfee "La nuova rivoluzione delle macchine. Lavoro e prosperità nell’era della tecnologia trionfante" (Feltrinelli, 2015), manifesto delle trasformazioni benefiche della tecnologia digitale, redatto da due autorevoli membri del Massachussetts Institute on Techology (Mit). Visco nelle sue Considerazioni Finali - quest’anno per la prima volta anticipate rispetto alla naturale data del 31 maggio - è rimasto colpito dalle riflessioni dei due professori del Mit e torna spesso sul tema della tecnologia come...

26 Maggio 2015

La Germania è il cigno nero dell'Eurozona?

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Il commercio da e verso l'estero è un argomento sempre più discusso, specialmente da quando la crisi del 2008, ed il suo acuirsi in Europa nel 2011, ha spinto le imprese alla ricerca fuori dai confini di quei fatturati che vedevano sparire sul mercato interno, dove la domanda di beni e servizi continuava a calare. Ma, storicamente, quanto pesano sul Pil gli scambi con l'estero ? Analizziamo questi due grafici, dati diffusi dalla World Bank, dove confrontiamo l'Italia con la media mondiale, coi vari paesi costituenti l'Eurozona, con la Germania e con gli Stati Uniti e facciamo qualche considerazione sui dati che, come al solito,...

26 Maggio 2015

Cocktail e olive (greche). Ma Atene beva responsabilmente

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La divisa del barman è luccicante, il suo sorriso conquista, la musica del locale è assordante. E il cocktail che viene servito è davvero troppo, troppo alcolico. Nello shacker è stato messo poco ghiaccio (a giudicare da quanto è surriscaldata la sala) e i distillati introdotti portano il nome di dilettantismo, disperazione, populismo e scelleratezza. Non sappiamo bene le dosi di ciascuno, ma al palato è chiaro che siano presenti tutti e quattro. La Grecia vive da anni in una condizione di non sostenibilità dei propri conti: uno Stato che fa da stipendificio è il datore di lavoro di più di metà degli occupati, i quali possono...

25 Maggio 2015

La metamorfosi del lavoro: che anziani saranno i giovani di oggi?

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Nel gran dibattere sulla disuguaglianza cui di recente ha contribuito l'Ocse con il suo ultimo rapporto "In It Together: Why Less Inequality Benefits All" si tende a trascurare un elemento. Ossia che non è, o almeno non più, solo una questione fra ricchi e poveri. L'aumentata disuguaglianza, infatti, non è solo questione di reddito, pure se il reddito e la ricchezza sono gli elementi distintivi di questo tipo di conteggi. Ormai a fare la differenza, e di conseguenza il reddito, sono l'età e le condizioni di lavoro. Le autentiche novità che il rapporto fotografa con chiarezza sono essenzialmente due: dagli anni '80 a oggi è...

22 Maggio 2015

Chi sta cambiando il calcio (e cosa non funziona)

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Lo scoppio di un nuovo scandalo scommesse travolge una delle industrie più importanti del paese: il calcio. Al di là delle dichiarazioni di sdegno del presidente della Repubblica, Mattarella, e del presidente del Consiglio, Renzi, vorremmo vedere qualcuno che unisce i puntini: scopriamo infatti che tra le squadre coinvolte c'è anche la Salernitana di Claudio Lotito, impossibile non ripensare alle intercettazioni che emersero qualche tempo fa sull'inopportunità - a suo giudizio - di permettere a Carpi e Frosinone di arrivare in serie A, per tutelare il business di tutte le parti in gioco. Di questo sport al contrario, dove chi ricopre...

22 Maggio 2015

Gli ultimi conti di Bruxelles sul prossimo crack bancario

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Pensare al meglio e prepararsi al peggio, ammonisce la saggezza popolare, che ormai scopro essere patrimonio persino degli economisti di Bruxelles. Costoro, ci hanno regalato un delizioso paper l'aprile scorso ("Banking Stress Scenarios for Public Debt Projections") che si propone di rispondere a una domanda che ci facciamo tutti: cosa succederebbe ai bilanci pubblici, e quindi in definitiva a noi tutti, se si verificasse un crack bancario stile 2008? Già il fatto che alla Commissione Europea si facciano certe domande è di per sé degno di nota. In fondo non deve essere così remota, questa possibilità se ha dignità di...

21 Maggio 2015

Perché il ministro Martina non risponde alla scienziata Elena Cattaneo?

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In una divertente vignetta un biologo molecolare dice: “Ho sequenziato il genoma umano ma non capisco le donne”. Questo per sintetizzare il fatto che i neuroscienziati ci dimostrano ogni giorno che intuizioni ed emozioni aiutano a fraintendere i messaggi scientifici. Un caso da manuale riguarda gli Ogm, organismi geneticamente modificati. Solo aver attribuito quel nome che sa di Frankenstein ha significato mistificare i progressi scientifici compiuti per migliorare la resistenza delle sementi agli attacchi dei parassiti. Ha perfettamente ragione il Nobel per l’economia Amartya Sen, che attribuisce una carica esoterica eccessiva a...

21 Maggio 2015

Banda ultralarga, la lezione australiana

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Il palcoscenico della strategia per la banda ultralarga si arricchisce quotidianamente di aspiranti protagonisti, ma i nuovi ingressi non fanno che esasperare le complessità di una sceneggiatura già estremamente convoluta. Sull’obiettivo finale, l'accordo è pressoché unanime: dotare il paese di una rete d'accesso in grado di supportare connessioni superveloci è una priorità condivisa da politici, regolatori, analisti, imprese e consumatori. Su tutto il resto, il confronto è acceso: sul coinvolgimento pubblico, sull’assetto concorrenziale, sulle opzioni tecnologiche. Tra i principali nodi di contrasto, v'è sicuramente il...

20 Maggio 2015

Il dissesto previdenziale italiano, narrato in breve

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Leggo incredulo sul Sole 24 Ore che l'aver concesso per decenni pensioni generose, calcolate col metodo retributivo e per un pugno di anni di contributi, ha generato un costo per lo nostre casse pubbliche di circa 46 miliardi l'anno, e confesso che mai, eppure nelle mie peggiori previsioni, l'avrei immaginato. In pratica il nostro deficit fiscale corrisponde, se le stime sono esatte, alla somma che paghiamo ogni anno in omaggio alla nostra (im)previdenza pubblica. E mi sembra necessario, stando così le cose, provare a ricapitolare come e perché siamo arrivati a questo punto. Lo faccio servendomi di un libro assai istruttivo pubblicato...

20 Maggio 2015

Andare all’Università? Lo decidono il titolo di studio di mamma e papà e … la buona scuola

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È previsto per oggi il voto finale alla Camera sul ddl "La Buona Scuola”. Il provvedimento, stando al documento di consultazione, pone molta enfasi sui temi della selezione dei docenti e dell’autonomia scolastica e guarda alla scuola come a un mezzo di contrasto importante alla disoccupazione giovanile. Nonostante questa consapevolezza, il documento dedica poco spazio al rapporto scuola-università. Aspetto, quest’ultimo, strumentale per il perseguimento di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro. Pur evidenziando la rilevanza del fenomeno dell’abbandono scolastico, che colpisce soprattutto le fasce sociali più...