21 Novembre 2019

Riassumendo, chiudere le industrie per fermare populismi e radicalismi?

scritto da

Ilva, Mose, cambiamenti climatici, muro di Berlino, progetto Nightingale di Google… immaginare un futuro alla Blade Runner made in Italy non viene difficile. 2040: siete seduti sul vostro divano, l’automazione ha liberato tanto lavoro e l’energia è gratis o quasi… anche voi (le vostre informazioni) siete gratis o quasi. Le industrie sono state delocalizzate/automatizzate. Fuori c’è aria rarefatta e pulita. Ma tutto ciò è reale? In questa dinamica di smaterializzazione industriale e “del lavoro”, è anche la politica a subire l’onda. Negli ultimi tempi non si parla d’altro che di avanzata populista ma in realtà...

02 Maggio 2017

Perché il fare impresa è il vero tabù del Sud

scritto da

Va dato merito ad Econopoly di tener vivo il dibattito sul Mezzogiorno da almeno un anno a questa parte, con numerosi articoli e approfondimenti sull’argomento (in parte rinvenibili qui). Negli ultimi due post pubblicati sul tema, si rinviene un punto comune nella frase di Gianfranco Viesti «Non solo perché l’operatore pubblico pesa di più al Sud per le spese in conto capitale, ma anche perché la spesa corrente ha determinato una maggiore contrazione al sud rispetto al nord, e il divario è aumentato» e in quella di Federico De Novellis «Se vi è consenso sul fatto che la politica di bilancio restrittiva ha evidentemente...

28 Gennaio 2017

Basta parlare di Pmi. Sono le medie imprese la forza del sistema Italia

scritto da

In Italia si fa un’enorme confusione, si parla di Piccole e Medie Imprese, le famigerate PMI, quando si dovrebbe correttamente distinguere tra le Medie Imprese (MI) – colonna portante del sistema Italia – e le Piccole Imprese (PI), che spesso non sono imprese, nel senso di persone organizzate al fine di fornire un prodotto/servizio alla clientela, bensì moglie e marito al bar che preparano i caffè. Milioni di sedicenti imprese con meno di 2 dipendenti sono da definire in modo diverso. Altrimenti non andiamo da nessuna parte. Urge concentrare l’attenzione sulle medie imprese. Paolo Bricco – sulle pagine del Sole 24 Ore, in...

06 Gennaio 2016

A questo punto il capitalismo potrebbe serenamente morire di vecchiaia

scritto da

Se chiamiamo capitalismo il modo in cui, in larga prevalenza, si sono organizzate economicamente le nostre società, allora non servirà una rivoluzione per lasciarcelo alle spalle. Il capitalismo, che si evolve come un qualunque organismo socioeconomico, potrebbe morire di morte naturale, quindi di vecchiaia, come un qualunque organismo biologico, rimanendo ironicamente vittima del suo successo. Chi guarda all’economia come a un processo di evoluzione istituzionale non rimarrà sorpreso. Chi ancora legge Sombart e la straordinaria epopea del suo Il capitalismo moderno, sa bene che tale organizzazione socioeconomica ha conosciuto...