19 Aprile 2017

Francia al voto, così Pil e prezzi potrebbero finire sull'ottovolante

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La corsa a cinque delle elezioni francesi sta per scattare, il verdetto è questione di poco, più giorni che settimane, ormai. È un passaggio cruciale per le sorti dell'Europa: la vittoria dell'istanza antieuropeista di cui è portavoce soprattutto Marine Le Pen (leggetevi l'imperdibile reportage di Attilio Geroni sul Sole 24 Ore per capire meglio le ragioni dell'avanzata della destra in Francia) segnerebbe le sorti dell'Unione e potrebbe scatenare una tempesta perfetta sui mercati finanziari. Société Générale (SG) ha prodotto uno studio sulla tornata elettorale transalpina nel quale salta subito all'occhio questo...

11 Aprile 2017

Il gran dimagrimento del mattone italiano e l'aumento della disuguaglianza

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Forse il peggio è passato, o forse no, ma una cosa la possiamo dare per certa: il mattone italiano ha subito una notevole cura dimagrante che Istat ha calcolato nell’ordine del 14,6% fra il 2010 e il 2016. In pratica il settennio terribile dell’immobiliare, che ha sconvolto il settore delle costruzioni e generato moltissime delle sofferenze che tormentano le nostre banche. Tuttavia un numeretto rilasciato di recente da Istat accende un lumicino in una delle notti più scure della nostra economia recente. Il dato ci dice che l’IPAB, che sta per indice prezzi abitazioni, nel quarto trimestre 2016 ha avuto una variazione...

24 Gennaio 2017

I prezzi delle case scendono solo in Italia ma è meglio usare che possedere

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Pubblichiamo un post di Andrea Guarise, fondatore di Algebria Capital - La scorsa settimana sono usciti i dati di Eurostat con la fotografia dell’andamento dei prezzi immobiliari in tutta Europa: nel terzo trimestre 2016 i valori registrati nella zona euro sono aumentati del 3,4% (nell’intera UE del 4,3%) rispetto al terzo trimestre 2015. Ci sono solo due Paesi con il segno meno: Cipro (-3,3%) e Italia con un meno 0,9%. In cima alla classifica ci sono i Paesi dell’Est Europa, con Ungheria (+11,6%), Lettonia (+10,8%) e Bulgaria (+8,8%) sul podio. L’unico commento al dato italiano, è quello ormai classico e puntuale di...

01 Agosto 2016

Volumi, prezzi, sweet spot. Perché i nuovi barbari vincono e l'Italia è indietro

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Facciamo qualche nome: la svedese Ikea, l’irlandese Ryanair, il francese Decathlon, lo spagnolo Zara. Cos’hanno in Comune? La capacità che hanno avuto, in tempi brevissimi, di conquistare quote di mercato rilevanti, nel mondo. E anche in Italia. Quel che li accomuna sono sicuramente le politiche dei prezzi. Questo perché oggi è più importante che mai il tema del pricing per le aziende B2C (business to consumer). La ragione è che mai come negli ultimi anni il mercato, soprattutto quello del retail, la vendita al dettaglio, ha visto crescere la trasparenza su quali siano i prezzi. Di conseguenza i consumatori sono facilitati...

08 Luglio 2016

La vera zavorra dell’immobiliare

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Anche nel primo trimestre 2016, spiega l’Istat, i prezzi delle abitazioni, nuove ma soprattutto esistenti, hanno continuato a declinare. Il trend, che ormai prosegue da oltre mezzo lustro, ha eroso una fetta importante della ricchezza delle famiglie italiane che per circa i due terzi si basa proprio sui beni reali, oltre l’80% dei quali, secondo le rilevazioni più recenti di Bankitalia, sono proprio abitazioni. A mitigare l’effetto depressivo dovrebbero servire due osservazioni, che la stessa Istat riporta. La prima è che il trend declinante ha rallentato la sua velocità, quindi i prezzi sono diminuiti meno che in precedenza....

24 Febbraio 2016

L'altra verità della robusta crescita inglese: i giovani tornano da mammà

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Se vi domandate chi stia pagando il costo della crisi, e soprattutto della cosiddetta ripresa, dovreste leggere una interessante release dell’ONS, l’istituto di statistica britannico, che mostra come i giovani tornino sempre più in massa a vivere con i loro genitori. Notizia meritevole di essere approfondita, poiché succede in quel Regno Unito dove si dice la crescita sia robusta ed effettiva. E sarà sicuramente vero, ma è solo una parte della verità. All’ombra delle statistiche sul Pil (+2,2% nel 2015 sull'anno precedente) fioriscono, infatti, mutazioni sociali rilevanti, che riguardano il mercato del lavoro, quello...

10 Febbraio 2016

Buone nuove per il mattone italiano: crescerà dello zero virgola

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Finalmente una buona notizia, mi dico, mentre osservo lo zero virgola italiano che spunta come un inizio di sole primaverile sull’inverno immobiliare che ancora vive il nostro paese. Inverno peraltro ancora rigido, come certificano anche le recenti previsioni al ribasso della Commissione Ue, dalle quali ho estratto il grafico di quelle immobiliari. Sicché, mi dico, dovrei essere contento del mio zero virgola, che sarà pure qualcosa in meno dello zero virgola della Finlandia, ma è sempre meglio del meno zero virgola del Belgio, che viene immediatamente dopo di noi, appena sotto l’asse delle ascisse. Ma poi altre informazioni...

08 Febbraio 2016

Ecco più Europa per le commissioni interbancarie, con prevedibili conseguenze

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Nei giorni scorsi, Fineco ha comunicato ai propri clienti la variazione delle condizioni contrattuali applicate alle carte di credito Classic e Link: a partire dal 1° maggio, per entrambi i prodotti sarà previsto un canone annuale di 19,95 euro – quello sinora vigente per la carta Link è di 9,95 euro, mentre la carta Classic è gratuita. La banca attribuisce quest’adeguamento all’entrata in vigore del Regolamento UE 2015/75, con cui le istituzioni comunitarie hanno calmierato il livello delle commissioni interbancarie praticate sui pagamenti elettronici.

La lettera di Fineco

In particolare, il tetto – pari allo 0,3%...

27 Gennaio 2016

Soros e le banche italiane: se i prezzi scendono, cambiano i fondamentali

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Come ha spiegato Marco Onado sul Sole 24 Ore una delle cause primarie della volatilità del mercato azionario italiano è l’incertezza sull’effettiva consistenza dell’attivo in pancia alle banche: “In uno scenario in cui gli azionisti possono essere chiamati a mettere ancora mano al portafoglio per nuovi aumenti di capitale e in cui anche gli obbligazionisti (o i depositanti oltre i 100.000 euro) possono subire perdite nei casi più gravi, non c'è da meravigliarsi se l'incertezza sul valore dell'attivo possa scatenare ogni volta ondate di vendite”. Molti anni fa lessi con grande interesse il volume di George Soros,...

16 Gennaio 2016

Il sogno di una casa per tutti diventa un incubo. Non in Germania

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Come tutti i sogni, anche quello di una casa di proprietà per tutti, che ha nutrito per decenni l'immaginario degli americani, ha svelato la sua natura bugiarda. Non bastasse la peggiore crisi finanziaria ed economica degli ultimi tempi, al risveglio gli Usa hanno scoperto di avere meno proprietari di casa di quanti ne avessero nei primi anni del Duemila. Addirittura il risultato peggiore degli ultimi 25 anni. Trovo questa informazione in un recente outlook che Fitch ha rilasciato per monitorare l'andamento del mercato immobiliare globale, che peraltro mostra come il cattivo sogno americano sia diventato l'incubo di tantissimi paesi,...