Non solo stipendio, vincono i benefit come flessibilità oraria e formazione
Post di Daniele Bacchi, Ceo e Co-founder di Reverse, azienda internazionale di headhunting e Risorse Umane - Da sempre, la prima domanda che ci si pone nel momento in cui si riceve una proposta di lavoro è “quanto guadagnerò?”. Le vicende degli ultimi due anni, in primis il lockdown e l’approccio forzato allo smart working, però hanno fatto emergere altre esigenze nelle persone che iniziano a non considerare più solo lo stipendio come unico criterio di scelta di un’azienda, ma pongono una nuova attenzione ai benefit e ai vantaggi “extra” per bilanciare al meglio lavoro e vita privata, nel tentativo di raggiungere un...