18 Giugno 2020

Professionisti e precari, una bomba sociale (ancora) inesplosa

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Autrici di questo post sono Mari Miceli, analista giuridico, e l’avvocata penalista Valentina Restaino, componente della direzione nazionale di MGA sindacato nazionale forense - L’emergenza Covid19 ha rilevato tutta la precarietà del lavoro a partita iva, professionale e non, ordinistico e non ordinistico. Nel tempo la politica si è dimostrata miope dinnanzi alla crescente crisi economica che ha colpito la maggior parte dei liberi professionisti: crisi che oggi grazie all’emergenza sanitaria è - parzialmente - riaffiorata. Insomma, nascondere la polvere sotto il tappeto non è mai una brillante idea: prima o poi viene...

12 Giugno 2020

Quando la fatica quotidiana della ricerca ha un alto impatto occupazionale

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13 marzo 2020: il Ministero della Salute autorizza l’ingresso dell’Istituto Zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” (IZSAM) nella rete Covid19 della regione Abruzzo. L’operatività è immediata e proficua, cosicché, grazie a un laboratorio mobile BLS4, cioè una struttura di massima sicurezza ad alto contenimento biologico, all’IZSAM, tecnici e ricercatori si dispongono ad analizzare i famigerati tamponi per la diagnosi di Sars-CoV-2. Ciò che, sulle prime, potrebbe configurarsi come una notizia ordinaria nell’ambito di un quadro emergenziale, a ben vedere, si rivela come testimonianza del primato...

12 Giugno 2020

Calcolare il valore del tempo per migliorare le aziende (e noi stessi)

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Quando facciamo qualcosa in una azienda siamo continuamente confrontati con la questione se "farlo bene in più tempo" o "farlo meno bene in meno tempo". Questa scelta, moltiplicata per il numero di decisioni che ogni giorno prendiamo fa una differenza abissale tra aziende. Togliamo dal tavolo discussione due cose ovvie: 1. Se c'è modo di farlo bene in meno tempo quella è la scelta giusta rispetto a farlo meno bene in più tempo (Pareto) 2. Se farlo meno bene significa che non funziona rispetto alle specifiche da rispettare non è una soluzione Nella maggior parte dei casi questo tema ha a che fare con l'ormai ampiamente discusso...

11 Giugno 2020

Quale sarà il cibo del futuro? In Italia il modello alimentare è arretrato

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Post di Marco Ceriani, scrittore e giornalista, laurea a Milano in Scienze delle preparazioni alimentari, esperienze in nuovi alimenti, cibi nutraceutici e sport food - Quale sarà il cibo del futuro? Molto dipende da dove si trova la cucina e chi lo cucinerà. Partiamo subito da una considerazione fondamentale: il cibo della tradizione non è quello del nostro passato ma del presente, cucinato dalle aziende e servito a tavola dalla signorina réclame. Nel nostro recente passato però a cucinare non erano le multinazionali ma le nostre nonne. E le nonne, per la loro torta del pomeriggio, utilizzano da sempre ingredienti naturali come...

09 Giugno 2020

Qui non comando io! Ovvero come far succedere le cose senza dare ordini

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L’autore di questo post, Silvano Joly,è in Centric Software dal 2016. Ha ricoperto posizioni di sales leadership presso Innovation leaders come PTC, Reply, Sap e Dassault Systemes. Oltre che con grandi società ha lavorato con Aziende pre-IPO, start up e collabora con varie università italiane. Mentore pro-bono di start-up high-tech è da sempre amico della Piccola Casa della Provvidenza (Cottolengo), il più antico istituto dedicato all’assistenza di persone con gravi disabilità – È attribuita a Gabriele D’Annunzio la massima L' arte di comandare, è di non comandare, cioè riuscire ad ispirare azioni senza dare l’ordine...

07 Giugno 2020

La cultura del torcicollo all'italiana è la ricetta perfetta per il disastro

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Un aneddoto emerso durante una conversazione con il professor Pietro Ichino di qualche tempo fa ci fornisce una interessante chiave di lettura per comprendere l’evoluzione recente dalla società e dell’economia italiana e le sue prospettive per il futuro. Si tratta di un meccanismo culturale molto importante, che ha avuto un ruolo cruciale nel declino degli ultimi decenni e dalla cui rimozione dipendono le possibilità di riscatto per il nostro paese nei prossimi anni. Siamo in Norvegia e un pianista molto famoso a causa di un incidente perde una mano. Agli occhi del paternalismo italico non c’è dubbio che si tratti di una...

05 Giugno 2020

Cristo si è fermato a Eboli, con il CoViD la politica molto prima

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L’autore del post è Stefano Capaccioli, dottore commercialista, fondatore di Coinlex, società di consulenza e network di professionisti sulle criptovalute e soluzioni blockchain, nonché presidente di Assob.it – Dal 9 marzo l’Italia si è fermata, anzi è stata sequestrata, bloccando le attività produttive e commerciali, con una draconiana misura di lockdown. Da quel giorno, accattivanti slogan, rassicuranti proclami e jingle pubblicitari da parte del Governo, dei suoi ministri e di molti esponenti della intellighenzia pubblica, con termini fascinosi: potenza di fuoco, liquidità immediata, nessuno perderà il lavoro,...

01 Giugno 2020

Tra riorganizzazione e restartability 2.0, la capacità di ripartire sul lavoro

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Post di Diego Bolchini, docente di analisi delle informazioni presso l’Università di Firenze - In letteratura manageriale sempre più si parla dell’abilità di saper ripartire dopo una cesura lavorativa, ovvero di quella capacità nota come “restartability”. La “capacità di ricominciare” appare ancora più essenziale oggi, nel contesto pandemico e post-pandemico da COVID-19. Un tempo in cui non sarà sempre agevole, in fase discensionale, integrare priorità strategiche nazionali e policy nazionali all’interno del sistema di programmazione delle singole aziende e amministrazioni diffuse sul territorio. Da un lato è...

22 Maggio 2020

Lo statuto dei lavoratori e il diritto alla disconnessione

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Post di Elisabetta Calise, HR business partner. Avvocato. Fa parte del board esecutivo della Scuola di Politiche - Quando l’autunno caldo culminò nella primavera del 20 maggio 1970, si schiusero valori morali e condizioni materiali che andarono ben oltre le relazioni industriali dell’epoca e investirono l’intera società. Dal confronto regolato tra imprese e lavoratori ne uscirono rinvigorite la nostra economia e la nostra democrazia, attraverso il riconoscimento del valore sociale del lavoro e della sua conciliazione con le ragioni del capitalismo. Questa settimana ricorrono i 50 anni dall’approvazione dello Statuto dei...

21 Maggio 2020

Quali sono (e perché) i migliori posti di lavoro per le donne?

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Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino -  È di recente pubblicazione la classifica Best Workplaces Italia -stilata da quasi 20 anni per valutare il clima organizzativo nei luoghi di lavoro italiani e per promuovere così l’eccellenza nella gestione del personale- che, per l’edizione 2020, ha intercettato e intervistato oltre 50.000 dipendenti. L’occasione offre lo spunto per riflettere sul tema, anche in ottica di parità di genere. Cosa rende un luogo di lavoro “il miglior posto”? Certamente molte componenti sono...