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Numeri idee progetti per il futuro

15 Aprile 2018

Urge equilibrio tra “local” e “global”. Se no son dolori

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Nel mondo, e in Italia, ci sono due tipi di elettori[i]: i “local” e i “global”. Ciò che li differenzia non è il reddito, né l’accesso ai diritti, né la classe sociale. È la Weltanschauung, la visione del mondo. Hanno valori e stili di vita diversi. I “local”, la maggioranza, hanno un livello educativo più basso e vivono radicati sul territorio: non amano allontanarsi da affetti, comunità e tradizione - mamma e squadra di calcio incluse. Il “global” è in minoranza (anche se fa finta di non accorgersene) e ha un livello educativo più alto. Non ama le frontiere: ha viaggiato - e spesso vissuto - in più di un...

13 Aprile 2018

Non condannate il Sud (e l’Italia) all’irrilevanza industriale

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Esaurita la coda delle polemiche relative alle analisi elettorali post-voto, si può tornare a ragionare sul momento attuale che vive l’economia italiana e sugli scenari futuri. Si è discusso molto di Sud, perché giocoforza qualcuno intuisce che le disparità regionali potrebbero influenzare il dibattito politico dei prossimi anni, tra difficili trattative Stato-Regioni per l'attuazione di nuove forme di autonomia locale e del regionalismo differenziato (ne abbiamo già scritto e lo rifaremo a tempo debito) e promesse della campagna elettorale con cui fare i conti. Nel recente “Rapporto sulle economie territoriali”, scrive

12 Aprile 2018

Chi si è servito meglio alla tavola dell'Europa? Fra Italia e Germania è (quasi) pareggio

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Seducente come può esserlo solo una congettura controfattuale, un paper della Banca di Francia prova a stimare il costo della non Europa, ossia la perdita per il commercio e il benessere che i paesi europei avrebbero subito qualora non si fosse sviluppata la cornice istituzionale che conosciamo oggi come Unione europea. Come tutte le simulazioni, va presa col dovuto beneficio d’inventario. Ma al netto di ciò, le conclusioni a cui arrivano gli economisti francesi meritano di essere illustrate e discusse perché mostrano una disarmante evidenza: l’Ue è convenuta ai commerci italiani almeno quanto a quelli tedeschi, mentre ha...

11 Aprile 2018

Banche europee, lo Z-score rivela quanto Bruxelles sottovaluta il rischio di mercato

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Ad ottobre 2017 la Commissione Europea ha comunicato la volontà di portare a conclusione la Banking Union entro il 2018. Diversi sono i piani di azione individuati come prioritari: i) l’assicurazione sui depositi, ii) il financial backstop per garantire adeguate coperture finanziarie al fondo unico di risoluzione bancaria qualora ve ne sia l’esigenza, iii) il Sovereign Bond-Backed Securities (SBBS), ovvero la proposta di introduzione di un titolo sintetico che sia rappresentativo di un portafoglio diversificato di titoli governativi europei, iv) i crediti deteriorati, tema sul quale la Commissione ha emanato una proposta volta ad...

11 Aprile 2018

Rilanciare la produttività, ecco la sfida chiave della nuova legislatura

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Dopo qualche settimana di silenzio da elezioni, ricominciamo a parlare di produttività. Una parola che, forse a causa di strumentalizzazioni o errori dell’oramai ex-establishment, alle orecchie del lettore sembra spesso sinistra, come fosse un richiamo coercitivo a lavorare di più, quando invece rappresenta l’esatto contrario: la capacità di ognuno di noi di valorizzare le proprie competenze, il proprio impegno, il proprio lavoro. La produttività di un paese è non a caso fortemente correlata al livello dei salari, allo sviluppo culturale, alla mobilità sociale. A che punto siamo in questo senso in Italia? Cosa è stato fatto e...

09 Aprile 2018

Starbucks opportunità o minaccia per il mercato italiano?

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L'autore di questo post, Raffaele Perfetto, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas con una major oil company. Ha conseguito un MBA in Oil & Gas Management nel 2016. Scrive preferibilmente di energia e geopolitica - Ci siamo quasi. Entro pochi mesi, in Piazza Cordusio a Milano, Starbucks aprirà il suo primo punto vendita in Italia, e sarà la prima apertura in Europa di un megastore Reserve Roastery. Una notizia Agi nel 2017 poneva il caffè al secondo posto come prodotto più commerciato al mondo, dietro solo al petrolio. L’articolo tuttavia non specificava se il ranking era avvenuto considerando il valore di mercato,...

09 Aprile 2018

La debole ripresa italiana, trainata dall’export con o senza governi

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L'autore di questo post è Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Il tema della posizione competitiva è da tempo un punto centrale di diverse analisi sulle cause della bassa crescita della nostra economia: in alcuni casi in contrapposizione alle posizioni che enfatizzano il ruolo della debolezza della domanda interna e delle politiche di bilancio; in altri come premessa all’adozione di politiche di aggiustamento dei conti pubblici, che hanno poi aggravato la situazione. Anche il dibattito sulle politiche economiche da adottare nei prossimi anni si è caratterizzato per una diversa enfasi posta sulla...

06 Aprile 2018

Meglio spendere in uno smartphone nuovo o in competenze digitali? Gli italiani al bivio

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L’innovazione fa paura, si sa, soprattutto a chi non è pronto al cambiamento. Questo non succede solo nella gestione imprenditoriale ma anche nella vita reale. Io faccio parte di quella parte della popolazione che ama sperimentare, “innovare”. Ma su certe cose però non transigo! Non ci riesco! Una tra queste per esempio, è quella di cambiare pizzeria il sabato sera: vivo sempre nella paura, quando si decide di provare una nuova pizza, di trovarmi di fronte a delle brutte sorprese. Provare una nuova pizza al sabato sera è praticamente come presentarsi dal medico senza appuntamento. Non sai mai se riuscirà a visitarti e quanto...

05 Aprile 2018

Per la salute del futuro servono meno medici. E più allenatori

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Il mondo della salute sta subendo alcuni cambiamenti strutturali di lungo periodo che spesso sfuggono all'attenzione di breve che la società - troppo spesso - dedica agli eventi. Questi cambiamenti richiedono un ripensamento radicale di come debba essere gestito il bisogno di salute nelle società contemporanee. Ovviamente stiamo parlando del mondo sviluppato, in cui esiste un sistema - pubblico, privato o misto - di sanità universale. Quali sono i cambiamenti strutturali di lungo periodo: 1. Continua l'onda lunga dell'invecchiamento della popolazione, con l'età media che si allunga di 2,5 mesi ogni anno. Fino a oggi questo...

04 Aprile 2018

Una Banca Pubblica per l’innovazione? Caro Casaleggio, no grazie!

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Il modello della Banca Pubblica per gli investimenti proposto da Davide Casaleggio, in un suo recente intervento, desta alcune perplessità con riferimento alle conclusioni presentate in una ricerca commissionata alla Casaleggio Associati dalla società di consulenza Valore che a sua volta lavora su mandato di enti e casse di previdenza. Una prima risposta al dibattito aperto da Casaleggio è arrivata dal prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè che ha evidenziato come l’idea di creare una IRI del Venture Capital sia un’assurdità e piuttosto sia meglio puntare su un’estensione del modello dei PIR includendo una versione dedicata agli...