Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

20 Ottobre 2015

Le vere conseguenze del rallentamento cinese sull’economia italiana

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Quest’estate i mercati finanziari hanno corretto pesantemente. L’indice STOXX50 rappresentativo dei mercati europei ha perso circa il 20% dai massimi, generando il timore che la ripresa europea, fragile e gracile, potesse essere bloccata sul nascere. Il dato sulla crescita del Pil cinese poco sotto il 7% - 6,9% per l’esattezza – ha fugato i timori di un brusco rallentamento anche se molti osservatori nutrono dubbi sulla credibilità del dato: con import/export in forte calo, mercato immobiliare fermo, come fa la Cina a crescere del 7%, gestendo la transizione da economia export-led a economia matura trainata da consumi...

19 Ottobre 2015

Perché, pensavate davvero di combattere l'evasione fiscale con i limiti al contante?

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Diciamolo, il limite all'uso del contante è solo una scocciatura tra le tante per chi è deciso ad evadere. E può semplicemente essere al netto un freno alle transazioni. Alzare il limite da € 1.000 a € 3.000, in ogni caso, non scioglie l'impostazione sudamericana della politica italiana, ed il confronto europeo resta impietoso (parlo del confronto con i Paesi più esemplari, non con la Grecia che può essere un “modello” eventualmente solo per gli estimatori di Chavez). D'altra parte finché la politica si balocca sui possibili strumenti di evasione invece che sulle cause, questo è il massimo che possiamo...

17 Ottobre 2015

Stabilità 2016: il cappellaccio di Reagan, Catullo e l'idea disegnata su un tovagliolo

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Questa mattina sono uscito di casa presto. Ho visto un sole meraviglioso tondo, pieno ed arancione (come piace disegnarlo al Panatino, mio figlio) sorgere in fondo a via Moscova, che si è incredibilmente trasformata in un cannocchiale naturale. La mattina presto Milano è bellissima, poca gente in giro, noti soprattutto le felpe col cappuccio e gli sguardi dei ragazzi del liceo che si muovono sicuri, sfrontati a volte, con piglio tipico di chi ha un po’ paura forse del futuro ma lo affronta a muso duro perché ha una vita tutta da scrivere. Sono belli questi ragazzi, studiano l’inglese e si preparano a partire. Faranno un po’ i...

16 Ottobre 2015

Nel Regno Unito salario sotto il livello di sussistenza per uno su quattro

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Scopro, grazie a una interessante release dell'ONS (Office for National Statistics), che nel Regno Unito si parla di living wage, versione aggiornata dei salari di sussistenza resi famosi dagli economisti classici. Ma soprattutto che tale forma di retribuzione ormai riguarda una grossa quota dei salari britannici. Tanto è vero che alcuni studiosi piuttosto volenterosi hanno addirittura elaborato una misura del living wage, definita come la soglia di salario minima richiesta per coprire le spese di sostentamento, grazie a un'iniziativa promossa dalla Living Wage Foundation e dal sindaco di Londra, Boris Johnson. Anche il governo ha...

14 Ottobre 2015

È il business, bellezza, e gli algoritmi non saranno mai imprenditori

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È possibile ipotizzare che una persona utilizzando gli algoritmi possa valutare un futuro business? Se ci si riferisce alle idee, allora è implicito che per i matematici sia possibile metterle sotto forma di regole matematiche. Impegno improbo, se pensiamo di stimare i risultati di business che scaturiranno nel futuro da quelle idee. Molto più arduo se cerchiamo nella matematica un aiuto per valutare le qualità umane immerse nei futuri business. In tema di regole, esse sono scritte da un gruppo di persone che hanno dei bias, non sono regole fredde, anche gli algoritmi hanno dei pregiudizi insiti al loro interno, anche se spesso non...

13 Ottobre 2015

Se guardiamo agli investimenti siamo ancora nel tunnel. Ma turismo e Made in Italy...

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità. Ha curato il volume "Hotel design" - MADE IN ITALY E TURISMO DI QUALITÀ PER RIPARTIRE DAVVERO di Raffaello Zanini I dati del turismo 2015 presentati da Federalberghi sono positivi (+ 3,2% nei primi 9 mesi) e confermano le (mie) previsioni: a fare la parte del leone sono gli stranieri ricchi. Avevo detto: dollaro in ripresa, costi del carburante in frenata, costi del food in calo, crisi...

12 Ottobre 2015

Le sofferenze bancarie dell'eurozona bloccano 600 miliardi di prestiti

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Il Fmi non ha dubbi: una ripresa del credito bancario è funzionale alla ripresa tout court. Rimane il fatto che le banche europee risultano ancora pesantemente condizionate dall'ammontare dei loro Non performing loans, ossia le varie forme di sofferenze o crediti deteriorati. Questione sistemica, a quanto pare, visto che il Fondo ne ha trattato nel suo ultimo Global financial stability report, sottolineando quello che viene sempre ripetuto: "Un ripresa del credito sarà necessaria per assicurare un crescita in Europa". Tralascio di osservare come tale opinione, perché di questo si tratta, si opponga a numerose altre che dicono il...

12 Ottobre 2015

­Perché Glencore e le trading house fanno paura al mercato

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Pubblichiamo un post di Diego Valiante, responsabile istituzioni e mercati finanziari del Ceps (Centre for European Policy Studies)TRADER E MATERIE PRIME, ASCESA E CADUTA DI UN MODELLO DI BUSINESS  di Diego Valiante Il tonfo (qui il grafico) e successivo rimbalzo in borsa delle azioni di Glencore ha inevitabilmente acceso un dibattito pubblico, atteso da qualche tempo dagli esperti del settore, sul ruolo delle trading houses nel mercato delle commodities (materie prime) e sul loro rischio sistemico. La globalizzazione del commercio internazionale, lo sviluppo di nuove tecnologie di accesso ai mercati finanziari e la facilità...

08 Ottobre 2015

La liquidità sui mercati è pronta a evaporare

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La liquidità sui mercati internazionali non è in declino, ma è pronta ad evaporare, scrive il Fmi, in un survey article sul suo ultimo Global Stability Financial Report che illustra con chiarezza l'aumentato rischio di liquidità. Nulla che non fosse già chiaro a molti. Del paradosso della liquidità, abbondante quanto instabile, i regolatori si occupano da tempo, reiterando allarmi come al solito destinati a rimanere inascoltati. È utile, tuttavia, provare a rispondere alla domanda, anch'essa paradossale che fa il Fmi: come può essere bassa la liquidità nonostante l'abbondante liquidità fornita dalle banche centrali? Meglio...

07 Ottobre 2015

La seconda vita degli Emergenti al tempo del crollo delle commodity

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Leggo nell'ultimo World economic outlook del Fmi una preoccupata analisi sull'andamento dei mercati delle materie prime, che solleva una questione parecchio importante: l'effetto del calo delle quotazioni delle commodity sull'economia dei paesi esportatori. Questi ultimi, essendo paesi emergenti, vedono quindi complicarsi una situazione già resa complessa dagli alti livello di indebitamento che hanno raggiunto le loro economie, in un contesto finanziario che inizia ad esser loro avverso. Un rallentamento delle commodity implica necessariamente un calo degli introiti, da un parte, e ha effetti sulla crescita, dall'altra, andando a...