L’Italia non è un paese per giovani. E neanche per donne che lavorano. Se nel Bel Paese la percentuale di persone comprese tra i 15 e i 29 anni è la più bassa d’Europa, altrettanto preoccupante è il dato che emerge sulla popolazione femminile, non solo under 30. Tra i 14 paesi richiamati nel recente articolo di Michela Finizio sui giovani europei, l’Italia "vanta" la minore partecipazione femminile al mercato del lavoro (39,60%).
Si scopre poi che, a parità di altre condizioni, le donne italiane sono anche le meno rappresentate tra manager e professionisti. A dare notizia di questo ulteriore triste primato è il recente...
L’Italia è, insieme ad Austria e Germania, una patria storica del modello di banca del territorio autonoma. Alle “banche territoriali” fanno capo circa un quarto degli sportelli, ma una quota di attività meno che proporzionale, pari al 14% del totale. Delle 530 piccole banche italiane, che in quanto Less Significant Institutions (LSI) rimangono sotto la supervisione diretta di Banca d’Italia pur prevedendo una sorveglianza da parte della BCE, circa il 90% è rappresentato da banche locali e oltre il 70% da BCC. La componente italiana di LSI è la terza dell’area dell’euro (16% del totale), dopo Germania e Austria.
Questi...
Un silenzio quasi completo avvolge in Italia la negoziazione in corso a Bruxelles sul TTIP, il trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti che dovrebbe creare un'area di libero scambio comprendente l'Unione Europea e gli Stati Uniti, mentre invece dall'altro lato dell'oceano numerose voci mettono in dubbio i vantaggi per le rispettive economie che la dottrina economica mainstream attribuisce all'apertura dei mercati e all'eliminazione di barriere al commercio.
Il docente di Princeton Dani Rodrik, famoso per i suoi studi sugli effetti della globalizzazione sui sistemi politici e sociali, analizza in un bel post sul suo blog i...
So riconoscere quelle che si chiamano "operazioni di sistema". Ne ho fatto esperienza ai tempi della rivalutazione delle quote di Bankitalia, e ne ho fatto tesoro, estraendone una sorta di copione che adesso torna a calcare le scene del nostro dibattito pubblico, discettando dei crediti deteriorati delle banche.
La nuova operazione di sistema, che ormai matura da diversi mesi, è quella che la vulgata giornalistica chiama bad bank.
Il copione prevede che l'argomento venga sponsorizzato in alto loco in un qualche consesso tecnico, venga discusso ampiamente sugli organi di informazione e quindi approdi in Parlamento, dove audizioni di...
Dopo un periodo di calma, il Monte dei Paschi è tornato in prima pagina. Anche il Financial Times ha ritenuto opportuno dedicare alla banca della Rocca Salimbeni la Lex Column del 14 aprile scorso rilevando come il passato condizioni ancora oggi il presente.
Il Monte è un caso di cattiva gestione le cui responsabilità ricadono sul management. Gli ormai ex vertici della banca senese nascosero agli azionisti le operazioni sui derivati accesi nel passato. Per questo sono stati indagati per truffa, aggiotaggio, ostacolo agli organi di vigilanza e turbativa.
Nel decreto firmato dai pubblici ministeri si legge: «Dalla documentazione...
“Abbiamo una banca?”. Non più. E non c’è bisogno di fare telefonate che potrebbero poi risultare compromettenti. La “nostra banca”, la “banca del territorio”, la “banca della comunità locale” – per non parlare della banca della Fondazione, o peggio, di quella del Partito - sono concetti che in Italia hanno una tradizione tanto radicata quanto breve rischia di essere la loro vita residua. L’Europa, accelerando verso l’unione bancaria e la futura unione del mercato dei capitali, fa improvvisamente svanire le convinzioni, o meglio le illusioni, che in Italia hanno caratterizzato il rapporto tra banche, famiglie e...
I teorici della svalutazione come viatico della crescita dovrebbero dedicare qualche minuto del proprio tempo a leggere il riquadro che la Bce dedica nel suo ultimo bollettino economico all’analisi dell’andamento delle esportazioni nette giapponesi dal 2012 a oggi.
Tema assai contemporaneo, vuoi perché nel frattempo lo yen ha perso il 30% , vuoi perché le tanti voci che discorrono di svalutazione tendono ad accreditare il teorema che indebolire il cambio abbia esiti positivi sull’export netto e quindi sul Pil. Il che può esser vero, ma non vuol dire che sia anche reale.
Il problema, in Giappone come altrove, è che la realtà...
Ieri il premier Matteo Renzi è tornato alla carica su quello che appare il suo punto fermo per la ripresa degli investimenti: il ruolo dei fondi pensione. L’analisi e l’auspicio appaiono tuttavia piuttosto deboli, poggiando su premesse di scarsa conoscenza della realtà di cui si tratta.
Il tema è noto: i fondi pensione, secondo Renzi, dovrebbero e potrebbero fare di più per la famosa “economia reale” italiana, cioè fungere da volano degli investimenti. Ma ciò non accade, secondo il premier. Che ieri, in occasione dell’incontro con la comunità finanziaria a Borsa italiana ha dettagliato il proprio pensiero:
«I fondi...
Talvolta i mercati finanziari, in teoria il luogo ideale per il calcolo asettico che domina qualunque emozione, diventano apparentemente il regno dei controsensi. Accade quando a dati economici negativi o deludenti le borse reagiscono salendo, ma non è affatto un controsenso: i mercati registrano con gioia che l'economia ha ancora bisogno di aiuto, di sostegno, e sanno che il sostegno che arriverà sarà erogato attraverso stimoli monetari, aiuti delle banche centrali, di cui finiranno per beneficiare. Quindi "state tranquilli: l'economia va male".
E d'altra parte una banca centrale cosa può fare se non ritoccare i tassi, le...
Pochi giorni fa una nota dell'Istat, relativa ai dati del IV trimestre 2014, ci ha informato con toni decisamente intonati al positivo che le compravendite di abitazioni sono aumentate rispetto al 2013 e, di conseguenza, anche le domande di mutuo. In particolare, la nota rileva un +1,6% di trasferimenti di immobili a titolo oneroso, quindi generalmente vendite, e una crescita del 9,2% dei mutui "concessi da banche o da soggetti diversi da banche". E proprio di oggi è il dato Abi su erogazioni in crescita addirittura del 50% nel primo trimestre 2015.
Tutto questo non mi stupisce affatto, perché ho da poco ricevuto la telefonata del mio...