19 Febbraio 2017

Milano può crescere senza l’Italia?

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Milano vive il suo momento di gloria. Ha beneficiato in questi anni di una pioggia di denaro pubblico (non sempre ben speso) ed è tornata in auge. Milano attrae studenti stranieri, lavoratori, è polo di eccellenza (l’unico?) per le startup, ecc. Milano però non sembra in grado di tornare ad essere cinghia di trasmissione per il Paese, non riesce né a sciogliere il nodo del futuro dell’area Expo né a disegnare chiaramente il modello di sviluppo da perseguire. Mentre festeggiamo i recenti ed innegabili successi è forse il caso di porsi (e di porre al resto d’Italia che più di Milano dovrebbe interrogarsi) qualche domanda...

28 Gennaio 2017

Non snobbiamo le PMI, aiutiamole a crescere

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"Maccaroni! ...uhm... maccarò! Questa è robba da carettieri. I nu' mangio macaroni, io so' americano". Ma di fronte alla "provocazione" del piatto fumante di spaghetti, l'Albertone cede: "Macarò... m'hai provocato e io te distruggo, macaroni! I me te magno!". Leggo sempre con piacere le riflessioni di Beniamino Piccone, un amico oltre che un eccellente autore di Econopoly. Ha ragione a puntare il faro sulle medie imprese, lo abbiamo detto più volte anche su queste pagine, ma non possiamo dimenticarci delle PMI. Il Paese soprattutto non può permettersi di considerare marginale gran parte della sua struttura...

21 Dicembre 2016

Le novità fiscali di fine anno raccontate alle imprese dal Barone di Münchhausen

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Da parecchio tempo mi sollecitano un articolo sulle novità fiscali di quella che in origine era la Manovra Renzi. Ho sempre rimandato un po’ perché finché le leggi non vengono approvate il commentatore si appoggia a fragili fondamenta (e anche quando sono approvate manca sempre un decreto attuativo o un regolamento), un po’ perché siamo reduci da un Decreto Semplificazioni così complicato da aver portato alla prima manifestazione di protesta in piazza dei Commercialisti di questo nostro sfortunato Paese. Non voglio però in questo clima natalizio tediare il lettore con lamentele e accurate descrizioni di normative bizantine...

15 Ottobre 2016

Startup e Pmi. Un matrimonio che s’ha da fare

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A volte credo che l’Italia sia divisa in sette, in gruppi, in universi paralleli che, nel migliore dei casi, si sfiorano e interagiscono brevemente. Ci sono due realtà in Italia che faticano a riconoscersi. Anzi, a volte credo proprio che si ignorino. Facciamo le presentazioni. Le Pmi italiane rappresentano la spina dorsale dell’economia italiana. Negli ultimi anni a causa della crisi e la loro ignoranza in fatto di mercati esteri (dove di solito andavano con il “cliente grosso che vende all’estero”) si trovano in un pantano. Costi di gestione massacranti, margini in crollo, incapacità ad analizzare i mercati stranieri,...

09 Agosto 2016

Start up innovative, le ragioni dell'intervento del notaio

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Pubblichiamo un post di Carmelo Di Marco, presidente nazionale di Federnotai - Ho letto con grande interesse il post di Benedetta Arese Lucini, in cui, per negare la necessità dell'intervento notarile nell'iter costitutivo delle società di capitali - e delle "start up innovative" in particolare - si usa il raffronto con quanto avviene nel Regno Unito, ove l’iscrizione di una “limited liability” può avvenire senza controlli preventivi, con spesa irrisoria e procedura on line particolarmente rapida. Il paragone è fuorviante, perché il risultato ottenuto nei due sistemi è radicalmente diverso: come chiunque può...

05 Agosto 2016

Concorrenza, la resistenza al cambiamento che passa dai notai

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell’economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l’innovazione anche nel suo Paese, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup. Dal 20 luglio, grazie a un decreto del ministero dello sviluppo economico, le startup innovative possono registrare con firma digitale per via telematica l'atto costitutivo di società a responsabilità limitata. Una norma essenziale per semplificare le procedure e ridurre i costi di chi in Italia vuole...

01 Agosto 2016

Volumi, prezzi, sweet spot. Perché i nuovi barbari vincono e l'Italia è indietro

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Facciamo qualche nome: la svedese Ikea, l’irlandese Ryanair, il francese Decathlon, lo spagnolo Zara. Cos’hanno in Comune? La capacità che hanno avuto, in tempi brevissimi, di conquistare quote di mercato rilevanti, nel mondo. E anche in Italia. Quel che li accomuna sono sicuramente le politiche dei prezzi. Questo perché oggi è più importante che mai il tema del pricing per le aziende B2C (business to consumer). La ragione è che mai come negli ultimi anni il mercato, soprattutto quello del retail, la vendita al dettaglio, ha visto crescere la trasparenza su quali siano i prezzi. Di conseguenza i consumatori sono facilitati...

14 Luglio 2016

Brexit, l'opportunità milanese

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Dopo due settimane di gestione della sindrome post traumatica (la mia gatta ha perso la voce per lo shock) mi sento in grado di parlare di Brexit. Specialmente dopo l’omicidio della giovane parlamentare pro “Bremain”, Jo Cox, avrei scommesso che l’indole “politicamente corretta” degli inglesi li avrebbe spinti, sconvolti da tale violenza, verso un voto di continuità. Temo di aver sottovalutato la propensione isolazionista, isolana e, in generale, un poco posh (leggasi snob) dei britannici. Dopo tutto persino la regina, sotto sotto in modo molto elegante, ha fatto intuire che a lei di stare con quei continentali buzzurri non...

05 Giugno 2016

Identità, coerenza e altre cose difficili

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Dopo qualche tempo torno su queste pagine per riordinare alcuni pensieri. Alcuni stimoli, alcune riflessioni che emergono, scompaiono e riaffiorano dopo qualche tempo più forti e più chiare come in uno strano fenomeno carsico. Sento lentamente cambiare il clima intorno alle imprese. Se in questi anni una strana schizofrenia ci ha fatto passare dalla disperazione delle imprese tradizionali all’euforia drogata dagli incentivi delle startup, oggi da più parti percepisco una gran voglia di rimboccarsi le maniche e, silenziosamente, tornare a lavorare a testa bassa. Tutti verso un comune obiettivo, dimenticando facili ed effimere...

27 Aprile 2016

La marea fintech e la trasformazione (faticosa) delle banche

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Il settore bancario, così come lo conosciamo, è nel pieno di un percorso di ricostruzione. In particolare, propulsori di questa trasformazione sono stati due importanti cambiamenti: la nostra progressiva disposizione ad interagire con il denaro digitale e un'ondata tecnologica che ha cambiato i concetti di facilità e convenienza, visti dall’ottica del consumatore. E nei prossimi 10 anni possiamo aspettarci di vedere le banche (e gli altri istituti finanziari) operare in maniera sempre più simile a grandi startup. Grazie ai numerosi vincoli normativi e alla necessità di infrastrutture fisiche come sportelli automatici e filiali,...