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Numeri idee progetti per il futuro

02 Luglio 2020

Perché le polizze digitali favoriranno l’inclusione assicurativa

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Autori di questo post sono Simone Ranucci Brandimarte, presidente Yolo Group, e Gianluca De Cobelli, CEO Yolo Group - Accelerare la digitalizzazione: per l’industria assicurativa, la decisione non è più rinviabile. Costruire un modello (d’offerta e distributivo) fondato sulle nuove tecnologie è diventato un imperativo. Non solo per rispondere ai bisogni (e alle abitudini) emergenti dei consumatori, ma anche per attrarre nel mercato assicurativo individui e imprese che, per reddito e cultura, sono rimasti fin qui estranei al mercato. Detto con una formula, l’obiettivo è la insurance inclusion. Lo stesso che il National...

02 Luglio 2020

Perché la crisi Covid è un grave problema per l’ambiente

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Post a cura di Alessandro Faini, Lorenzo Scalzitti e Luca Poggi di Rethinking Economics Italia, associazione studentesca volta a promuovere il pluralismo nell’insegnamento dell’economia - In mezzo al dibattito sulle disastrose conseguenze del Coronavirus, molte voci si sono levate ad acclamare la rilevata riduzione dell’inquinamento come punto di svolta per la lotta ambientale. Se guardiamo al passato, tuttavia, c’è il rischio che si stiano sbagliando di grosso. L’inquinamento atmosferico è una delle maggiori cause di morte in tutto il mondo: ogni anno, più di quattro milioni e mezzo di persone perdono la vita per ragioni...

01 Luglio 2020

La nuova catastrofe è più vicina di quanto si pensi, ecco come evitarla

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La pandemia da Covid-19 ha messo in evidenza il tema principale di fondo: non investiamo sufficientemente risorse in risk management. Questo è il principale messaggio emerso il 24 giugno in occasione dall’annuale meeting del Global Risk Forum (GRF 2020) in Italia organizzato da Business International e Fiera Milano. Gli approccicompliance based”, ampiamente superati in questo contesto, storicamente consideravano la gestione del rischio come la ricerca di una “sicurezza sulla carta” non lasciando spazio, purtroppo, all’intrinseca natura del risk management: quella strategica tramite la quale crea valore per le aziende e le...

01 Luglio 2020

I sette nodi economici che mettono a rischio la democrazia

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 Il COVID-19 non cambierà il mondo. Chi detesta il capitalismo, l’immigrazione e l’inquinamento si augura che il virus li elimini tutti, e in un colpo solo. Tuttavia - come dimostrato da crisi del passato - cambiare è difficile. Solo un decennio fa, la crisi finanziaria globale del 2008 (global financial crisis - GFC) diede adito ad ambiziosi propositi di riforma – tutti disattesi. Uno status quo pericoloso. Cambiare è necessario: in assenza di decisioni coraggiose, l’aumento della disuguaglianza favorirà il populismo e il nazionalismo, mettendo a rischio la democrazia (Figura 1). In primis, la crescita rimarrà al di...

30 Giugno 2020

Sostenere la domanda o le imprese? I problemi di un taglio dell’Iva

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Il 23 giugno il Presidente del Consiglio ha espresso la sua volontà di considerare un “lieve intervento momentaneo” sulle aliquote Iva. In particolare, si è discusso di una possibile diminuzione delle aliquote di un punto (dal 22% al 21% per quella ordinaria, dal 10% al 9% per quella ridotta). La proposta ha immediatamente diviso la maggioranza, con il Movimento 5 Stelle da una parte apparso favorevole a un intervento da includere nella prossima Legge di Bilancio – effettivo dunque dal 2021 – con un orizzonte di due anni e il Partito Democratico dall’altra apparso scettico, a causa della complessità dell’operazione. Alcuni...

30 Giugno 2020

Paura e pessimismo: gli effetti del coronavirus sull'economia

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Autori del post sono Diego Polo-Friz, socio di Open Evidence e professore di gestione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, e Cristiano Codagnone, socio di Open Evidence, ricercatore di sociologia presso l'Università degli Studi di Milano e professore alla Universitat Oberta de Catalunya (UOC) - La paura e il timore che sono stati generati dalla pandemia Covid-19 hanno lasciato una eredità pesante. La paura. Per la propria salute, ma soprattutto per il proprio futuro. Un’emozione primaria che porta all’inazione. Non si acquista, non si investe. Le conseguenze sulla nostra economia possono essere pesanti. Occorre...

29 Giugno 2020

Investire in una formazione universitaria: dove e perché

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Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino – La recente pubblicazione della Qs Word University Rankings che seleziona le migliori 1000 università nel mondo e il periodo di esami di maturità offrono l’occasione di ragionare sull’opportunità di investire in una formazione universitaria in Italia. Cosa rende un’università un investimento interessante per il proprio futuro? Secondo la classifica Qs citata, un’università offre un insegnamento di livello se soddisfa un certo numero di aspettative, valutate in termini di...

29 Giugno 2020

Il bonus vacanze dà una spinta al digitale ma rischia il flop

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Autori di questo post sono Sergio Lombardi, specializzato nella fiscalità delle attività turistiche e fondatore di Taxbnb, ed Erminia Donadio, direttore editoriale di Hospitality News – Dal 1° luglio gli italiani potranno viaggiare gratis a spese dello Stato: è questo il messaggio che passa attraverso gli spot spensierati del Mibact. Il bonus vacanze, anche se non riuscirà ad accontentare tutti gli italiani con i suoi 500 euro di sconto per famiglia e 2,4 miliardi di budget totale, si prefigge degli obiettivi ben più ambiziosi rispetto al mero sostegno al turismo. Il bonus rappresenta il vero inizio della rivoluzione digitale...

28 Giugno 2020

Il BTp Futura e il problema dell’ignoranza (finanziaria)

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I sottoscrittori dell’ultimo BTP Italia hanno avuto la possibilità di realizzare nel giro di qualche settimana un capital gain pari a circa 1,7-1,8%. Non si tratta certo di un guadagno che cambia la vita, tuttavia rapportando la plusvalenza al fatto che il titolo ha un rendimento minimo garantito pari al 1,4% annuo e che le alternative a disposizione della clientela retail per ottenere un rendimento analogo a rischio comparabile prevedono la necessità di un vincolo temporale di almeno 18-24 mesi (calcolo effettuato con confrontaconti de il Sole24ore) non si tratta di un guadagno marginale. Perché il governo italiano dovrebbe...

26 Giugno 2020

Agenda climatica, industria e benessere, ecco il nuovo trilemma

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A inizio maggio Edward Luce sul Financial Times ha pubblicato un articolo il cui titolo era tutto un programma: It’s the end of globalism as we know it (and I feel fine). Secondo il giornalista la fine della globalizzazione era evidente già dal 2006. La crisi del 2008 aveva mostrato ulteriori cedimenti che avrebbero poi portato alla nascita di una proposta politica populista in molti stati. Luce ha scritto un libro su questo tema che parla del declino dell’ordine liberale occidentale. Una tra le forze emergenti alla base del de-globalismo, soprattutto alla luce di quanto accaduto con la recente crisi, è la spinta verso la sicurezza...