Avete mai provato a fare la spesa dopo la palestra? Non è il cervello che decide cosa comprare ma lo stomaco! Suggerimento: mai andare a far la spesa affamati. Che stomaco e intestino siano un “secondo cervello”, nell’uomo, è cosa nota. Se “umanizziamo” una azienda dove possiamo trovare il secondo cervello?
Ritengo che il secondo cervello sia il direttore acquisti. Il ruolo del Chief Purchasing Officer (CPO, direttore acquisti in italiano) consiste, semplificando, nel comprare prodotti e/o servizi necessari all’azienda. Sbagliare gli acquisti può fare la differenza tra il successo e il fallimento di una Pmi. Casi di Pmi...
In una breve ma molto istruttiva allocuzione, Hyun Song Shin, consigliere economico e capo della ricerca della Bis di Basilea (la Banca dei regolamenti internazionali), ha tracciato una rapida illustrazione della profonda evoluzione in corso nel sistema globale dei pagamenti che di fatto prepara un sommovimento istituzionale paragonabile, per entità e importanza, a quello dell’introduzione delle banconote per il pubblico, secoli fa: l’introduzione di una moneta digitale di banca centrale retail nel circuito internazionale. In sostanza questa moneta darebbe diretto accesso ai risparmiatori al bilancio della banca centrale
Il...
Articolo di Ivan Giovi (laureando in economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore), Andrea Muratore (Business Analyst in Accenture) e Lucio Mamone (dottorando in filosofia alla Goethe Universität di Frankfurt am Main), collaboratori di Kritica Economica e analisti presso l’Osservatorio Globalizzazione -
Interveniamo nell’interessante dibattito che si è sviluppato su queste colonne a proposito del concetto di Stato imprenditore, prima nell’articolo di Guerani e Barbera e poi nella risposta di Ferrari e Bullian. Il nostro contributo non è unicamente a favore di quell’idea innovativa di Stato-imprenditore di cui fa...
Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino –
Stop Hate for Profit (https://www.stophateforprofit.org) è la recente campagna globale (cui hanno aderito anche Coca-Cola, Starbucks, Unilever e The North Face) per promuovere, attraverso l’interruzione degli investimenti in advertising, un intervento massiccio dei social contro fenomeni come l’hate speech e il razzismo. Coinvolte 160 società statunitensi il nuovo obiettivo dell’iniziativa è ora espandersi in Europa.
Iniziative di questo tipo si inseriscono nell’insieme più...
Autore di questo post è Costantino Forgione, consulente finanziario -
Gli italiani sono grandi risparmiatori: la ricchezza privata italiana ammonta a circa 10.000 miliardi di euro tra immobili ed attività finanziarie ed è tra le più elevate al mondo se rapportata alla popolazione. Sui conti correnti italiani giacciono circa 1.600 miliardi non investiti, un importo pari al 65% del debito pubblico. Nonostante la grande ricchezza privata, la cultura finanziaria degli italiani è tra le più basse al mondo ed è al penultimo posto tra i paesi del G20 (G20/OECD 2020).
La scarsa cultura finanziaria causa costi elevati in termini di...
Pubblichiamo un post di Stefano Riela, Research Fellow e Lecturer of European Integration presso la University of Auckland. Council Member presso la Italian Chamber of Commerce in New Zealand, insegna European Economic Policy presso Università Bocconi. Membro dell'Advisory Board di The Smart Institute think tank -
In che modo il Covid19 modificherà le catene del valore? Questa domanda sta alimentando il dibattito circa le conseguenze di una forte discontinuità sul fronte dell’economia internazionale, ma sta anche spingendo la politica a reagire in difesa della sicurezza nazionale.
Facciamo un passo indietro. Il Covid19 è stata,...
Post di Elisabetta Calise, HR business partner. Avvocato. Fa parte del board esecutivo della Scuola di Politiche –
Secondo il Fondo monetario internazionale l’Italia sarà fra i Paesi più colpiti dallo shock economico post Coronavirus, con un crollo del PIL del 12,8% nel 2020. Leggermente più ottimistici, ma non di certo rassicuranti, i dati Istat, secondo cui nell’anno corrente registreremo una contrazione del PIL dell’8,3% che, sempre a quanto sostiene l’Istituto di statistica, si accompagnerà a una brusca riduzione dell’occupazione (- 9,3%) misurata in termini di ULA (unità di lavoro equivalenti a tempo pieno).
Una...
L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone –
Il Decreto Rilancio ha introdotto nel sistema economico una fattispecie decisamente inusuale nel panorama nazionale, ancorché graditissima alle imprese: l’assegnazione di risorse a fondo perduto provenienti direttamente dallo Stato, a compensazione del calo di fatturato patito a causa del Covid-19.
A differenza delle altre misure, dunque, non si tratta di prestiti, che generano liquidità ma...
L’autore del post è Luca Bianchetti. Laureato in ingegneria e psicologia, ha un MBA. Ha fatto il consulente direzionale con società multinazionali, si è occupato di molti progetti di trasformazione e di ridisegno dei processi.
Tutti i lavoratori sono convinti smartworkers ormai, anche io. Ma facciamo un po’ di ordine, diamine. Non avremo mica trovato la relazione di lavoro perfetta così per caso, di colpo, no?
Ho espresso questo dubbio anche su Twitter e ho raccolto una quantità inattesa di risposte che mi hanno mostrato che gli smartworkers non sono come le famiglie felici, che lo sono tutte allo stesso modo. Sono quasi...
Nel triennio 2020-2022, il Reddito di Cittadinanza graverà sui conti pubblici per 26 miliardi di euro, cui occorrerà aggiungere altri 9,7 miliardi da destinare alle politiche attive per il lavoro. In totale, considerando la ratio della misura, si tratta di 35 miliardi di euro. La notizia non è originale né recente. I dati di pertinenza, infatti, ci riportano indietro di circa centoottanta giorni, fino al mese di gennaio, periodo in cui Unimpresa diffuse la risultanza di una propria indagine.
Un misfatto piuttosto recente, invece, riguarda l’esito dei 22.151 interventi fatti dalla Guardia di Finanza allo scopo di accertare...