Mes, Sure, Bei, Recovery Fund, Btp Italia, Bce… Questi termini sono ormai diventati parte nel nostro gergo quotidiano: i media non parlano d’altro, gli analisti trattano costantemente questi strumenti – visto il loro potenziale economico-sociale –, ma il cittadino comune vuole rendersi conto del valore di questi “paroloni”. Letteralmente, in soldoni, si vuol capire quanti miliardi di euro spetteranno all’Italia per uscire dalla crisi. Soprattutto, va compreso quali strumenti, tra quelli sopra citati - e che forse possono persino coprire per intero le spese (italiane) derivanti dalla crisi, che l’Osservatorio CPI di Carlo...
Sono passati circa 3 mesi dalla conferenza stampa in cui Christine Lagarde annunciò che non era compito della Banca Centrale Europea chiudere gli spread tra i titoli di Stato. Rispetto a quella di giovedì scorso sembra davvero un altro mondo. Molto è infatti cambiato da allora; la consapevolezza dei danni che la diffusione del COVID-19 produrrà all’economia mondiale ed europea è certamente maggiore. Le previsioni macroeconomiche dello staff della BCE di giugno hanno fatto emergere questa maggiore consapevolezza. Non sarà una ripresa cosiddetta a V. Se andrà tutto bene ci vorranno almeno due anni interi per ritornare ai livelli di...
Un aneddoto emerso durante una conversazione con il professor Pietro Ichino di qualche tempo fa ci fornisce una interessante chiave di lettura per comprendere l’evoluzione recente dalla società e dell’economia italiana e le sue prospettive per il futuro.
Si tratta di un meccanismo culturale molto importante, che ha avuto un ruolo cruciale nel declino degli ultimi decenni e dalla cui rimozione dipendono le possibilità di riscatto per il nostro paese nei prossimi anni.
Siamo in Norvegia e un pianista molto famoso a causa di un incidente perde una mano.
Agli occhi del paternalismo italico non c’è dubbio che si tratti di una...
L’autore del post è Stefano Capaccioli, dottore commercialista, fondatore di Coinlex, società di consulenza e network di professionisti sulle criptovalute e soluzioni blockchain, nonché presidente di Assob.it –
Dal 9 marzo l’Italia si è fermata, anzi è stata sequestrata, bloccando le attività produttive e commerciali, con una draconiana misura di lockdown.
Da quel giorno, accattivanti slogan, rassicuranti proclami e jingle pubblicitari da parte del Governo, dei suoi ministri e di molti esponenti della intellighenzia pubblica, con termini fascinosi: potenza di fuoco, liquidità immediata, nessuno perderà il lavoro,...
Le previsioni parlano chiaro: il periodo post-lockdown sarà caratterizzato da una grave recessione e da un alto tasso di disoccupazione a livello globale. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) nel suo ultimo rapporto ha dichiarato che l’economia mondiale subirà una contrazione pari al 3% per l’intero 2020, mentre l’Italia dovrà affrontare una riduzione del Pil pari al 9,1% confermandosi uno dei Paesi più colpiti. A pagare il conto più salato, se la politica non interverrà immediatamente, saranno ancora una volta i giovani.
Uno dei settori che subirà maggiormente le conseguenze negative è quello del lavoro: secondo le
Post di Fabrizio Ferrari, laureato magistrale in Economics presso l’Università Cattolica di Milano -
Tra le proposte avanzate da economisti, giornalisti, politici e commentatori economici per gestire le finanze pubbliche ed orientare la ripresa economica post-lockdown, continuano a fare capolino la monetizzazione del deficit pubblico e l'helicopter money.
Partiamo da due premesse.La prima: entrambe le misure possono al più avere un impatto sulla domanda aggregata; affinché ciò si traduca in uno stimolo della produzione è necessario che sia presente della capacità produttiva inutilizzata—e rapidamente mobilizzabile—nel...
Post di Misal G. Memeo, investment manager per VV3TT, fondo italiano di venture capital e corsista dell’ Executive MBA Ticinensis-EMBAT presso l’Università di Pavia –
Correva l’anno 2020, ed erano ormai passati circa 500 anni da quando Galileo Galilei provò a raccontare al mondo intero che la scienza ha la capacità di dare un razionale alle cose che succedono durante le nostre giornate, come il perché del giorno e della notte. In pochi fino ad oggi, si sono forse soffermati a ragionare su quanto scienza e società siano vicine.
È il 2020 e finalmente, nel mezzo di una crisi planetaria di carattere economico, sociale e...
Sono oramai più di due mesi che non metto piede nel nostro ufficio di Midtown. Mi manca la frenesia di una giornata della settimana qualunque quando i newyorkesi invadono la city come tante piccole formiche in mezzo alle macchioline gialle degli yellow cabs. Mi manca il trading floor, Bloomberg e i meetings che non servono a nulla ma che durano in eterno. Mi mancano persino i reports della CNBC sulle cantonate di Elon Musk, uno che insieme a Trump ha l'abilità di muovere i mercati quasi come Mosè muoveva le acque del mar Rosso. Credevo che il 2008 sarebbe stato l’anno più raccapricciante della mia carriera finanziaria, poi è...
Post di Luana Montesano, responsabile marketing, comunicazione e customer experience di IWBank Private Investments e corsista dell’ Executive MBA Ticinensis-EMBAT presso l’Università di Pavia -
Fino a qualche mese gli eventi affollavano le nostre agende: spettacoli, concerti, festival, dibattiti, meeting con i colleghi, etc. Come è ben noto a tutti, l’emergenza Covid-19 da questo punto di vista ha stravolto tutto, fra cancellazioni e tentativi maldestri di trasposizione in digitale.
Vi è però un ambito specifico di cui si parla poco: gli eventi aziendali, ossia incontri organizzati dall’impresa stessa – spesso fra i...
Post di Luigi Garofalo, avvocato, e Lorenzo D’Angelo, LL.M candidate Institute for Law and Finance di Francoforte, laureato in Legge presso l'Università Bocconi e presidente fondatore dell'Accademia Politica - I principali fattori della crisi
Superata (almeno in apparenza) l’emergenza sanitaria l’attenzione di politica, imprese e cittadini si è ormai spostata sul possibile rilancio dell’economia italiana nella fase post-pandemica. A livello globale per ora non esiste una previsione chiara di quali saranno le cicatrici economiche nel medio-lungo periodo. L’unica certezza è che lo shock si è abbattuto con violenza non...