Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

20 Dicembre 2019

Millennials senza scelta: devono essere portfolio manager di loro stessi

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Il 15 settembre 2008, era un giorno come tanti e mi accingevo ad arrivare a Canary Wharf, il centro finanziario di Londra. Ero stato assunto da poco da una banca d’investimento americana come analista. Quel giorno l'atmosfera era diversa. Girava un’aria pesante. Essendo un novello nel mondo della finanza non potevo immaginare cosa stesse accadendo. Come avrei potuto, nemmeno gli esperti potevano prevedere quello che sarebbe successo. All’uscita dalla metro, notai una confusione insolita, molte troupe televisive. Molti dipendenti di una banca concorrente lasciavano i propri uffici con i loro effetti personali negli scatoloni. Quelle...

19 Dicembre 2019

Il filo (ben solido) che lega le banche, il fondo salva stati e l’Alitalia

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L’autore di questo post è Eraclito, pseudonimo che un “umile servitore dello Stato”, esperto di economia e finanza, soprattutto in ambito internazionale, ha scelto per scrivere con maggior libertà –  Il filo che lega le banche, da ultimo Banca Popolare di Bari, il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES, oppure European Stability Mechanism – ESM) e l’Alitalia è ben solido ed è il seguente: la miopia di una classe dirigente, prima che politica, improntata in Italia ad una cultura pseudogiuridica e legalistica e ad abituata a raccontare (spesso fandonie, propaganda o ideologia) piuttosto che a FARE. Andiamo in ordine per...

18 Dicembre 2019

Meno banca per l'impresa. Ecco come si fa strada la finanza alternativa

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Ha collaborato a questo articolo Andrea Ancarani, giornalista pubblicista e laureando in Economia all'Università Cattolica di Milano. In un post di qualche tempo fa, abbiamo affrontato il tema di come le imprese stiano riducendo la propria dipendenza dal credito bancario, a fronte di un maggior utilizzo di fonti alternative che guardano agli intermediari non bancari. Da un lato, quindi, la minore dipendenza delle aziende italiane dal credito ne favorisce il rafforzamento patrimoniale, mentre, dall’altro, si registra la crescita della c.d. “finanza alternativa” (o complementare), ossia quel complesso di strumenti, soggetti ed...

18 Dicembre 2019

Il naufragio della Popolare di Bari e tutti gli errori della Vigilanza

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L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Le vicenda della Banca Popolare di Bari presta il fianco a quasi tutte le casistiche possibili in tema di polemica politica ed economica, dalla contrapposizione nord-sud, al salvataggio delle banche, dalla connivenza/coinvolgimento delle istituzioni e degli enti locali all’irresistibile tentazione dello stato imprenditore a mezzo della “banca pubblica d’investimento” tanto cara al ministro Di Maio. Come ben spiegato su Econopoly da Beniamino Piccone, non c’è niente di nuovo sotto il sole: si tratta di una storia...

17 Dicembre 2019

Cina e capitali: tra benefici per l’economia e rischi per la sicurezza

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Post di Mario Angiolillo e Flavio Menghini. Angiolillo è direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit. Menghini, esperto di commercio internazionale e foreign direct investment, si occupa in particolare di relazioni esterne dell’Unione Europea e sviluppo sostenibile -  L’Unione Europea si conferma ancora una volta un attore capace di affrontare in maniera efficace i rischi sottesi a un’economia globale. Non...

16 Dicembre 2019

Il salvataggio della Pop Bari, solita commedia. E paga il contribuente

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Domenica sera alle 21 è stato convocato il Consiglio dei ministri per deliberare su “misure urgenti per la realizzazione di una Banca (Pubblica, ndr) di Investimento”. Se ne sentiva la mancanza, visto che in Italia di banche ne abbiamo parecchie. Il governo ha deliberato un finanziamento fino a 900 milioni a Invitalia che controlla il Mediocredito Centrale, affinché eroghi le risorse necessarie al salvataggio della Banca Popolare di Bari. Il solo acronimo “BPI” fa tornare in mente la Banca Privata Italiana di Michele Sindona, mandante dell’omicidio del commissario liquidatore Giorgio Ambrosoli. L’avvocato milanese disse...

16 Dicembre 2019

Le ragioni di Greta e il green new deal: tutto passa per il capitale privato

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Fa discutere il fallimento dell’accordo alla conferenza COP25. Eppure il Green New Deal è una vera opportunità per tutti. Tuttavia la politica spesso non capisce o non vuole capire. Il recente dibattito sulla sugar/plastic tax ancora una volta testimonia la triste convinzione – almeno dei politici che animano i talk show – che si possa cambiare semplicemente per decreto. Insomma, non ci si rende conto che il punto fondamentale è che noi viviamo in un sistema economico complesso ma pur sempre mosso due principali e semplici leve: gli investimenti e la domanda dei consumatori. Ed in particolare, la prima trova la sua forza nel...

13 Dicembre 2019

Il futuro è sparito dall’orizzonte, ovunque in Occidente. In Italia ancor di più

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L'autore di questo post è Tobia De Angelis, imprenditore tech, ex VC investor in Italia e all'estero. Viviamo in un’era di incredibili innovazioni tecnologiche, il futuro è alle porte, la scarsità delle risorse è un’idea del passato. Un noto politico italiano teorizzava che nel 2040 smetteremo proprio di lavorare, non ce ne sarà più bisogno. Il sogno comunista della “piena automazione” è davanti a noi a pochi passi, pronto ad essere traguardato. Dobbiamo quindi sbrigarci a regolare l'innovazione tecnologica per evitare la distruzione di posti di lavoro e “gestire la complessità”. Nulla di più falso: abbiamo il...

12 Dicembre 2019

Proposta radicale per la sanità: un gestore unico per la salute

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La sanità in Italia, dal punto di vista economico, è organizzata secondo un meccanismo di allocazione a priori di budget per erogatore, sia per erogatori pubblici che privati convenzionati (ovviamente qui non entrano in alcun modo le fonti private, sia il cosiddetto out-of-pocket che le assicurazioni). All'interno di quel budget si quantifica la produzione tramite dei "listini prezzi" definiti dalle Regioni, in cui ogni prestazione specifica viene quantificata una certa cifra. Se un erogatore privato sfora il budget non viene pagato per il surplus. Nel caso degli erogatori pubblici ci sono varie forme di compensazione a fine anno a...

10 Dicembre 2019

La liquidità fatale alle banche, altro spartiacque fra Europa e Usa

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Il 9 settembre 2008, 6 giorni prima di fallire, Lehman Brothers Inc. aveva in cassa circa 42 miliardi di dollari. Aveva lo stesso livello di liquidità dichiarato alla fine del secondo trimestre e quasi 10 miliardi in più rispetto a quanto registrato alla fine dell’anno precedente. Sono bastati 6 giorni e la diffusione dei risultati attesi per il terzo trimestre (per la seconda volta in perdita dopo quella del secondo trimestre) per mandarla in bancarotta. Si usa spesso dire che “liquidity kills you quickly”, la liquidità ti uccide in fretta, proprio perché può capitare, a volte all’improvviso, che ci si trovi a corto di...