Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

12 Luglio 2019

Qual è il giusto prezzo della sofferenza (bancaria)?

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L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Negli ultimi anni il sistema bancario italiano ha affrontato un significativo processo di risanamento (in proposito si può leggere anche questo mio post precedente) nell'ambito del quale la valorizzazione dei crediti in sofferenza ha giocato un ruolo fondamentale. Dalla risoluzione delle quattro banche di fine 2015, alla ricapitalizzazione precauzionale del Monte dei Paschi di Siena, passando per le vicissitudini delle popolari venete, il costo finale degli interventi dello stato, sia diretti che indiretti (ad esempio quelli...

11 Luglio 2019

Le terre rare, ovvero la lotta per l’egemonia e l'Europa evanescente

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Parlare di terre rare, in questa Italia d’inizio luglio che sembra s’interessi solo di risse politiche, decimali di pil e sbarchi migratori, sembra raro abbastanza, per non dire unico. Unico di sicuro è il pretesto, ossia la presentazione di una nuova rivista, di quelle fatte con carta a grammatura spessa, con foto lussuose impaginate in grande formato, che corredano articoli lunghi. Quindi riviste rarissime nell’epoca dell’editoria che riduce sempre più le sue taglie e si va digitalizzando, divenendo così immateriale e, per pura simpatia, inconsistente. E tuttavia il piccolo miracolo di discorrere di un tema sconosciuto ai...

11 Luglio 2019

Dal boom del part-time al decreto dignità, cosa è accaduto al lavoro?

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Gli autori di questo post sono Gabriele Guzzi e Massimo Aprea. Guzzi si laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre. Aprea si laurea con lode alla Sapienza di Roma. I suoi interessi riguardano le disuguaglianze e le politiche in grado di fronteggiarle. Attualmente è dottorando in Economia politica presso la Sapienza - Il mercato del lavoro è forse la dimensione più importante per valutare la performance economica di un paese. È forse per questo che i partiti – e l’informazione...

10 Luglio 2019

La consulenza si candida all'impresa: la grande trasformazione della PA

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L’autore di questo post è Marco Valerio Morelli, Market Leader e CEO di Mercer Italia. I suoi settori di esperienza sono: finance, energy, transportation, services, pharma e government. Da giugno 2018 è presidente di Confindustria Assoconsult, l’associazione che raggruppa le imprese di Management Consulting che operano in Italia – La Consulenza ha tagliato il traguardo del quinto anno consecutivo di crescita, +8,6% rispetto al 2017, un intero lustro nel quale il settore è cresciuto con percentuali simili a quelle di economie fast growing. Nulla a che vedere con il nostro Pil, cresciuto dal 2000 con una media dello 0,2% annuo....

10 Luglio 2019

Scelte radicali per la sanità: un modello aziendale per la medicina di base

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La sanità italiana ha bisogno di scelte radicali. Scelte che oggi non fanno parte del dibattito, che rompono con alcune tradizioni e spesso toccano forti interessi di parte. Voglio provare, in una serie di articoli, a fare qualche esempio, con alcune proposte. Si tratta di proposte che hanno l'interesse dei pazienti, la loro salute e i loro diritti alla salute (quindi anche l’uso delle risorse scarse a essa dedicate) come unico obiettivo. Sono proposte che cercano di partire dalla situazione attuale, dai suoi problemi e dei punti di forza e delineare un cambiamento realmente ottenibile che possa affrontare uno o più problemi....

09 Luglio 2019

Investimenti, è possibile avere rendimenti migliori dei gestori finanziari?

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Investire i propri risparmi può essere un processo enigmatico e a volte spaventoso. Il sogno di tutti è la libertà finanziaria. Passiamo la nostra vita nella speranza di raggiungerla. Nel frattempo, viviamo per il weekend e solitamente odiamo il lunedì. Negli Stati Uniti lo chiamano Monday blues. Lavoriamo per il denaro, il nostro unico e vero datore di lavoro. Viviamo in una sorta di sistema circolare, dove i nostri costi crescono più velocemente delle entrate. Per tenere testa alle nostre spese, negoziamo continuamente aumenti o cerchiamo nuovi impieghi su Linkedin. Se poi siamo bravi e fortunati, troviamo un nuovo impiego, che per...

08 Luglio 2019

Economia sommersa e lavoro nero: conoscerli per sconfiggerli

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Nel 2016, l’economia non osservata valeva circa 210 miliardi di euro, pari al 12,4 percento del Pil: una grossa fetta della produzione italiana è non osservata, non dichiarata e non regolamentare. In termini di individui, i lavoratori irregolari ammontavano invece a 3 milioni e 701 mila, vale a dire un tasso di irregolarità del 15,6%, una percentuale molto alta. L’economia informale, o non osservata, comprende diverse categorie, dal lavoro non dichiarato, all’evasione delle tasse e alla sotto-dichiarazione dei proventi. L’economia sommersa non si limita dunque alle attività della criminalità organizzata e misurarla – e...

07 Luglio 2019

Lo scandalo delle toghe ridà voce ai tifosi dello Stato minimo

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero – Quando arrivano, anche gli scandali possono essere benvenuti. Quanto è emerso dallo scandalo delle toghe porta alla ribalta un tema: se una istituzione in cui i cittadini “devono” credere – perché se si perde fiducia nella giustizia allora si torna all’ “homo homini lupus” – è allo sbando, lacerata da un sistema malatissimo... allora è giunto il momento di discutere l’intero ruolo dello stato. La domanda essenziale è quindi: lo stesso deve essere minimo? È possibile ed...

06 Luglio 2019

Procedura d'infrazione o no il vero problema è la crescita che non c’è

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Co-autrice del post è Valentina Soncini, laureanda presso l'università Liuc-Carlo Cattaneo di Castellanza -  Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto a difesa del governo, sostenendo che la procedura di infrazione “non s’ha da fare”. Ma di cosa si tratta? L’infrazione per debito eccessivo è prevista dal Patto di stabilità e crescita (evoluzione del Trattato di Maastricht). Secondo l’articolo 126 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, il disavanzo di bilancio dei paesi europei non deve superare il 3% del Pil e il debito pubblico non deve superare il 60% del Pil (con la nota...

05 Luglio 2019

Per capire perché l'Europa (con l'Italia) frena occorre studiare la Cina

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L’ultima relazione annuale della Bis (Banca dei regolamenti internazionali) ci consente di sbirciare in uno dei processi economici meno osservato, e tuttavia parecchio strategico, dei tempi recenti: il disindebitamento cinese. Se ne parla poco perché le nostre opinioni pubbliche percepiscono Pechino ancora come un soggetto esotico, trascurando però di osservare come l’inserimento della Cina nel grande gioco dell’economia internazionale, che ormai data quasi vent’anni, non abbia significato solo l’emersione di un nuovo partner commerciale, ma la creazione di un grosso anello della lunga catena della produzione globale che ritma...