La fuga di cervelli e i tentativi (discutibili) di rimpatriare i talenti
14 miliardi di euro all’anno. Questo è il costo della cosiddetta fuga dei cervelli dal nostro paese secondo le stime citate dal ministro dell’economia Giovanni Tria. Ecco il vero deficit da azzerare per il futuro del nostro paese. Nonostante il nome un po’ caricaturale del fenomeno, la descrizione del profilo di chi parte è sicuramente efficace. Quando ci riferiamo ai cervelli in fuga pensiamo infatti ai giovani in possesso di almeno un titolo di laurea triennale. Nel 2017 infatti sono emigrati circa 115mila italiani e di questi più della metà (per la...
Oggi avere un solo lavoro non basta più. È ormai obbligatorio aver 3 lavori. Sembra assurdo in una terra come l’Italia (andiamo sul nazionale), dove è già difficile trovare 1 lavoro, doverne avere 3. Ma l’unica soluzione oggigiorno è 3. È il numero perfetto, anche i greci sostenevano che fosse il numero perfetto (parlo della antica Grecia non quella fallita di recente). Che tu sia un dipendente o un imprenditore ci son poche storie: 3 è il numero per te.
“Fino a 30 anni fa la carriera lavorativa si maturava solitamente all’interno di una stessa azienda, se non addirittura nell’ambito di una stessa funzione", mi spiega...
L’autore di questo post è Tammaro Terracciano, Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale –
Un minimo comune denominatore dei governi che si sono susseguiti negli ultimi anni è la promessa di voler cambiare le regole economiche europee. In questo senso, la linea del Partito Democratico non era molto diversa da quella odierna della Lega e del Movimento 5 Stelle. Tutti, a modo loro, hanno inondato la stampa di dichiarazioni simbolicamente molto forti, come i famosi pugni sbattuti sul tavolo di Renzi o i “tiro dritto” di Salvini. Questi...
L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) –
Le esperienze recenti di Alitalia e Carige offrono un valido spunto per riflettere sull’intervento dello stato nell’Economia e, in particolar modo, nel salvataggio delle imprese in crisi.
Premessa doverosa di qualunque discussione sul tema, è che si tratta di questione essenzialmente politica. L’analisi economica ci consente di misurare i costi e i benefici, di questo tipo di decisioni, e di individuare quali gruppi di individui sosterranno gli uni o riceveranno gli altri, ma la decisione finale su come procedere, dipende...
Le anticipazioni del rapporto Svimez lanciano l’ennesimo allarme sulle condizioni economiche e sociali del Mezzogiorno. Non una grande novità, ma quest’anno preoccupano maggiormente alla luce della crescita zero nazionale.
Come ricorda il rapporto, «il mezzogiorno aggancia in ritardo la ripresa e anticipa le fasi di crisi». Ed ecco quindi presentarsi lo spettro della recessione, che potrebbe non riguardare solo il Sud.
Sarebbero tante le chiavi di lettura, dall'occupazione agli investimenti pubblici e privati. Ma oramai anche i più disattenti si rendono conto che il problema più angosciante è quello rappresentato dalla...
La complessità è in aumento. Le banche centrali devono ripensare il loro approccio ... Ogni giorno, 1) ‘sistemi semplici’ diventano complessi: ad esempio, un villaggio diventa parte di una città; e 2) ‘sistemi complessi’ diventano più complessi: ad esempio, i mercati finanziari adottano l’apprendimento automatico (machine learning). Spesso, un aumento della complessità porta a conseguenze indesiderate (unintended consequences). Dopo la crisi del 2008, l’ ‘allentamento monetario non-convenzionale’ (unconventional easing) messo in atto dalle principali banche centrali[i] ha stabilizzato l’economia globale - ma ha...
L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero –
Non ci sono solo le procedure concorsuali previste dalla Legge Fallimentare (piani di risanamento e ristrutturazione, fallimento, liquidazione) per le imprese in crisi: non facendosi mancare nulla, la normativa italiana ha previsto nel 1999 con la legge Prodi-bis la procedura di amministrazione straordinaria per le imprese con almeno 200 dipendenti, amministrazione straordinaria modificata ed allargata alle imprese con almeno 500 dipendenti nel 2003 (in occasione del dissesto Parmalat) con la legge...
Il cambiamento radicale della leadership dell’Unione europea si compirà a novembre, con l’insediamento effettivo di von der Leyen e Lagarde nelle rispettive stanze di comando. L’auspicio è che i nuovi vertici dell’Unione rilancino il progetto di integrazione europeo, sulle tante dimensioni necessarie. Tra le voci in agenda, c’è anche quella di iniziare una conversazione seria su un potenziale safe asset europeo, o titolo europeo privo di rischio.
Un safe asset europeo è un titolo (denominato in Euro) che preservi valore anche e soprattutto durante shock economici negativi. La sua introduzione, idealmente, servirebbe un...
Sono stati tanti i ricordi tributati a Sergio Marchionne ad un anno dalla sua scomparsa. I suoi numeri, le sue citazioni, i suoi record riecheggiano sulla stampa e sui social. Così come facevano le sue interviste mordenti.
La sua eredità è pesante, soprattutto per FCA. La capacità di anticipare i trend di mercato e di dare fiducia agli investitori, restano caratteristiche difficilmente replicabili. È rimasto invece intatto il suo messaggio sulla necessità di consolidamento del settore e di ricerca di un partner per FCA stessa. Ma per il momento l’unico approccio concreto -con Renault- si è arenato.
Se il mondo dell’auto ha...
L'autore di questo post è Fabrizio Leone, dottorando in economia presso la Université Libre de Bruxelles, dove si occupa di temi all’intersezione tra commercio internazionale, organizzazione industriale ed economia del lavoro -
A marzo dello scorso anno, l’amministrazione Trump ha dato il via alla “guerra dei dazi” tra USA e Cina. Il consenso generale è che la restrizione dei volumi commerciali sia deleteria per entrambi i Paesi, ma in molti ritengono che la Cina stia attualmente ricoprendo una posizione di vantaggio nello scontro. Il nuovo African Continental Free Trade Agreement potrebbe ulteriormente consolidare tale...