Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit –
Mentre proseguono i negoziati tra USA e Cina per trovare una soluzione in grado di archiviare strutturalmente la guerra commerciale tra le due potenze, appare sempre più evidente come gli scenari del commercio globale saranno influenzati nel prossimo futuro dagli equilibri che si realizzeranno tra due tendenze: quella che spinge...
Dovremmo rifuggire la nostalgia dei bei tempi andati, specie quando non li abbiamo vissuti. Perché certe memorie, che talvolta riecheggiano nel nostro dibattito pubblico, ricordano circostanze amarissime del presente. Chi evoca le meraviglie del passato – suonerà strano ma succede – dovrebbe ricordare che gli italiani scappavano dall’Italia, non più tardi di mezzo secolo fa.
Il promemoria arriva dal Fondo monetario internazionale (Fmi), nell’ultimo staff report dedicato all’Italia. Il report ospita alcuni grafici che dovremmo tenere a mente quando discorriamo del presente, proprio perché riguardano un passato che sembrava...
Spesso i commentatori di cose italiche tendono a concentrarsi troppo sul presente, sul governo giallo-verde, sulla congiuntura tedesca, sui rimbrotti della Commissione Europea, facendo perdere di vista i fattori di arretratezza storica, che rendono la crescita italiana anemica da almeno 25 anni.
Contano i tempi lunghi, evocati da Luigi Einaudi.
Perché si parla così poco di scuola? Perché è un investimento strutturale, che ha riflessi positivi nel lungo termine. La politica vive nel breve termine, ha orizzonti limitati, guarda alle prossime elezioni. Statisti che guardano alle prossime generazioni se ne vedono ben pochi. Come ha...
L'autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl), già intervenuto nel dibattito sul reddito di cittadinanza con questo post -
Caro Gabriele Guzzi, se il tuo intento non era difendere tecnicamente il reddito di cittadinanza, almeno sul piano comunicativo, sembra che tu abbia ottenuto questo effetto, se consideriamo che il Blog delle Stelle ha ripreso il tuo ultimo post. Visto che c’è stato e ricorre qualche cortocircuito comunicativo (scrivi che non vuoi difendere il provvedimento, poi lo difendi e concludi entrambi i pezzi dicendo che è un passo nella direzione giusta etc),...
L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale, consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista –
In tempi di accese, ma come par di vedere poco lucide e strumentali, polemiche su povertà, ruolo dello stato, redditi più o meno “dovuti” a festanti platee variegate e mutevoli nella loro composizione sociale umana e politica, ci sembra necessario ricordare che il nostro paese è uno “stato sociale” di ampie e tentacolari forme e presenze, encomiabilmente proteso a rendere migliore il mondo (così limitiamo le ambizioni …) garantendo ai cittadini i servizi per soddisfare una...
L'autore di questo post è Roberto Pinton, segretario di AssoBio, Associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici -
In relazione al post apparso su Econopoly dal titolo “Italiani sempre a dieta, salutisti a parole. Ma non sanno cos’è il biologico”, quale associazione che tutela l’agricoltura biologica e biodinamica, ci preme precisare alcuni punti per meglio spiegare cos’è veramente il biologico.
È nell’ormai lontano 24 giugno 1991 che veniva pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee il regolamento CEE n. 2092 che introduceva la disciplina della produzione...
Il recente esperimento sul reddito di cittadinanza in Finlandia è uno dei casi più innovativi di sperimentazione di nuovi modelli di welfare, in cui un governo testa metodi non convenzionali. Quello finlandese è un vero reddito di cittadinanza (chiamato anche reddito di base), che a differenza di quello proposto dal Governo italiano non è condizionato all’accettazione di offerte di lavoro ed è indipendente dal reddito percepito: infatti il reddito di cittadinanza del Movimento 5 Stelle è in realtà un reddito minimo condizionato, non un sussidio di base. In questi giorni sono stati pubblicati i primi risultati dell’esperimento...
Esattamente un anno fa, il titolo di UniCredit si attestava intorno ai 17 euro; oggi, supera di poco gli 11 euro, ma il muro ribassista dei 10 euro è stato abbattuto in più circostanze. In sostanza, l’istituto di Piazza Gae Aulenti ha ceduto più del 35% al mercato. Non è andata molto meglio per Intesa Sanpaolo, il cui titolo è passato da circa 3 euro a più o meno 2 euro, facendo registrare – anch’esso – una perdita di oltre 35 punti percentuali. Con Mps, invece, arriviamo addirittura a un calo di valore del 60%. E non si può fare un discorso diverso per Bpm, che ha lasciato sul terreno degli scambi il 40%, o per Credem e...
Il settore della grande distribuzione organizzata (Gdo) è balzato recentemente all’onore delle cronache per le vicende politiche legate alla discussione della legge riguardante le chiusure domenicali, che andrebbe quasi a ribaltare la normativa liberalizzatrice degli orari introdotta col “Salva Italia” del 2011. Ma in questi anni di liberalizzazione come si è sviluppato e che risultati ha raggiunto il settore della Gdo? Per rispondere a questa domanda ci viene in aiuto il rapporto che pubblica periodicamente l’ufficio studi di Mediobanca.
Andiamo a vedere i dati e cosa ci dicono.
Partiamo dall’oggetto dell’analisi. Il...
Oltre 70,5 milioni di cittadini europei (ovvero circa il 27% degli aventi diritto al voto, ponderando il voto in base alla grandezza e peso dei singoli paesi europei) hanno votato, nel corso delle ultime elezioni parlamentari dei loro rispetti paesi, partiti o movimenti politici “populisti”. Con questi imponenti numeri si apre l’edizione 2019 dell’Authoritarian Populism Index, report annuale pubblicato da TIMBRO, un influente think-tank pro mercato svedese, in collaborazione con EPICENTER, una rete di istituti classici liberali europei.
Lo studio, a cui anche il sottoscritto ha contribuito nel 2017, è oggi giunto alla sua quarta...