“Ogni progresso della civiltà è nato sulle spalle degli schiavi”, spiega il creatore di replicanti nella recente pellicola Blade Runner 2049. È solo fantascienza? No, è la semplice verità.
Esistono vari fattori che stanno radicalmente mutando il rapporto uomo-lavoro: una crescente pressione sociale, una politica aziendale strutturata nell’esternalizzare tutto il possibile (ne parleremo tra poco) e una veloce digitalizzazione nell'industria (a svantaggio della forza lavoro umana, in molti settori). Mi domando se non sarebbe opportuno rivalutare la schiavitù (nella sua interezza, non parlo solo di frustate) e considerare...
Il consueto summit annuale del WEF (World Economic Forum) che si sta tenendo in questi giorni a Davos rappresenta un importante momento di riflessione sia sulle strategie di investimento sia sugli impatti economici delle dinamiche geopolitiche in corso. Sulla base dall’ultimo survey del WEF (report sul Global Risks Perception 2018) pubblicato settimana scorsa e dell’ultimo rapporto ESMA (European Securities and Markets Authority), il think tank The Smart Institute ha elaborato per Econopoly la seconda edizione del Global Risks Briefing Paper.
L’analisi svolta nella precedente edizione evidenziava l’impatto dei numerosi eventi...
Ci siamo abituati cosi tanto alla parola startup, che quasi non ci facciamo più caso. Usata nei film, impressa su giornali e riviste, la impiegano in politica e nelle università. Stampata sulle t-shirt e prestata negli spot pubblicitari, la parola startup è certamente tra i termini più utilizzati negli ultimi 10 anni. Ho condotto una ricerca sul termine “startup” per capire il valore di utilizzo nel mondo online.
Su Google Trends la parola “startup” mantiene un elevato ranking di ricerca durante tutto il 2017. Tra i maggiori paesi al mondo dove nel 2017 la parola “startup “è stata più ricercata c’è Singapore, seguito...
Pmi, Fintech e b2b, non ne parla nessuno ma qualcosa succede.
Sino ad oggi il tema Pmi è stato affrontato, in ambito fintech, con un che di timidezza. Senza voler offendere nessuno, è un dato di fatto che le Pmi hanno un deficit culturale e tecnologico rispetto alle grandi aziende. Spesso, le Pmi hanno modelli di sviluppo business troppo tradizionali e una rete commerciale (trovare dei commerciali buoni è come trovare un tesoro) che non sempre viene valorizzata al meglio. Per “valorizzare” mi riferisco alla loro digitalizzazione; il rendere un commerciale libero da ogni burocrazia e impegno, e permettergli di fare quello che sa...
È alquanto sorprendente tornare negli Usa, da dove la Grande Recessione si è originata, e trovare di nuovo parole dimenticate dalle cronache, come subprime, cartolarizzazioni, ABS, e tutto l'arsenale che informò le cronache di allora. Il fatto è che si tende a dimenticare che i meccanismi lungo i quali la rinascita dell’economia si è articolata dopo la crisi sono simili a quelli che l'hanno provocata. Questo spiega perché la ripresa celi ampie zone zeppe di rischi, che crescono all’ombra della disattenzione dell’opinione pubblica. Ne abbiamo già osservata una, adesso scrutiamone un’altra: il boom dei debitori subprime nel...
Con l'intervento di Carlo Calenda e Marco Bentivogli, pubblicato da Il Sole 24 Ore, le competenze sono entrate a far parte della campagna elettorale. Poche illusioni però, tutto rischia di restare confinato in un ambito elitario, lontano dagli umori della popolazione e dal fulcro mediatico della campagna stessa. Ma nonostante la latitanza della politica sui temi, è doveroso essere ostinati e costanti per alimentare il dibattito e far capire l'importanza delle competenze nel mondo che ci circonda.
Un'importanza, tra l'altro, riconosciuta dalla storia. Per favorire l’importazione di competenze, racconta il Cipolla[1] che nel 1230 il...
“C’è il rischio di una significativa deviazione dall’aggiustamento strutturale raccomandato dal Consiglio il 14 luglio 2015. La Commissione invita le autorità a prendere le necessarie misure all’interno del processo di formazione del bilancio nazionale per assicurare che il bilancio del 2016 rispetti il patto di stabilità finanziaria”.
In questo modo la Commissione Europea valutava nel febbraio del 2016 il nuovo piano di bilancio del Portogallo, presentato dall’appena insediato Governo del socialista Antonio Costa. Una valutazione che, se non fosse stata seguita, avrebbe portato il Portogallo verso una sanzione pari allo...
Negli ultimi decenni la Cina ha acquisito una dimensione economica globale che l’ha portata a diventare la seconda economia al mondo e il primo esportatore di merci nonché, con una stima che supera i 3 mila miliardi di euro, il maggior accumulatore di riserve valutarie del pianeta. A questa crescita si è accompagnato uno sviluppo delle relazioni internazionali tra cui spiccano quelle con l’Unione europea.
L’UE, con i quasi 500 miliardi di euro di interscambio commerciale registrato nel 2016, rappresenta infatti il primo partner commerciale della Cina, più ancora degli Stati Uniti. D’altronde circa un prodotto su cinque...
Sono un po’ amareggiato quando leggo sui giornali che in Italia qualcuno propone di eliminare le tasse universitarie e sono in disaccordo con un recente post apparso su Econopoly. Da persona che vive dentro l’Università pubblica italiana, dedicando insieme ai colleghi molto tempo ai nostri giovani e con l’orgoglio del ruolo del pubblico e dell’eccellenza, che anche l’Università pubblica stessa può raggiungere – le notizie di questi giorni sui Dipartimenti di eccellenza ne sono una testimonianza concreta – desidero condividere con la comunità attenta di Econopoly alcune riflessioni.
Da cittadino "mezzo inglese" ho...
C'è molto da imparare osservando la curiosa evoluzione del mercato del lavoro statunitense ed è una buona prassi seguirne le vicissitudini, innanzitutto perché l’andamento dell’occupazione è uno dei punti di riferimento della Fed. I dati sul lavoro contribuiscono a definire la politica monetaria Usa che, ci piaccia o meno, ha effetti globali. Ma non è l'unico motivo per cui è opportuno ragionarci sopra. Gli andamenti che vediamo all’opera in questo paese somigliano notevolmente a quelli osservati in altre economie avanzate, a tal punto che non è esagerato chiedersi se gli Usa non siano semplicemente gli apripista di...