Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

04 Luglio 2017

Ecco l’industria 4.0 al 100 per cento made in Italy di cui Olivetti sarebbe fiero

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L’industria 4.0 è ormai popolare (a parole) quanto la pizza. In Italia ci sono convegni, conferenze, workshop su base settimanale. Alla base dell'industria 4.0 (di seguito I4.0) c’è una cosa sostanzialmente invisibile: i dati. Per semplificare, possiamo fare un paragone con il corpo umano. I vari elementi esterni della I4.0 sono associabili a mani, a piedi, ad occhi, alla pelle e persino al cervello. Tuttavia esiste una cosa, nel nostro corpo, necessaria a garantirci la vita: il sangue. Il sangue trasporta ossigeno e nutrimento in tutto il corpo e lo mantiene in vita. Allo stesso modo, senza i dati l’intero apparato della I4.0...

04 Luglio 2017

Flat tax, prima di tutto serve innovare istituzioni e classe dirigente

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Partendo dal dibattito avviato dalla proposta dell’Istituto Bruno Leoni con l’articolo di Nicola Rossi sul Sole 24 Ore, proviamo a fare qualche riflessione. Il ruolo dell’economia politica, in maniera particolare con riferimento alla branca della scienza delle finanze, si sviluppa nell’infinito dibattito connesso all’irrisolto dilemma tra il concetto di efficienza ed equità. Le scelte di politica economica sono per l’appunto una scelta su quale lato della bilancia voler pendere. Società caratterizzate da una forte ispirazione liberale tendono a porre in risalto il concetto di efficienza economica, indirizzando la politica...

03 Luglio 2017

Perché le banche sono tanto odiate? Un decalogo per tirarle fuori dai guai

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La reputazione delle banche è ai minimi storici. La fiducia nei loro confronti pure. Ogni poco ne fallisce una. I correntisti hanno paura, i risparmiatori non si sentono tutelati, i cittadini considerano ingiusto che - con denaro pubblico - si salvi chi, per mero guadagno, ha provocato la crisi. Eppure, il loro ruolo è fondamentale. Senza banche l’economia non gira. Per funzionare, il sistema economico ha bisogno di: 1) banche commerciali, che raccolgano (con obbligo di rimborso) il risparmio domestico e lo trasformino in investimenti produttivi nell’economia reale; e 2) banche d’investimento, che assistano le imprese nelle...

30 Giugno 2017

I consumatori tedeschi non consumano anche quando i loro redditi crescono molto

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Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche – Il dibattito degli ultimi anni ha evidenziato più volte come all’interno dell’area euro la politica economica tedesca abbia privilegiato una crescita basata sulle esportazioni, portando l’economia ad accumulare avanzi delle partite correnti a livelli record, oltre l’8 per cento del Pil negli ultimi tre anni. Tra gli aspetti richiamati nel dibattito vi è il fatto che la maggiore forza dell’economia tedesca avrebbe dovuto innescare meccanismi di riequilibrio fra i diversi paesi dell’area. In particolare, la Germania avrebbe potuto...

29 Giugno 2017

Banche venete, alcuni leciti dubbi sul via libera di Bruxelles agli aiuti di Stato

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Sono molte le angolature dalle quali si può analizzare la complicata vicenda che ha portato all'emanazione del Decreto Legge n. 99/2017 (il “Decreto” nel prosieguo), recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.”. Una delle angolature riguarda il via libera all’operazione concesso dalla Commissione Europea, con il comunicato del 25 giugno (il "Comunicato 25 giugno" nel prosieguo). Nello stesso si legge che «La Commissione ha accertato che i provvedimenti in questione sono conformi alle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare alla...

28 Giugno 2017

La più grande liquidazione coatta della storia spiegata punto per punto

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Non sono passati nemmeno due anni da quando scrivevo dell’Eldorado perduto di tanti risparmiatori e clienti del ricco nord-est (e non solo) che mi ritrovo adesso, dopo aver letto la relazione tecnica al decreto legge 99/2017, a descrivere il modo attraverso il quale verrà condotta la più grande liquidazione coatta amministrativa della storia repubblicana. Sono ormai giorni che tutti i giornali nazionali e gran parte di quelli stranieri ne scrivono. Come noto la saga delle due banche venete si trascina da mesi, dopo che l’ennesimo aumento di capitale andato bruciato, quello di Atlante (creato per evitare che il mancato aumento di...

28 Giugno 2017

Google, la mega multa e il problema del potere delle economie di piattaforma

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Pubblichiamo un post di Edoardo Garibaldi, giornalista free-lance e junior tutor alla scuola di giornalismo della Luiss - La Commissione europea ha multato con 2,42 miliardi di euro Google per abuso di posizione dominante: avrebbe infatti favorito il proprio servizio di comparazione dei prezzi rispetto agli altri. Big G è entrato nelle nostre vite, insieme alle applicazioni quotidiane delle nuove tecnologie, rivoluzionando il contesto all’interno del quale noi agiamo. Le nostre esistenze ne hanno tratto giovamento e miglioreranno ancora, ma la decisione di Bruxelles potrebbe accendere un faro sulla non neutralità delle economie di...

27 Giugno 2017

Turismo e risorse pubbliche, la strada fatta e quella da fare. Spiegato con calma

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net - Enit e il ministro della Cultura stanno facendo un forte sforzo di promozione dell’Italia minore, i borghi, Matera capitale della cultura, i mille piccoli musei, i cammini. Sforzo encomiabile, su cui si investono soldi e risorse, che io non ritengo prioritario, perché dovrebbe essere accompagnato da investimenti in infrastrutture di accoglienza, senza però sconvolgere la bellezza del territorio. (ma per farlo servono visione, capitali e progettazione, ad oggi mancanti). Il Demanio dello Stato fa un’azione di vendita o di assegnazione di piccole...

27 Giugno 2017

Il rischio dell'abbraccio mortale tra banche e Stato (e cosa serviva per le venete)

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Il Governo italiano sembra aver trovato una soluzione per la crisi delle banche venete. Sfruttando le pieghe delle regole europee si è scelto di mettere in liquidazione le due banche, scorporare gli attivi di buona qualità per essere ceduti a Intesa-SanPaolo, in cambio di un sostegno pubblico per evitare effetti negativi sui ratio patrimoniali, e creare una bad bank a capitale pubblico per gestire almeno 18 miliardi di euro di crediti deteriorati. Gli azionisti, rappresentati per lo più dal fondo Atlante con 3,4 miliardi di euro, e gli obbligazionisti subordinati dovranno partecipare alle perdite, con la possibilità, per questi...

26 Giugno 2017

Non è la cattiva Germania a far crescere gli attivi dell'Eurozona

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Molti si sono stupiti scoprendo che l’Eurozona è diventata il primo Grande Creditore globale, visto che il suo saldo corrente della bilancia dei pagamenti ormai è stabilmente sopra il 3%, l’unico a crescere in tempi recenti a differenza di quanto è accaduto ad altri. L’Eurozona (EZ) eccedentaria viene raccontata come l’ennesimo capitolo del lungo libro sugli squilibri globali, e quindi come uno dei fattori che li alimentano, col retropensiero che in fondo la grossa parte di questa responsabilità ce l’abbiano i tedeschi. Questa narrazione è icasticamente rappresentata in un post pubblicato alcuni giorni fa dalla Fed di...