Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

23 Marzo 2017

Servono al Sud le Zone economiche speciali?

scritto da

In un articolo di Carmine Fotina apparso sull’edizione cartacea del Sole 24 Ore del 17 marzo, si parla del progetto del Governo di dare vita in Italia alle cosiddette Zone Economiche Speciali (Zes nel prosieguo), da localizzare ovviamente nelle regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia). Si tratta di un’idea che ciclicamente si riaffaccia nell’arena politica delle intenzioni. Le Zes hanno l’obiettivo di attrarre investimenti esteri o extra-regionali, attraverso incentivi, agevolazioni fiscali, deroghe normative etc.. Ne ha parlato anche la SVIMEZ in una recente audizione alla Camera, sostenendo che «Per...

22 Marzo 2017

La miopia di politici e imprenditori frena l'Italia del turismo. Lo dimostrano i numeri

scritto da

Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità - Comprendere i dati che guidano i megatrend è strumento indispensabile per le scelte di investimento dei privati e per proporre soluzioni politiche che supportino una visione di medio periodo. Quelli sul turismo italiano che pubblichiamo oggi dimostrano, una volta di più, che gli imprenditori hanno avuto come obiettivo un tornaconto di breve respiro, quello stesso che ha guidato tutto il...

22 Marzo 2017

Il prestito fra pari è vera rivoluzione?

scritto da

Pubblichiamo un post di Ilaria Orfino, consulente di comunicazione di startup e aziende del settore tecnologico - Sessantasei miliardi di dollari in Cina (+ 290% rispetto all’anno precedente); 10 miliardi di dollari in USA (di cui, circa il 70% è stato corrisposto per consolidare debiti già esistenti); 2, 7 miliardi di sterline nel Regno Unito (oltre il 70% in più rispetto al 2014). E appena 10 milioni di euro in Italia. Sono i soldi che nel corso del 2015, in questi Paesi, sono stati prestati sulle piattaforme di Lending based Crowdfunding, il canale alternativo agli intermediari creditizi per mezzo del quale famiglie e PMI,...

21 Marzo 2017

L'Italia e gli investitori esteri: venduto il 4% del Pil in obbligazioni. Ecco i dati Bce

scritto da

L'ultimo bollettino economico della Bce contiene un'interessante ricognizione sullo stato dei conti esteri dell’eurozona e soprattutto sulla loro evoluzione, la più sorprendente delle quali è senza dubbio quella che ha condotto questo pezzo d’Europa a essere uno dei principali creditori internazionali, in ragione del fatto che ogni anno produce un sostanzioso surplus delle partite correnti. In sostanza, incassa più risorse dall’estero di quante ne spenda. E poiché questa eccedenza non viene impiegata interamente all’interno dell’area – e questo malgrado ci sia ancora un notevole gap di investimenti – ciò ha come...

20 Marzo 2017

Cybersecurity risk, opportunità o minaccia?

scritto da

È innegabile la crescente attenzione sul tema della cyber-security che sta animando il dibattito internazionale e le cronache di questi giorni, con particolare riguardo allo scandalo delle pubblicazioni da parte di WikiLeaks di materiale secretato dalla CIA (agenzia di intelligence statunitense). Il rischio cybersecurity, come evidenziato dal recente rapporto “The Global Risk Report” del World Economic Forum rappresenta uno dei principali rischi globali considerati nel dibattito della comunità internazionale. In generale, ciò che si osserva a livello geopolitico è una rilevante interconnessione dei rischi la quale, oltrettutto,...

20 Marzo 2017

Perché il bitcoin ha perso 400 $ in 3 giorni

scritto da

Oltre 2 miliardi di dollari sono stati spazzati via in meno di tre giorni. Il valore dei bitcoin è drasticamente sceso in maniera repentina e molti si staranno chiedendo il perché. Per capire quale sia stato il problema, occorre esaminare i processi di elaborazione delle transazioni. Le operazioni da parte degli utenti sono raccolte in blocchi che si trasformano in un ragionamento matematico complesso che possono risolvere soltanto i minatori usando computer ad alta potenza. Una volta che le soluzioni siano verificate dagli altri minatori, le transazioni possono considerarsi finalizzate e i minatori sono ricompensati in...

17 Marzo 2017

Più potere ai giovani, una scelta intelligentemente egoistica

scritto da

Abbiamo un problema. In Italia i giovani - eccetto i figli di proprietari di aziende - non hanno potere nel tessuto economico. Gli under 35 non ricoprono ruoli di responsabilità e fanno carriere troppo lente, diventando quindi essi stessi difensori di un sistema gerontocratico nel momento in cui da giovani diventano meno giovani. La situazione è questa per una serie di ragioni tecniche e culturali molto precise. - Siamo un paese che è cresciuto poco negli ultimi 20 anni e che quindi ha avuto aziende mediamente poco dinamiche: i giovani hanno maggiori possibilità in economie dinamiche. - Le leggi sul lavoro che si sono succedute...

17 Marzo 2017

Robot e lavoro: vacanze a vita chissà ma da quando, esattamente?

scritto da

Pubblichiamo un post di Marco D'Egidio, ingegnere civile, scrive di attualità e politica per T-Mag, il magazine dell'istituto di ricerca e comunicazione integrata Tecnè. Grande tifoso dell'Inter - Dopo mesi di dibattito globale sulla post verità, l’argomento del momento pare essere diventato quello sulla “sorte” del lavoro, inteso come attività prettamente umana. Praticamente tutta la Silicon Valley concorda sul fatto che nei prossimi decenni non solo molti posti di lavoro ma anche intere categorie professionali scompariranno per effetto dello sviluppo e diffusione dei robot e dell’intelligenza artificiale. Il tasso di...

17 Marzo 2017

È vero o falso che i taxi italiani sono fra i più cari e che liberalizzare è la salvezza?

scritto da

Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana - Continuano le speculazioni contro i taxi italiani, ancora imperniate su due assiomi (falsi, come si è già in parte dimostrato): 1) i taxi italiani sono cari; 2) la liberalizzazione del settore ne consentirebbe un abbassamento delle tariffe. In assenza di minor pregiudizio, ci si accorgerebbe che i dati recenti di cui si è in possesso, smentiscono entrambi gli assiomi. Come già spiegato, l'unica comparazione seria in materia è quella degli Automobil Club europei, Eurotest - sia per il metodo di rilevazione on road (non teorico) e ripetuto, sia per gli elementi...

16 Marzo 2017

Sorpresa, svuotare le banche dagli Npl non fa ripartire il credito

scritto da

Tra i paper di Banca d’Italia è appena uscitoNon-performing loans and the supply of bank credit: evidence from Italy” di Accornero, Alessandri, Carpinelli e Sorrentino. Si tratta di una nuova analisi statistica del rapporto tra gli NPL e l’offerta di credito, con specifico focus sul mercato italiano. La loro conclusione è che se il flusso di NPL ha effetto sull’offerta di credito, lo stesso non vale per lo stock di NPL. Se è corretto, ne derivano rilevanti conseguenze per le banche e per il regolatore. Tenendoci sul semplice quanto possibile, il paper testa per il periodo 2008-2015 la relazione tra l’offerta di credito...