Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

08 Novembre 2016

Commercio estero, ci rimettiamo di più con la Clinton o con Trump?

scritto da

Cosa può cambiare per l'Italia se vince Trump? E se invece toccasse a Hillary Clinton? Sarebbe semplice dire “vabbè, son affari degli americani”. È però cosa nota che la politica estera americana, sia in materia di difesa che di commercio, ha delle ripercussioni dirette e indirette sulle posizioni europee e, per estensione, italiane. Ho pensato quindi di spulciare un po' le agende della signora Hillary e di mister Donald (diciamo le loro promesse elettorali) in fatto di politica estera e difesa e capire, posto che mantengano le promesse, chi può fare più danno agli interessi italiani (più precisamente, al nostro...

06 Novembre 2016

Il successo di Snapchat celebra la vittoria delle emozioni sulle informazioni

scritto da

Snapchat, l’unicorno da 20-25 miliardi di dollari, sta scaldando i motori e si prepara a quotarsi nel 2017 sul mercato, consentendo ai due soci fondatori Evan Spiegel (26 anni, altro che sdraiato!, fidanzato con la modella australiana Miranda Kerr) e Bobby Murphy di incassare cifre spaventose. Hanno fatto bene a rifiutare due anni fa l’offerta di Mark Zuckerberg per “soli” 3 miliardi di dollari! Un tempo per ambire a queste somme bisognava avere un’impresa frutto di generazioni e con migliaia di dipendenti. Oggi Snap Inc. fattura circa 300 milioni di dollari e fino al 2015 aveva meno di 50 dipendenti. Nel 2014 Whatsapp – che...

05 Novembre 2016

Stabilità finanziaria: e se le banche centrali fossero già troppo invadenti?

scritto da

Vogliamo farci un'idea su come lavoreranno nel futuro le Banche Centrali? Propongo questo paper di Luiz Awazu Pereira da Silva, vicedirettore generale della banca dei regolamenti internazionali (BRI). Il lavoro fa riferimento ai “paesi a reddito medio” (perché chiamarli “emergenti ormai ben emersi” era brutto), ma le considerazioni sono ben estensibili ovunque dato che questi paesi sono identificati da un mercato finanziario non ben sviluppato ma soprattutto banco-centrico (vi dice nulla?). Il punto di partenza del lavoro è perfino trito: le manovre su tassi e offerta di moneta guidate dall'obiettivo inflazionistico possono...

02 Novembre 2016

Così le famiglie italiane si sono imbottite di bond bancari

scritto da

Una recente ricostruzione pubblicata di recente dalla Banca d’Italia ci racconta uno dei capitoli più interessanti e istruttivi del grosso libro sul risparmio italiano: l’epopea delle obbligazioni bancarie e del loro rapporto con le famiglie italiane, che già abbiamo sfiorato qualche tempo fa. La scelta di sicuro non è casuale. L’idillio degli italiani con le obbligazioni bancarie risale ai primi anni ’50, quindi la narrazione di Bankitalia somiglia a un lungo romanzo popolare che, fra alti e bassi, si è articolato per oltre sessant’anni, ossia da quando gli italiani iniziarono improvvisamente a diventare ricchi. Il paper...

02 Novembre 2016

Perché l'ultima raccomandazione Consob non è ancora abbastanza

scritto da

Pubblichiamo un post di Massimo Scolari, presidente di ASCOSIM, Associazione delle Società di Consulenza Finanziaria. Scolari è stato membro del Consultative Working Group Investor Protection & Intermediaries dell’ESMA. Ricopre inoltre la carica di presidente del Cda di Compam Fund, Sicav di diritto lussemburghese –  Lo scorso 9 maggio, durante l’incontro annuale con il mercato finanziario, il presidente della Consob aveva annunciato, anche alla luce delle polemiche sul tema della vendita delle obbligazioni bancarie subordinate alla clientela retail, alcune iniziative finalizzate ad accrescere la protezione degli investitori,...

29 Ottobre 2016

La cultura della barricata che mette un freno a denaro, merci e persone

scritto da

Pubblichiamo un post di Dario Vese, wealth manager in un gruppo finanziario globale -  Siamo cresciuti nella convinzione che le interconnessioni globali di denaro, merci e persone contribuiscano all'aumento della ricchezza e alla sua diffusione. Così è avvenuto in maniera formidabile fino al 2008. È grazie a questo che abbiamo alimentato i due driver della crescita economica: popolazione e produttività. Dopo la crisi del 2008 il mondo, viceversa, si è innamorato della "cultura della barricata": un trend di autarchiche e protezionistiche infatuazioni che ha segnato un processo sempre più incisivo di deglobalizzazione. Negli...

28 Ottobre 2016

La caduta della sterlina non salverà l’economia britannica

scritto da

Pubblichiamo un post di John Springford (direttore della ricerca) e Simon Tilford (vicedirettore), del Centre for European Reform. L'articolo originale è stato pubblicato sul sito del Cer  -  La sterlina ha perso circa il 15 per cento su base ponderata da quando la Gran Bretagna ha votato per uscire dall’Unione Europea. Gli avversari della Brexit sostengono che gli inglesi sono notevolmente più poveri di prima, perché la svalutazione ha deprezzato il valore delle attività britanniche. Affermano anche che l’indebolimento della sterlina spingerà in su l’inflazione, deprimendo i redditi reali. Se la moneta si svaluterà...

26 Ottobre 2016

Perché è più facile spendere per le pensioni che investire sui giovani

scritto da

Tra gli argomenti maggiormente divisivi legati allo schema di legge di bilancio presentato dal Governo, vi è l’iniqua ripartizione di risorse fra giovani e pensionati, fonte di recenti polemiche anche fra il presidente dell’INPS Tito Boeri e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. In attesa dei testi, i numeri presentati prevedono l’impiego di 7 miliardi nei prossimi tre anni per il pacchetto pensioni, a fronte di  700 milioni (fondi europei) per agevolare le assunzioni giovanili tramite sgravi contributivi e di 1 miliardo per scuola e università. Considerato che già la spesa pensionistica viaggia verso i 300 miliardi...

24 Ottobre 2016

Per il prestito fra privati in Italia si investe meno di una tazzina di caffè

scritto da

52 centesimi. Ecco quanto investe mediamente un italiano nella cosiddetta “alternative finance”, intesa come comprensiva del peer to peer lending (il prestito tra privati), del crowdfunding e di altre attività similari. Innovazioni? Può darsi, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Quando nel 1885 la Statua della Libertà, arrivò a New York come regalo diplomatico della Francia in occasione del primo centenario dell’indipendenza americana, sembrava quasi perfetta. Quasi. C’era solo un problema, anche se di fondamentale importanza. Mancava il piedistallo. I finanziamenti pubblici non erano sufficienti e così Joseph...

22 Ottobre 2016

I nuovi mutui "solo interessi" per giovani e il precedente danese

scritto da

Un gentile lettore mi segnala un link dove una nota banca italiana promuove i mutui a disposizione della clientela. D'altronde il momento è propizio per chi voglia farne uno, visto che i tassi sono a un livello molto basso. I dati di Bankitalia, peraltro, certificano che i mutui alle famiglie per le abitazioni sono l’unico settore che tira nel sofferente mondo del credito, e quindi è del tutto naturale che le banche, incoraggiate anche dall’aumento delle compravendite registrato negli ultimi mesi, facciano del loro meglio per spuntare qualche affare. Scorro l’elenco delle offerte fino a quando non mi cade l’occhio sulla...