In questi giorni la politica e i cittadini si dividono sulle motivazioni per cui sarebbe o non sarebbe stato giusto rinunciare alla candidatura olimpica. Andando al di là delle considerazioni e dei teatrini politici che hanno circondato questo evento, e della fallacia logica dei progetti-vetrina che “fanno bene al paese”, (quando fanno bene solo a qualcuno, nel paese, a spese di tutti), proviamo a vedere cosa dice la letteratura economica in merito.
Nel breve periodo le Olimpiadi sono spesso in perdita, ma questo non scoraggia chi le desidera, additando spesso benefici di lungo periodo “inquantificabili”. Per quanto le ricadute...
La crescente divergenza monetaria fra Usa e Ue sembra produrre effetti anche sul funzionamento del sistema bancario. Le banche europee, insieme a quelle giapponesi, ossia delle aree in cui le politiche monetarie sono in piena fase di allentamento, soffrono infatti assai più quelle statunitensi, dove, fra stop and go, la politica monetaria va verso la normalizzazione. Questo andamento si può osservare leggendo l’ultimo quarterly report della Banca dei regolamenti internazionali (Bis), che analizza le complessità dei sistemi bancari, cominciando proprio da quella originata dall’andamento calante dei tassi di interesse, che erode i...
In una fase storica in cui il tema dei flussi migratori è al centro del dibattito italiano e internazionale, al fine di ridurre i costi sociali dell'immigrazione e di aumentarne i benefici sarebbe essenziale capire come si possa favorire la sfida decisiva dell'integrazione lavorativa dei rifugiati e degli altri immigrati presenti sul territorio.
Senza retorica, se i nuovi arrivati non riescono a trovare lavoro, i costi per la collettività aumentano così come l'insofferenza dei residenti. Ma attualmente gli immigrati incontrano due tipi di macro-ostacoli sulla strada della ricerca di un'occupazione. Ostacoli che sarebbe meglio cercare...
A meno di chi lavora dentro all’SSN (Sistema Sanitario Nazionale) la grande maggioranza dei cittadini italiani non conosce il suo funzionamento e quindi percepisce solo le cose che non vanno senza coglierne le ragioni. Pur essendo temi molto tecnici proviamo in questo articolo a spiegarne gli elementi fondamentali in modo comprensibile. Innanzitutto bisogna individuare chi paga e chi eroga. Ci sono due possibilità per entrambi: pubblico o privato. Il che significa che ogni prestazione sanitaria di cui abbiamo avuto bisogno nella nostra vita sta in uno di questi quattro quadranti:
Gli esempi che vedete nei quattro quadranti sono...
Quando una persona ci lascia a 95 anni non si può dire che sia una morte prematura. Ma i tempi che stiamo vivendo rendono la dipartita di Carlo Azeglio Ciampi non solo triste ma anche carica di rimpianti. In anni in cui parte dell’opinione pubblica si scaglia contro le élite, in cui la delegittimazione di chiunque abbia studiato a fondo un problema è la regola, i moniti di Ciampi ci mancheranno molto.
Ogni volta che mi presento in aula per la prima lezione di Sistema Finanziario - presso la Liuc-Università Cattaneo - leggo ai ragazzi uno dei passaggi chiavi di Ciampi (intervistato da Arrigo Levi) in “Da Livorno al Quirinale”:...
In questi giorni mi hanno chiesto di partecipare in qualità di relatore ad una serie di incontri formativi sul passaggio generazionale. Il tema è delicato sia per gli effetti sul sistema economico sia per i risvolti psicologici degli attori coinvolti, effetti troppo spesso sottovalutati da chi affronta l’argomento in maniera tecnica.
È un tema che negli ultimi anni – con il protrarsi della crisi economica – è divenuto più problematico sia per la maggiore fragilità delle imprese, sia per la maggiore difficoltà ad essere imprenditori in un contesto economico estremamente complesso e mutevole.
Sullo sfondo però c’è sempre...
Pochi giorni prima che Mario Draghi esortasse i paesi con spazio fiscale - e segnatamente la Germania - a farsi carico di politiche espansive, la Commissione europea ha pubblicato un paper molto eloquente già dal titolo: “Public Investment Stimulus in Surplus Countries and their Euro Area Spillovers“. Per carità: è soltanto un esercizio teorico, ma a ben vedere sembra un modo politically correct per parlare a suocera affinché nuora intenda. I tecnici della Commissione, in pratica, danno sostanza teorica alla vulgata ormai assai diffusa che la ripresa dell'economia anemica dell'eurozona passi per la cassaforte tedesca, della...
Pubblichiamo un post di Giordano Masini. Amministratore e caporedattore di Strade, collabora con Il Foglio. Imprenditore agricolo dal 1994, è titolare di un’azienda agricola ed agrituristica a Proceno, in provincia di Viterbo -
Parlare della fusione tra Bayer e Monsanto non è facile. Si parla di Monsanto, e come sempre avviene quando c’è di mezzo l’azienda di St. Louis, è difficile distinguere i fatti dalle suggestioni. Monsanto non è una azienda come le altre, è il colosso degli Ogm, l’evoluzione in chiave biotech del miglioramento genetico delle varietà vegetali. Ma se Monsanto è una azienda speciale, nell’immaginario...
Le donne iraniane sono, generalmente, attente al look (a volte troppo passionali con la scelta di trucco, un tanto al kg) e molto femminili. Non sorprende che la moda italiana (come confermato da una recente analisi del Sole 24 Ore) sia da sempre un punto di riferimento per le persiane Doc. Tuttavia c’è differenza tra esportare il made in Italy e il made by Italians. Ne ho già scritto a proposito del cioccolato: noi italiani non abbiamo solo prodotti da esportare ma know-how, tecnologie, visioni. Tutto quello che ci rende italiani.
Ecco allora che un marchio storico dell’intimo italiano, Liabel, decide di esportare il mondo...
Un Paese come l’Italia, che all’inizio del XX secolo ha esportato manodopera in tutto il mondo, si rivela impreparato da anni a gestire il flusso di immigrati proveniente dall’Africa e dal Medio Oriente. Ancora nel 2016 il politico di turno non si capacita dell’"improvvisa" migrazione senza fine, dei richiedenti asilo in continua crescita (qui l’impatto sul Pil stimato dal FMI). Proprio lunedì sulle colonne del Sole 24 Ore si riportava in tabella che tra primo (282.063) e secondo trimestre 2016 (76.032) sono entrati nell’Unione Europea poco meno di 360mila persone, di cui 123mila sulle coste italiane.
Mentre i mercati...