Finalmente una buona notizia, mi dico, mentre osservo lo zero virgola italiano che spunta come un inizio di sole primaverile sull’inverno immobiliare che ancora vive il nostro paese. Inverno peraltro ancora rigido, come certificano anche le recenti previsioni al ribasso della Commissione Ue, dalle quali ho estratto il grafico di quelle immobiliari.
Sicché, mi dico, dovrei essere contento del mio zero virgola, che sarà pure qualcosa in meno dello zero virgola della Finlandia, ma è sempre meglio del meno zero virgola del Belgio, che viene immediatamente dopo di noi, appena sotto l’asse delle ascisse.
Ma poi altre informazioni...
Pubblichiamo un post di Marta Fana, dottoranda in economia presso l’Istituto di Studi Politici di Sciences Po, Parigi; Dario Guarascio, assegnista di ricerca presso l’Istituto di economia, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa; e Valeria Cirillo, assegnista di ricerca presso l’Istituto di economia, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa -
L'ITALIA E IL LAVORO: LE CONSEGUENZE DEL JOBS ACT
di Marta Fana, Dario Guarascio, Valeria Cirillo
Nell’intervento in risposta all’editoriale di Luca Ricolfi, in cui è posta in questione l’efficacia della riforma del mercato del lavoro del governo Renzi, il sottosegretario Tommaso Nannicini e il...
Pubblichiamo un post di Alessandro Notarbartolo, fondatore (2013) del social network Tabbid.com, piattaforma in crescita nel mercato dei microlavori. Alessandro vive a Milano e ha 41 anni. Ha da sempre la passione per il mondo social e con il tempo ha acquisito gli skill necessari approfondendo le sue competenze in Marketing ed Economia europea presso l’Università Statale -
SHARING ECONOMY: IN ITALIA SIAMO ANCORA ALLE FONDAMENTA
di Alessandro Notarbartolo
La rivoluzione globale iniziata negli Stati Uniti con le prime piattaforme come TaskRabbit e Airbnb, proseguita poi in tutti i paesi ritenuti avanzati da un punto di vista...
Mentre gli europei discutono e litigano su bad bank e bail-in, i nostri cugini oltreoceano non si fanno il minimo problema a fornire una robustissima stampella al sistema finanziario privato. Secondo l’ultima rilevazione del Bailout barometer della Fed di Richmond, infatti, il livello di garanzie pubbliche, implicite o esplicite, sul sistema finanziario americano ha ormai raggiunto la quota di quasi il 61% del totale nel 2014, in crescita esagerata dal comunque già notevole 43-45% del 1999 (vedi grafico). Ciò significa in pratica che quasi due terzi dei debiti privati del sistema finanziario sono in qualche modo garantite dal...
Pubblichiamo in esclusiva per l'Italia un post di Frédéric Mazzella, co-fondatore e CEO di BlaBlaCar. Master in Computer Science alla Stanford University ed MBA presso l'INSEAD, prima di dedicarsi a BlaBlaCar è stato ricercatore alla NASA e presso la compagnia telefonica giapponese NTT -
L'ERA DELLA CONDIVISIONE
di Frédéric Mazzella
Immaginate le potenzialità di un mondo in cui siamo in grado di creare connessioni affidabili tra un numero di persone pressoché infinito. Un mondo in cui i costi delle transazioni, il tempo e le distanze sono ridotti quasi a zero. Un mondo disponibile istantaneamente da uno smartphone, da...
Nei giorni scorsi, Fineco ha comunicato ai propri clienti la variazione delle condizioni contrattuali applicate alle carte di credito Classic e Link: a partire dal 1° maggio, per entrambi i prodotti sarà previsto un canone annuale di 19,95 euro – quello sinora vigente per la carta Link è di 9,95 euro, mentre la carta Classic è gratuita. La banca attribuisce quest’adeguamento all’entrata in vigore del Regolamento UE 2015/75, con cui le istituzioni comunitarie hanno calmierato il livello delle commissioni interbancarie praticate sui pagamenti elettronici.
Pubblichiamo un post da Coppola Comment. L'autrice, Frances Coppola, MBA alla Cass Business School, scrive su Forbes. Il suo blog è stato spesso citato su Alphaville del Financial Times e anche da Economist, Wall Street Journal, New York Times e Guardian -
Il Feis, ovvero il Fondo europeo per gli investimenti strategici creato dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ha diffuso in gennaio un aggiornamento sui progressi fatti finora. È un lavoro di eccellente confezione, con grafici eleganti e scomposizioni per Paese e per settore dei progetti e degli investimenti. Davvero notevole: i miei complimenti al team...
Pubblichiamo un post di Hans-Helmut Kotz, visiting professor di economia alla Harvard University e senior fellow presso il Center for Financial Studies della Goethe University -NELL'AREA SCHENGEN SIAMO ALLA RESA DEI CONTI
di Hans-Helmut Kotz
Il sogno a lungo accarezzato di un’Europa senza frontiere, diventato realtà alla metà degli anni Novanta, sta rapidamente svanendo. L’Italia sta ostacolando la decisione dell’Unione europea di corrompere la Turchia con dei fondi affinché impedisca ai rifugiati di attraversare il Mediterraneo per raggiungere la Grecia, prima tappa del loro viaggio alla volta di Germania, Svezia o altri...
Questa storia inizia nella calda, torrida, estate del 2013. Ben Bernanke, a capo della più potente Banca Centrale del mondo, “spaventa” i mercati accennando al concetto di normalizzazione dei tassi di interesse, e introducendo poi il concetto di tapering. La strada verso l’aumento dei tassi USA è stata lunga e tormentata, a Bernanke è succeduta Janet Yellen -che si porta dietro la fama di essere una “colomba” ovvero molto più disponibile a politiche accomodanti che pronta a manovre restrittive.
Meeting dopo meeting il mercato è stato più volte nervoso, in attesa di capire quando e come la Fed avrebbe iniziato a...
Mi fa un certo effetto leggere il governatore della banca centrale giapponese, Haruhiko Kuroda, definirsi, senza ironia apparente, “una delle persone più qualificate al mondo per parlare di tassi a zero”. La dichiarazione di Kuroda fa parte di uno speech del 16 gennaio scorso (Japan’s Experience of Overcoming the Zero Lower Bound), che quindi ha preceduto di un paio di settimane la decisione della BoJ di portare alcuni tassi sottozero.
Ciò mi fa riflettere su un'altra circostanza. Ossia il fatto che il Giappone si trovi nella situazione in cui si trova adesso l’Europa, per non dire il mondo intero, da almeno un ventennio, da...