E' in atto, ormai da anni e soprattutto dall'indomani della crisi, una poderosa transumanza di ricchezza, che dagli intermediari tradizionali si sta spostando verso quelli non bancari e segnatamente verso lo shadow banking. Ormai gli asset totali in mano alle entità non bancarie hanno addirittura superato quelli detenuti dalle banche e ciò pone interrogativi circa la capacità del sistema di rimanere stabile a fronte di intermediari sempre più potenti e che sfuggono alla regolamentazione imposta alle banche. L'ultimo "Global shadow banking Report" che il FSB, Financial stability board, ha rilasciato di recente fotografa e analizza...
Pubblichiamo un post di Umberto Marengo, ricercatore associato all'Istituto Affari Internazionali di Roma. Le opinioni sono espresse a titolo personale -
L'EURO DEBOLE NON BASTA, ALL'EXPORT ITALIANO SERVE UNA STRATEGIA
di Umberto Marengo
Le esportazioni continuano a essere il motore pulsante dell'economia italiana. Mentre il PIL fatica a crescere più di qualche zero-virgola, negli ultimi quattro anni l'export italiano è cresciuto di oltre il 10%. A luglio 2015 il Made in Italy aveva raggiunto quota +5,5% rispetto all'anno precedente. Se il trend fosse confermato, l'export potrebbe raggiungere quota 420 miliardi di Euro entro...
Poiché l'inimmaginabile è già accaduto - i vari QE e i tassi negativi - nessuno dovrebbe stupirsi che finisca con l'accadere ciò che molti hanno già immaginato. Ossia che per liquidare la montagna di debiti cumulata dal 2008 a oggi, ormai verso il 270% del Pil mondiale, si decida di trasformarla in moneta, quest'ultima essendo il debito "perfetto", che non genera interessi e non è redimibile.
Tale ipotesi viene contemplata in un paper di Adair Turner, dell'Institute for New Economic Thinking ("The Case for Monetary Finance – An Essentially Political Issue") presentato nel corso della sedicesima Jacques Polak Annual Research...
A sorpresa ieri sera durante la trasmissione “L’erba dei vicini”, il professore della Bocconi Roberto Perotti ha, in modo disincantato, risposto a Beppe Severgnini dicendo di aver dato sabato scorso le dimissioni da commissario alla spending review (dove operava in coabitazione con Yoram Gutgeld) perché “non mi sentivo molto utile”.
Le dimissioni di Perotti sono una pessima notizia poiché dimostrano che neanche persone illuminate e capaci (rileggetevi, vi prego le analisi di Perotti sui privilegi degli ambasciatori italiani che guadagnano due volte e mezzo quelli tedeschi: a Tokyo l'ambasciatore italiano prende 27.028 euro al...
Quando abbiamo deciso di costruire i binari abbiamo creato un nuovo mondo.
E lo stesso accade oggi, c'è una comunità che si coordina, grazie a Internet, più o meno bene e più o meno velocemente, per stendere i nuovi binari. I binari rappresentano la tecnologia per far scorrere, con meno frizione possibile, nuovi blocchi di informazioni, che ognuno può costruire, per scambiarli dappertutto a chiunque.
Per la prima volta grazie all’uso della tecnologia crittografica ognuno ha il pieno controllo su un asset digitale, per esempio, il contante in formato elettronico.
Creare le transazioni, inserirle in blocchi e legarli tra loro in un...
Il debutto di Japan Post Holdings (JPH) e delle sussidiarie Japan Post Bank (JPB) e Japan Post Insurance (JPI) alla Borsa di Tokyo si è concluso da poche ore. La quotazione dell’incumbent giapponese segue, di qualche giorno, quella del gemello italiano.
Seppure simili per caratteristiche del processo di quotazione, contesto di settore, e quadro macroeconomico, le due privatizzazioni parziali hanno suscitato reazioni assai diverse nei mercati. Tiepida quella degli investitori italiani, entusiastica quella degli omologhi giapponesi.
Un battesimo diverso, in parte già annunciato nelle fasi precedenti il collocamento. A cominciare dagli...
Speriamo veramente che le proposte normative dell’Inps dirette a migliorare la struttura del sistema di previdenza e assistenza non facciano la fine - lettera morta - di quelle del commissario alla spending review Carlo Cottarelli. Il rapporto Inps - dal titolo significativo “Non per cassa, ma per equità” – dovrebbe essere letto (qui) da tutti gli italiani, anche se Tullio De Mauro sostiene che solo il 20% è in grado di capire quello che legge.
Le proposte della nuova gestione Boeri sono volte a impattare su due variabili chiave: l’aumento della povertà di chi è vicino al pensionamento (over 55) e il livello insostenibile...
Ora che il QE made in BCE ha superato l'anno e già si annuncia la sua versione 2.0, vale la pena interrogarsi su cosa sia accaduto nel frattempo, potendone derivare informazioni utili su ciò che accadrà, atteso che la via europea all'allentamento monetario sembra essere l'unica certezza che ci è data contemplare.
L'occasione per pensarci sopra ce la fornisce la Banca centrale europea, che ha pubblicato nel suo ultimo bollettino economico un articolo ("The transmission of the ECB’s recent non-standard monetary policy measures") che è una lettura istruttiva e utile per comprendere non soltanto come funziona, il QE, ma anche gli...
Pubblichiamo un post di Tobia De Angelis, di LVenture Group, seed investor quotato al MTA di Borsa Italiana, che investe in startup digitali. Tobia collabora con Finsmes, citato da Forbes tra i "100 best websites for entrepreneurs" -TECH BUBBLE O RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?
di Tobia De Angelis
L’infografica pubblicata da CBInsights fa abbastanza impressione. Oltre 50 “unicorni”, aziende valutate più di un miliardo di dollari, nell’ultimo anno sembra un dato abbastanza chiaro: siamo ad altissimo rischio bolla nel mercato tech privato negli USA.
Cerchiamo subito di fare chiarezza: la bolla non c’è in Europa, nonostante il...
Spread e rendimenti sono spesso protagonisti di titoli a caratteri cubitali, ma anche portatori di interrogativi ed equivoci: il rendimento medio dei BTP decennali emessi dal Tesoro nel 2014 era 3%. Esattamente un anno fa, a inizio novembre, il rendimento di un titolo decennale era inferiore al 2,5%. Da allora i rendimenti hanno continuato a scendere: oggi un BTP a 10 anni rende circa l'1,5%.
Eppure chi ha comprato un anno fa un paniere di BTP con scadenza media a 10 anni, oggi si ritrova un rendimento che sfiora l'8,5%. Com'è possibile? È un inganno quello che declamano i titoli dei giornali o c'è qualche inspiegabile illusione...