09 Novembre 2021

I capi d'azienda e le quattro decisioni da prendere dopo la Cop26

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Post di Roberto Prioreschi, Managing Director Bain & Company Italia e Turchia e Torsten Lichtenau, Senior Partner Bain & Company - Gestire il cambiamento climatico è la più grande sfida dei nostri tempi, e la COP26 – a sei anni dallo storico accordo di Parigi - rappresenta una pietra miliare del monitoraggio degli impegni presi sul fronte della riduzione delle emissioni e dell’adattamento al cambiamento climatico. Mentre sul fronte politico si continua a lavorare, molti capi d’azienda si interrogano su cosa accadrà e quali azioni dovranno implementare più urgentemente al domani della COP26. Innanzitutto, è necessario...

24 Maggio 2021

Rischio climatico e finanza: come stanno reagendo banche e gestori

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Post di Michelangelo Bruno, Policy Expert presso l'Eba, l'autorità bancaria europea. In precedenza ha lavorato come ispettore di vigilanza bancaria e finanziaria presso la Banca d'Italia per tre anni e come Analista presso la BCE per due anni e mezzo, dopo aver conseguito un Master alla London School of Economics -  Secondo le stime dello European Centre for Medium Range Weather Forecasts (ECMWF), settembre 2020 è stato il mese più caldo di sempre. Nel corso dello stesso anno il congelamento del mare di Laptev in Siberia (principale vivaio di ghiaccio marino dell’Artico) è avvenuto in ritardo, per la prima volta nella storia, a...

16 Marzo 2021

Il dirittismo italico e il rischio zero che non esiste. Serve un nuovo Muccioli

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"Come siamo arrivati fino a questo punto, Dylan?". "Un passo alla volta nella direzione sbagliata". Un popolo che non fa figli, adagiato pigramente sul passato, con la nostalgia di un miracolo economico che non tornerà più. L'italiano pretende diritti ad ogni piè sospinto. Non vuole costi. Solo vantaggi. Non conosce il "do ut des". Dopo una stagione lunghissima di crescita indefessa di debito pubblico e svalutazioni competitive (che nascondevano la perdita di competitività), non sappiamo a quali droghe affidarci. Grazie all'intelligenza di Mario Draghi che invocò nel 2012 il "whatever it takes", supportato da Angela Merkel e...

11 Settembre 2020

Il vittimismo dell'Italia cicala e il mito dell'avanzo primario

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Post di Fabrizio Ferrari, laureato magistrale in Economics presso l’Università Cattolica di Milano - Nel suo intervento dell’8 settembre, Enrico Mariutti espone alcuni dati intesi a confutare quella che etichetta come “la narrativa della cicala e della formica: l’Europa del nord laboriosa e risparmiosa chiamata a salvare i cugini mediterranei, fannulloni e spendaccioni”. Senza entrare nel merito della ricostruzione che Mariutti propone della recente storia politica italiana e della globalizzazione, mi preme unicamente far notare alcuni elementi ad essa quantomeno complementari. In particolare, la retorica “Italia vs Frugal...

19 Agosto 2020

Se anche la giustizia se ne va in cassa integrazione

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L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone – Il primo luglio scorso il governo ha deciso di dare un concreto impulso alla fase 3 del post covid, con la quasi normalizzazione nel funzionamento di ristoranti, bar, pizzerie, prima sottoposti a rigidissimi paletti. A fronte di ciò, tuttavia, la cittadinanza non ha potuto ignorare (per usare un eufemismo) il fatto che, contemporaneamente, non si sia provveduto a regolare lo svolgimento...

23 Marzo 2020

Coronavirus, cosa ci insegnano le crisi del passato

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La crisi causata dal proliferare del coronavirus è sicuramente una crisi per molti versi atipica. Ciononostante vale la pena ricordare che numeri drammatici come quelli visti nelle Borse in questi giorni non sono un caso isolato nella storia economica. In passato le economie mondiali hanno dovuto affrontare diversi periodi duri, in cui i principali indici azionari hanno vissuto ribassi da record contrastati attraverso importanti progetti di politica economica, sia monetaria che fiscale. Questa, dunque, non è la prima crisi, non sarà l’ultima, e proprio per questo riguardare ai difficili periodi economici precedenti può esserci di...

22 Marzo 2020

Casi e decessi: tra Oms, Salute e Facebook i conti non tornano. Perché?

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“Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure (…)”: lo dice il Legislatore Costituzionale (art. 21), che tuttavia non contempla lo stato confusionale e, più in generale, il disagio generato dalle stramberie che alcuni (troppo liberi) informatori propongono, alla patologica ricerca di clickbait. La situazione è un po’ irritante, dato che l’oggetto, in tempi di sovraesposizione alla notizia epidemiologica, è rappresentato dal numero dei positivi e, purtroppo, dei morti causati dal...

12 Marzo 2020

Lo sguardo oltre l'effetto virus: deficit mezzo pieno o mezzo vuoto?

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Gli ultimi dati Istat  ci dicono che il rapporto deficit/Pil per il 2019 è stato del solo 1,6%, a fronte di un preventivato 2.2%. Il NADEF, invece– la Nota di Aggiornamento al Documento Di Economia e Finanza - aveva rivisto a rialzo la precedente stima del 2,1%. Non dobbiamo farci ingannare dal buon risultato: i noti problemi dell’economia italiana, come la crescita anemica e debito eccessivo, permangono. Tuttavia, se si pensa alla lunga e conflittuale contrattazione tra il governo Conte I e Bruxelles sulla manovra finanziaria è naturale chiedersi come si è arrivati a un deficit così basso. Secondo l’economista Daveri,...

28 Febbraio 2020

L'economia, il coronavirus e la variabile umana. Che ne dice la filosofia?

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Post di Diego Bolchini, docente di analisi delle informazioni per la sicurezza presso @UNI_FIRENZE in sinergia con la PcM-DIS e collaboratore dello IAI di Roma -  Per il poeta romantico tedesco Friedrich Holderlin (1770-1843) “un dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando riflette”. Nel settore dell’economia, i grattacapi iniziano già con l’Economia Politica, per la quale si afferma in modo placido e rassicurante, nei manuali di testo, che essa analizzi i meccanismi di funzionamento dei mercati dandone descrizioni e spiegazioni. Ma nell’interazione tra data, facts e modelli teorici utilizzati per spiegare i...

25 Febbraio 2020

La classe media non sta in paradiso, ma neanche all'inferno

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Poiché è buona norma igienica dare ogni tanto una spolverata ai luoghi comuni, vale la pena riportare per grandi linee un bell’approfondimento pubblicato dalla Fed di Cleveland che ci aiuta a far luce su una delle convinzioni più persistenti – e strumentalizzate – del dibattito pubblico: la scomparsa della classe media. Parliamo degli Usa, ovviamente. E sarebbe sbagliato estendere per analogia ciò che accade laggiù al resto del mondo, o almeno a quello avanzato. E tuttavia vale la pena leggere l’analisi degli economisti americani perché anche da laggiù arrivano assai spesso allarmi sul tramonto della classe media,...