Un Paese in pezzi, anarchico, tutto pretese, senza cognizione dei doveri
Improvvisamente gli italiani, nel mezzo dell’epidemia del Coronavirus, si sono accorti, ohibò, di quanto siano importanti la competenza e la credibilità delle élite, di chi ci governa. In un paio di giorni è svanita la logica fallimentare dell’“uno vale uno”. La cultura del “vaffa” ha distrutto quel poco che rimaneva di serio nel Paese e ci ha portato nell’abisso. Costruire, evidentemente, è molto più difficile che distruggere. Per gli imprenditori saranno tempi durissimi. Come si fa a sopravvivere se il fatturato cala dell’80%, come nel settore alberghiero o dei servizi a Milano? Tempo fa, ospite a pranzo a Padova...