Tre cose che dovremmo chiederci sugli esuberi di UniCredit
L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – La discussione sui possibili esuberi del prossimo piano industriale di UniCredit si è svolta come da prevedibile copione: Nel primo atto, trapela un’indiscrezione, con un bel numero tondo, di quelli che piacciono ai titolisti dei giornali:10.000 licenziamenti. Nel secondo, la comprensibile replica dei sindacati che, nelle colorite parole di Lando Sileoni della Fabi, includerà la possibilità di “fare a cazzotti”. Nel terzo atto, con una lettera a tutti i dipendenti, Jean Pierre Mustier getta acqua sul fuoco specificando...