Post di Cristiano Busnardo, amministratore delegato di ClubDealOnline -
Il settore bancario sta affrontando una fase di profonda trasformazione, dovuta sia alle modifiche regolamentari (introduzione della direttiva PSD2) che al mutamento del contesto competitivo per via dell’ingresso di nuovi player non bancari, della nascita di ecosistemi alternativi al mondo bancario (criptovalute e blockchain) e dell’affermarsi delle fintech, che stanno ponendo le banche di fronte a nuove sfide strategiche riguardo ai servizi offerti e alle modalità di approccio ai clienti.
Le aziende fintech, grazie a tecnologie a supporto dell’innovazione...
Post di Fabio Ghiselli, dottore commercialista, già tax director d’impresa, attualmente tax and lab advisor, autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria e di welfare, opinionista de Il Sole 24 Ore, cultore di economia –
Il tema della cancellazione dei debiti sovrani è tornato prepotentemente all’attenzione dei Governi, dei media e degli economisti, dopo che il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, in una intervista a Repubblica domenica 15 novembre, l’ha definita “una ipotesi di lavoro interessante, da conciliare con il principio cardine della sostenibilità del debito”.
È stata, o per meglio dire,...
Autrice di questo post è Lea Zicchino, Senior Partner e Responsabile della divisione di Analisi dei Mercati e degli Intermediari finanziari di Prometeia -
Al momento la moneta emessa della Banca centrale europea, e da tutte le banche centrali del mondo, è di due tipi: banconote e riserve. Una delle due, le riserve, è già una moneta digitale ma è disponibile solo a banche o altre istituzioni finanziarie che hanno un conto presso la banca centrale. Anche i normali cittadini e le imprese utilizzano una moneta digitale, oltre a quella fisica (le banconote), per le loro transazioni, ma si tratta di moneta emessa dalle banche...
L'autore di questo post è Benedetto Buono manager nel Marketing & Innovation di un grande gruppo istituzionale che opera nei financial services -
“I dati sono il nuovo petrolio” è una frase che viene attribuita all’imprenditore e scrittore Andrew Keen: se, evidentemente, ciò è vero alla luce della indubbia pervasività attuale dei dati nell’azione quotidiana di ogni organizzazione più o meno strutturata, nonché nella vita di ognuno di noi, è forse anche vero che tale fenomeno non sarà più sufficiente a definire l’azione ed il successo delle aziende e, quindi, degli individui, nel prossimo futuro. Gli ultimi anni sono...
La prima ondata di Covid-19 ha rappresentato un fortissimo shock per il mercato del lavoro. Come Tortuga abbiamo deciso di analizzarne l’impatto così da poter reagire meglio alla seconda ondata. Nel primo articolo di questa serie abbiamo mostrato come la crisi legata al Covid-19 abbia colpito soprattutto i lavoratori senza una laurea, i giovani ed il settore dei servizi. Nel secondo ci siamo concentrati sull’impatto sugli stranieri, sulle donne e sugli inattivi. Come cambia però il quadro dell’impatto sul mercato del lavoro quando si considera l’Italia non nel suo insieme ma nella sua suddivisione regionale?
Durante la prima...
Di fronte al successo dell'offerta di acquisto da parte di Intesa Sanpaolo su UBI banca a fine luglio avevo parlato proprio su questo blog di una differenza culturale tra Banca di Sistema e Banca di Mercato mettendo a confronto le strategie divergenti dei primi due gruppi bancari del paese.
Questa chiave di lettura mi sembra utile ed efficace per leggere la decisione dell’amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier di lasciare l'istituto al termine del proprio mandato il prossimo mese di aprile.
Quale banchiere italiano, cresciuto ben inserito e nel "sistema" avrebbe osato resistere ad un' "offerta che non si può...
Autore di questo post è Costantino Forgione, consulente finanziario -
È noto come gli italiani siano tra i più grandi risparmiatori al mondo. Questa indubbia qualità si accompagna purtroppo ad un livello di educazione finanziaria che ci colloca invece tra gli ultimi posti nelle graduatorie internazionali.
Una popolazione “ricca” ma finanziariamente poco acculturata fa dell’Italia il mercato ideale per banche e Società di Gestione del Risparmio: il risparmio italiano è una grande ricchezza a cui può essere facile “attingere” se la clientela non comprende appieno le proposte di investimento che gli vengono fatte per,...
Autore del post è l'avvocato Lorenzo Parola, partner dello studio legale Herbert Smith Freehills -
Dalla fine della Seconda guerra mondiale la crescita delle città, a ogni latitudine, è stata ininterrotta. Nel 1950 meno di un terzo della popolazione mondiale viveva in città e nel 2007, secondo le stime dell'ONU - per il primo anno nella storia - più persone al mondo vivevano in città che nelle zone rurali. Si prevedeva addirittura che la popolazione urbana avrebbe raggiunto il 68% entro il 2050 - più che raddoppiando nell'arco di un secolo.
Il processo di progressiva urbanizzazione della popolazione mondiale era ritenuto...
Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino –
L’internazionalizzazione produttiva (o investimento diretto all’estero da parte di un’impresa con obiettivi di market-seeking e efficiency-seeking) è un fenomeno che, in epoca pre-pandemica, ha realizzato una rapida espansione: secondo le rilevazioni di Banca d’Italia, infatti, in un ventennio lo stock di IDE (investimenti diretti esteri) è decuplicato, soprattutto per l’espansione economica dei paesi emergenti e per l’aumento di trattati e accordi commerciali volti al...
Post di Andrea Porcu, direttore generale del Santagostino -
Qualche mese dopo gli articoli sull’economia aziendale ai tempi del Coronavirus, torno a parlare degli impatti sulle nostre imprese dell’attuale contesto sanitario ma questa volta mi sposto con uno scatto sul dopo Covid.
La conta rilevante dei decessi rintocca ogni tardo pomeriggio e non siamo certo alla fine della pandemia, alcune regioni “attenuano” il loro colore eppure lo spettro di una fase 3 (soprattutto occhio al Centro-Sud!) non è affatto remoto… ma vediamo la fine, il fenomeno dei “piccoli greggi” riscontrati nell’est lombardo e soprattutto l’arrivo...