Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

07 Novembre 2018

Perché serve tassare i patrimoni (in Italia e non solo)

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Un nuovo spettro si aggira per l’Europa. Il populismo? No, le tasse. Dall’agognata flat-tax di Salvini alla recente riduzione delle aliquote di Macron, dall’accordo Merkel-Schulz di inizio anno sino alle promesse di Theresa May: la riduzione delle tasse sembra l’unico obiettivo capace di mettere d’accordo in modo trasversale la classe politica europea. Paradossalmente, ciò sembra riscuotere consenso anche tra le fasce sociali che più beneficerebbero di un welfare state generoso, il quale non può che mantenersi sulle imposte. L’incomprensibile paura delle tasse Nei paesi economicamente più sviluppati la tassazione è...

06 Novembre 2018

Startup Act Italia, un passo deciso verso l’innovazione (cerchiamo di non arretrare)

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Autore di questo post è Niccolò Bianchini, laureando in Scienze Sociali a SciencesPo, Parigi - Politica valutata: Impatto dello “Startup Act” italiano Obiettivo: creazione in Italia di un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative tramite l’implementazione di un programma di supporto che accompagni le stesse durante il loro intero ciclo vitale e che ne favorisca l’interazione con l’ecosistema dell’innovazione (investitori, università, incubatori). Effetto: considerevolmente positivo. Aumento del 10-15% di fatturato, valore aggiunto e asset delle imprese beneficiarie. Maggiore...

05 Novembre 2018

Il peggior male dell'Italia? Mancano voglia ed entusiasmo. Anche nel turismo

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità – Uno dei peggiori mali di cui soffre l’Italia è la mancanza di entusiasmo, una rassegnazione oramai cronica, sia della gente normale, che degli italiani “facoltosi” che potrebbero investire e non lo fanno, di lì il mantra che ripeto nei miei tweet: “Manca la voglia”. Credo che la consapevolezza che si debba intervenire sulla “voglia” sia il motivo di alcune scelte economiche...

04 Novembre 2018

Una settimana di Econopoly (quella del Pil tornato a zero)

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Come avesse capito che dal Governo e dalla sua manovra dal sapore pre-elettorale una vera spinta non potrà venire, l'economia italiana si è inchiodata. Lungi dal lasciar presagire galoppate gloriose (per dire, le stime del Tesoro sul 2019 - +1,5% - sono ritenute un esercizio di fantasia da qualunque ufficio studi della galassia) le scelte di politica economica sono pensate per accontentare le rispettive basi elettorali e per scontentare le menti dotate di minimo raziocinio. Che poi, a ben vedere, dalla manovra sono magicamente scomparsi due dei provvedimenti che massimamente avrebbero dovuto caratterizzarla, ovvero il reddito di...

03 Novembre 2018

A chi conviene la pace fiscale?

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L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, giudice onorario del Tribunale di Latina – Dopo il caos sulle presunte modifiche apportate da “ignoti” al disegno di legge sulla cosiddetta pace fiscale, il Governo ha trovato la quadra ed ha emanato il D.L. 119/2018, introducendo delle interessanti misure che, tuttavia, necessitano di modifiche in sede di conversione in legge, almeno a parere di chi scrive. Partiamo dalla spiegazione, delle principali agevolazioni contenute nel provvedimento, ovvero la rottamazione delle cartelle e la chiusura delle liti...

03 Novembre 2018

Il Sud nella legge di bilancio c'è ma senza un'idea di sviluppo

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Qualche mese fa ci interrogavamo su questi pixel sulle intenzioni del Governo Conte in merito alle politiche di sviluppo per il Mezzogiorno. Già in quell'occasione avevamo registrato un atteggiamento della maggioranza teso a superare le politiche speciali per il Sud, come sottolineato dallo stesso Contratto di Governo, con l'intento manifestato di trattare allo stesso modo tutta la penisola. Un’idea non del tutto malvagia di per sé, se non fosse però che i ritardi dell’economia meridionale appaiono talmente rilevanti che sembrerebbe quantomeno azzardato sperare in uno sviluppo autonomo senza prima ristabilire un minimo di level...

02 Novembre 2018

Reddito di cittadinanza? Non prima di un buon mercato del lavoro. Ecco perché

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Siamo nella provincia ricca toscana e in un quartiere bene. Ogni settimana negli ultimi anni lo sportello della Caritas appoggiato alla parrocchia per due volte (martedì e venerdì) consegna a 35 nuclei familiari il sacchetto della spesa per un fabbisogno complessivo di oltre 90 persone, oltre a coloro che di volta in volta sono di passaggio e si presentano per chiedere aiuto. Sono quelli che la domenica non vengono alla messa, sono quelli che non mandano i figli in gita, inventando scuse o che non iscrivono i propri figli alle varie associazioni sportive. Sono quelli che difficilmente incontriamo sui treni o all'Università e sono...

01 Novembre 2018

La lezione di Bankitalia al governo. “Prediche inutili”? Speriamo di no

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Il mese scorso il direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi, in una lectio magistralis all’Università Ca’ Foscari a Venezia ha incentrato il suo intervento sull’importanza della divulgazione nelle cose economiche. Nella premessa Rossi non ha nascosto le sue preoccupazioni: “Gli studiosi oggi hanno un dovere di divulgazione del loro sapere, che è diventato impellente, soverchiante […] Prima che sia troppo tardi”. Come contributore fin dagli albori di Econopoly faccio mia questa riflessione, consapevole che la divulgazione economica sia diretta a una migliore civile convivenza. Rossi, per andare in concreto,...

31 Ottobre 2018

La Bce come una bad bank? Cosa hanno detto (davvero) Savona, Di Maio e Salvini

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Forse, ai più le recenti dichiarazioni del ministro Savona sono parse ininfluenti. Essendosi abituata alle frasi shooting di questo esecutivo, la gente, verosimilmente, per un naturale processo di assuefazione o – perché negarlo? – avendo riconosciuto cieca fiducia a taluni capipopolo, ha trascurato il vero significato di certe parole e le ha lasciate ‘circolare’ incondizionatamente. Anche i media, di fatto, le hanno riprese con una certa leggerezza. “Calmierare lo spread è compito della Banca Centrale”, ha detto Paolo Savona durante un’intervista a SKY TG24 (25 ottobre 2018). La tecnica delle frasi shooting...

30 Ottobre 2018

Peggio di un deficit costoso c'è solo un deficit inutile o dannoso

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Pochi dubiteranno del costo salato che l’Italia ha affrontato, e soprattutto dovrà affrontare in futuro, per portare avanti la sua politica di espansione del deficit pubblico. Senza bisogno di ricordare cose già note, basta sottolineare l’aumento dello spread, che ha eroso significativamente il valore dei nostri titoli di stato, e la capitalizzazione di borsa perduta, soprattutto dal sistema bancario. E poi che i tassi pagati alle aste sono cresciuti parecchio, e quindi tale sorte è riservata anche alla nostra spesa per interessi. Tutto ciò a fronte di una aumentata tensione politica sia all’interno del paese che all’esterno....