Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

07 Giugno 2018

Manipolazione informativa e utilità del debito: salvi grazie alla BCE

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Dai due euro di Palermo o Napoli ai cinque euro di Milano: poco più o poco meno, è la cifra che dobbiamo sborsare per acquistare un chilo di pane in Italia. Non è così dappertutto, per carità, ma l’approssimazione, in questo caso, ci serve per introdurre un aspetto importante della nostra esistenza economica. L’acquisto di un bene primario o di un servizio ordinario, per lo più, è un gesto quasi meccanico, incondizionato e neutrale. Più correttamente: siamo convinti che sia neutrale, anche quando non lo è. In pratica, siamo quasi certi che una banconota da cinque euro possa consentirci di mangiare qualcosa e non ci curiamo...

06 Giugno 2018

Caro manager narciso e prevaricatore, il prossimo robot è per te

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Premessa

Ero da un cliente, quando vidi uscire dal suo ufficio un dirigente che si mise ad urlare, in un open space, contro una sua giovane collega perché non aveva inteso la giusta priorità dei task da portare avanti. Le sue urla zittirono tutti, la giovane ragazza rimase ammutolita, ad un passo dal pianto, non sapeva più dove guardare. Lui continuò ad urlarle addosso, con una veemenza, per me, ai limiti del reato penale. Avremmo tutti dovuto fare qualcosa, ma nessuno ebbe il coraggio di intervenire. Con colpevole ritardo, cerco di rimediare ora, dedicando questo articolo alla ragazza e alle tante persone che subiscono...

05 Giugno 2018

Donne a board: quanto pesa la loro presenza nelle stanze dei bottoni?

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Servono le donne nei board delle aziende? È una domanda a cui offrire una risposta pone rischi elevati. Il primo aspetto da considerare è quello etico. Dato per assunto (almeno per il sotto scritto) che uomini e donne sono uguali detentori degli stessi diritti e doveri, anche in ambito lavorativo, non dovrebbero esserci differenze. Uso il condizionale perché, fin troppo spesso, vi sono casi di discriminazione, nell’ambito lavorativo, tra gli stipendi maschili rispetto a quelli femminili. Persino di recente in un'industria piuttosto sotto i riflettori come quella di Hollywood si è notato come le differenze di paga tra uomini e...

05 Giugno 2018

Moneta sovrana, proviamo a capire che tipo di abbaglio rischiano gli svizzeri

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Chi deve creare i nostri franchi: le banche private o la Banca nazionale? Questa è la domanda che accoglie i visitatori entrando nel sito ufficiale dell’associazione MoMo, l’associazione promotrice di un referendum che si terrà in Svizzera tra pochi giorni, il prossimo 10 giugno. Il popolo svizzero infatti verrà chiamato ad esprimersi sulla possibilità di modificare il sistema finanziario elvetico in modo che le banche non possano più creare nuovi depositi attraverso l’erogazione di prestiti. L’unica autorità che potrà emettere moneta, in tutte le sue forme, dovrà essere esclusivamente la Banca Centrale. Si tratta, nella...

04 Giugno 2018

Sanzioni alla Russia, quanto può cambiare la linea dell'Italia?

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L’autrice di questo post è Kateryna Fedorovaadvisor presso uno studio legale milanese e cultrice della materia informatica giuridica presso l’Università degli Studi di Milano – Prima di fare la prognosi su come sarà il rapporto tra l’Italia e la Russia quando il governo appena formato entrerà in azione a pieno ritmo è ben ricordare che l’Italia, essendo nell’UE, deve adeguarsi, relativamente ad alcune materie, alla politica dell’Unione Europea. Gli stati membri hanno delegato una parte della propria sovranità al fine di consentire all’UE di prendere decisioni su questioni di interesse comune a livello...

04 Giugno 2018

La stupefacente cavalcata dello shadow banking nell'eurozona (con i soldi di chi?)

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Banche o non banche? L'eurozona si trova di fronte al problema di dover fare i conti con un ruolo crescente del sistema degli intermediari non bancari, il cosiddetto shadow banking, che ormai ha superato per valore degli asset quello del sistema bancario tradizionale, proseguendo una lunga corsa iniziata all’indomani della crisi, quando i rischi di collasso del sistema bancario aprirono una prateria di opportunità a questi soggetti. Alla fine dell’anno scorso, come illustra la Bce nel suo ultimo rapporto sulla stabilità finanziaria, queste entità, avevano cumulato asset per un valore di 43 trilioni, che equivaleva al 56% del...

03 Giugno 2018

Dal Jobs Act ai diritti civili, previsioni sui primi 100 giorni del Governo Conte

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Fare previsioni non è il mestiere degli economisti, anche se molti non-economisti pensano il contrario. Nonostante ciò mi avventuro in una previsione sul tema: quali saranno i primi provvedimenti del nuovo governo giallo-verde? La prima fase di governo sarà probabilmente il proseguimento della campagna elettorale: i primi provvedimenti avranno queste caratteristiche: alto  contenuto simbolico e impatto mediatico, e basso costo e efficacia. Eccone alcuni: Rimborsi ai “truffati delle banche”, cioè a quanti sono stati sacrificati alla causa delle banche (cit. Di Maio) per colpa  del “conflitto di interessi” tra vecchia...

02 Giugno 2018

E adesso che il governo Conte decolla, che cosa preparano i mercati?

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E dunque, habemus il Governo Conte. Evviva. E adesso? Dopo settimane di polemiche su retorica antiEuro e piani B, via via opportunamente depotenziati dalle dichiarazioni dei protagonisti, finalmente sarà la realtà a dirci come stanno davvero le cose. Aspettiamo con una certa innegabile ansia. Il punto più controverso della lista dei 18 ministri com'è noto - si osserva in un report firmato da Gianluca Codagnone, direttore generale di Fidentiis - era il titolare del Tesoro. "Alla fine è passato il nome di Giovanni Tria, studioso del professor Paolo Savona, mentre Savona è stato nominato ministro delle Politiche comunitarie. Si...

01 Giugno 2018

Perché il professor Paolo Savona è inadatto a fare il ministro

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Finalmente il governo ha trovato la quadra, spostando Paolo Savona dall'Economia alle Politiche UE. L'insistenza con cui il professore ha preteso di essere nella compagine governativa lascia un po' perplessi, soprattutto perché l'attività ministeriale è veramente dura. Sono necessarie tante energie in sovrappiù. L'altro giorno un lettore pro-Savona ha fatto arrivare al "Corriere della Sera" una lettera di sostegno dove vi era anche il pensiero del prof, che definiva il proprio silenzio "sdegnoso". Io ho sempre usato il termine "sdegnato", per cui sono andato subito a documentarmi sul sito Treccani dove si legge che "sdegnoso"...

01 Giugno 2018

Spread, qual è il prezzo politico?

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I partiti politici non sono certo nuovi a promesse mirabolanti. Il consenso che riescono ad ottenere si basa su una visione a lungo termine, su un’idea di futuro da raggiungere. La valutazione del loro operato però avviene a breve/brevissimo termine, sono i risultati di breve termine quelli che gli garantiscono la sopravvivenza e il mantenimento del consenso. Se una determinata idea di futuro, per quanto affascinante possa essere, presenta dei rilevanti costi nel breve termine, essa sarà tanto più difficile da realizzare quanto più a breve termine viene valutato il consenso politico del Governo. Tenendo presente...