Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

23 Gennaio 2016

Spontini vs. Pizza Hut e Starbucks: perché gli italiani non hanno sfondato con pizza e caffè?

scritto da

Per chi abita a Milano Spontini è un marchio ben conosciuto. Simboleggia, dal 1953, la pizza al trancio, tanto semplice – non si può scegliere, come per la Ford modello T, mozzarella, pomodoro e acciughe – quanto croccante. Aggiungiamo che lo stile Spontini si riconosce per velocità nel servizio (la frenesia delle città aiuta), efficienza, semplicità e convenienza. Il pubblico è trasversale. Da cliente affezionato mi sono chiesto fin da subito come mai la famiglia proprietaria di Spontini non espandesse l’attività. Mentre gli americani o gli inglesi quando hanno in mano qualcosa che funziona replicano il tutto all’ennesima...

22 Gennaio 2016

Nuovo metodo tariffario idrico. Ossia, la bolletta dell’acqua spiegata alla Gina

scritto da

Con la Delibera 664/2015 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI, di seguito), dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il nuovo metodo tariffario idrico. Il provvedimento regola la metodologia che i gestori del Servizio Idrico Integrato (SII, di seguito) - gli operatori responsabili di uno o più tra i servizi di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e depurazione delle acque reflue - dovranno seguire per la determinazione di cosa e quanto pagheremo con la bolletta dell’acqua, nel periodo 2016-2019. Cosa pagheremo con la bolletta dell’acqua? Una bolletta...

22 Gennaio 2016

Una pubblica amministrazione formato NBA (e come potrebbero funzionare gli incentivi)

scritto da

Pubblichiamo un post di Giacomo Lev Mannheimer, fellow dell'Istituto Bruno Leoni. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sul Partenariato Pubblico-Privato (PPP), da praticante avvocato Giacomo si occupa prevalentemente di diritto amministrativo, diritto pubblico dell’economia e diritto della concorrenza. Per l’Istituto Bruno Leoni è autore del Focus “I libri non sono tutti uguali. Il caso dell’IVA sugli e-book” e - con Serena Sileoni - del Focus “Città metropolitane: una nuova tappa di una storia infinita”. Scrive su Leoniblog e collabora con diverse testate online - UNA...

21 Gennaio 2016

Con i Certificati di Credito Fiscale il tasso di crescita può raddoppiare. Ecco perché

scritto da

Pubblichiamo il secondo e ultimo di due post a cura di Marco Cattaneo. Laureato a pieni voti in economia aziendale (Bocconi 1985) tra il 1985 e il 1994, Cattaneo ha ricoperto cariche nell’area pianificazione, controllo, finanza aziendale e finanza straordinaria presso il Gruppo Montedison. Dal 1995 gestisce fondi e rappresenta primari investitori internazionali in operazioni di private equity e credito strutturato. Ha pubblicato libri e articoli su temi di politica economica, sistemi monetari, valutazione d’azienda, pianificazione e controllo di gestione. Dal 2012 promuove il progetto “Moneta Fiscale / Certificati di Credito...

21 Gennaio 2016

Il capitale nell'epoca della realtà virtuale e dell'intelligenza artificiale

scritto da

Il global invested capital – l’ammontare delle asset class globali – è circa 100 trilioni di dollari (pari a 100mila miliardi). Il Pil globale è 80 trilioni. Il capitale teoricamente necessario per far funzionare l’economia – chiamiamolo global working capital (GWC) – è stimabile intorno ai 46 trilioni. Questo significa che l’ammontare degli asset globali è il doppio del capitale necessario a far funzionare l’economia. Come stiamo usando questo surplus? Stiamo investendo in tecnologia e futuro - Uber, Tesla, viaggi spaziali con SpaceX e addirittura mining di asteroidi con aziende come Planetary Resources - e questo...

20 Gennaio 2016

Chi complotta veramente contro le banche italiane?

scritto da

Lo scorso 6 gennaio, sul sito della Banca centrale europea, è comparso un comunicato in cui si dettagliano le cinque priorità della supervisione bancaria per l'anno appena iniziato. In cima alla lista ci sono il business model e i rischi di redditività, seguiti dal rischio di credito. La lista prevede anche, oltre all'adeguatezza patrimoniale, i rischi di governance, la qualità dei dati e la liquidità. L'importanza di tali rischi varia a seconda dei Paesi sotto il meccanismo di supervisione. Si noti che parliamo di una procedura che non è specifica del nostro Paese. Nei giorni successivi, la Bce inizia a contattare le banche...

20 Gennaio 2016

Furbetti del cartellino, perché licenziare in 48 ore non serve a nulla (e cosa fare)

scritto da

Dalla lotta all’evasione a quella contro i fannulloni della Pubblica Amministrazione, i luoghi comuni (con fondi di verità ovviamente) più usati d’Italia tornano e ritornano nei titoli dei giornali, nell’agenda politica e, a volte, in Parlamento. “L’imprenditore è un evasore”, “il dipendente pubblico è un fannullone”. A seconda dell’appartenenza politica e della propria esperienza privata, si conferisce poi più peso all’una o all’altra voce. Dopo le critiche al residente della Repubblica per l’attacco all’evasione durante il discorso di San Silvestro, adesso è la volta di Renzi che tuona contro...

19 Gennaio 2016

Una proposta: rianimare la domanda con i Certificati di Credito Fiscale

scritto da

Pubblichiamo il primo di due post a cura di Marco Cattaneo. Laureato a pieni voti in economia aziendale (Bocconi 1985) tra il 1985 e il 1994, Cattaneo ha ricoperto cariche nell’area pianificazione, controllo, finanza aziendale e finanza straordinaria presso il Gruppo Montedison. Dal 1995 gestisce fondi e rappresenta primari investitori internazionali in operazioni di private equity e credito strutturato. Ha pubblicato libri e articoli su temi di politica economica, sistemi monetari, valutazione d'azienda, pianificazione e controllo di gestione. Dal 2012 promuove il progetto "Moneta Fiscale / Certificati di Credito Fiscale",...

18 Gennaio 2016

I contributi di chi lavora nel pubblico pagano solo la metà delle pensioni

scritto da

La rappresentazione migliore della complessa gestione della previdenza dei dipendenti pubblici è in una cifra: la differenza fra le entrate ordinarie da contributi che arrivano dai lavoratori e la spesa per prestazioni che ho tratto da una recente analisi della Ragioneria dello Stato. Qui leggo che nel 2014 il totale netto della spesa per le prestazioni pensionistiche degli ex dipendenti pubblici è stato di 65,45 miliardi di euro. Ciò a fronte di entrate ordinarie per soli 37,9 miliardi, un po' più della metà. Vuol dire che i contributi di chi lavora nel pubblico pagano la pensione a poco più della metà dei pensionati...

18 Gennaio 2016

Lo zen, la politica e l’arte di evitare la manutenzione della regolazione

scritto da

Pubblichiamo un post di Vitalba Azzollini, autrice di paper e articoli in materia giuridica che lavora presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Divisione Corporate Governance. Le opinioni espresse non riflettono il punto di vista dell’istituzione – LO ZEN E L'ARTE DI EVITARE (CON CURA) LA MANUTENZIONE DELLA REGOLAZIONE di Vitalba Azzollini Le leggi e le istituzioni, al pari degli orologi, devono periodicamente essere pulite, ricaricate e regolate sull’ora esatta (Henry Ward Beecher) La regolazione richiede una manutenzione costante poiché “nel tempo, anche la legislazione meglio ideata può diventare...