Pubblichiamo un post di di Franco Petrucci, founder e CTO di Decisyon -
LA PROMESSA DELL'INTERNET OF EVERYTHING
di Franco Petrucci
L’Internet of Things o, più in generale, l’Internet of Everything ha guadagnato negli ultimi tempi un'attenzione paragonabile a quella dell’avvento di Internet. Probabilmente a ragione. Per millenni gli uomini hanno vissuto unicamente nel mondo fisico finché, trenta anni fa, qualcuno ha inventato il mondo digitale dove abbiamo cominciato a vivere “vite parallele” completamente disconnesse da quelle fisiche.
Oggi la promessa dell’Internet of Everything è quella di connettere i due mondi,...
Grande fermento per la recente cessione di Italcementi alla tedesca Heidelberg Cement. I commentatori come sempre si dividono aspramente tra favorevoli e contrari. Divisioni che nascondono verità e partigianerie da entrambe le parti. Suggerisco al lettore più attento la bella intervista (sul Sole 24ORE del 30 luglio) di Paolo Bricco a Carlo Pesenti, amministratore delegato di Italmobiliare.
«Il contatto con Heidelberg Cement è avvenuto ai primi di marzo. Non abbiamo usato banche d’affari o advisor, se non nella fase finale. La radice dell’operazione è stata puramente industriale. Dieci anni fa ho stilato io, insieme ai loro...
La moneta è una convenzione sociale con la quale le comunità si accordano per realizzare gli scambi economici, data la tecnologia al momento disponibile. Così siamo passati dal baratto alla moneta con valore intrinseco, dalle banconote ai bonifici online.
Abbiamo sperimentato tutti i lati positivi e negativi di una moneta fiduciaria, ora abbiamo la libertà di decidere insieme se accogliere la nuova tecnologia o meno.
L’uso dei bitcoin ha reso il tempo un fattore neutrale: mai a vantaggio o a sfavore di una delle parti. Il tempo, legato alle monete fiat come conseguenza dell’inflazione, ora è una variabile indipendente, e ciò...
Che fine ha fatto il Portogallo mi chiedo, mentre leggo la struggenti cronache sulla sofferenza greca, sulla quale nulla ci è stato risparmiato. E mi rispondo che non lo so, spiegando la mia ignoranza con la circostanza che il Portogallo, a differenza degli altri paesi in crisi, non è riuscito a ispirare alcuna narrazione capace di traslarlo dal non luogo disabitato della contabilità a quello assai concreto e frequentato delle chiacchiere da bar.
Già: l’Irlanda è la tigre che torna a ruggire dopo la crisi, la Spagna il gigante malato, ma disciplinato e faticosamente sulla via della guarigione, con quelli di Podemos a far le...
L'annuncio dell'acquisto di Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelberg Cement ha scatenato una ridda di reazioni e commenti che raccontano molto bene quanto sia fondata la Teoria della Relatività: la levata di scudi sul bene nazionale "scippato" dallo straniero è stata rumorosa, mentre nessuno ha avuto niente da ridire quando nello stesso settore l'italiana Buzzi Unicem rilevò la tedesca Dickerhoff. Ci si dimentica di alcune cose: l'accordo raggiunto fra il gruppo tedesco e la famiglia Pesenti riguarda il 45% dell'azienda, la quota di controllo, per tutte le altre azioni arriverà un'offerta pubblica a cui ciascun azionista...
La sanità è tornata al centro dell'attenzione della politica e dei media. Da un lato l'approvazione, da parte del Senato, del decreto Enti Locali che contiene una serie di misure per ottenere risparmi nel settore, dall'altro le dichiarazioni del commissario alla spending review, Yoram Gutgeld, che dichiara di inserire nel “menù” della revisione della spesa anche quella sanitaria.
Gutgeld parla di “ospedali che hanno squilibri nella gestione economica di decine di milioni”, dell'annoso problema degli acquisti e del problema dell'eccesso di diagnostica. Problemi da affrontare, certo, ma io penso che il vero punto di partenza...
L’accordo raggiunto a Losanna dal gruppo 5+1 (Stati Uniti, Russia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Unione Europea) sul nucleare iraniano ha subito avuto un effetto significativo sul prezzo del petrolio che ha toccato i minimi degli ultimi quattro mesi. Il mercato sta scontando l’ingresso sul mercato dei milioni di barili al giorno dell’Iran che è uscita dall’embargo sanzionatorio. All’aumento dell’offerta si sono sommate le preoccupazioni per la crescita cinese.
Il Brent è sceso fino a 53,33 dollari al barile (meno 10% dall’accordo del 14 luglio), e il West Intermediate – il benchmark americano – ha toccato i...
Pubblichiamo un post di Andrea Guarise, fondatore di Algebria Capital -
SE RIPARTE L'IMMOBILIARE RIPARTE IL PAESE. O NO?
di Andrea Guarise
Con l’ultimo obiettivo di politica economica di Matteo Renzi, ovvero un taglio “storico” delle tasse in Italia, e l’abolizione della tassa sulla prima casa, si è riacceso il dibattito, e l’interesse, su un bene tanto caro agli italiani, la casa, e su un settore, l’immobiliare e l’edilizia, da sempre croce e delizia per tanti.
È indubbio che l’industria immobiliare nel nostro Paese ha giocato un ruolo importante nell’economia e nella produzione di PIL nel corso degli ultimi...
La piccola Cipro che fece tremare il mondo non più tardi di un paio di anni fa, la ritrovo dove l’avevamo lasciata, alle prese con una correzione profonda e ancora largamente incompleta che i dati macroecocomici raccolti dalla Commissione Ue nei suoi documenti più recenti certificano in tutta la loro desolante chiarezza.
La buona notizia è che l’economia ha smesso di contrarsi, dopo aver archiviato il 2014 con un calo del Pil del 2,8%, dopo il -5,4 del 2013, e si prevede in ripresa per lo 0,4% quest’anno e dell’1,6% l’anno prossimo. Il deficit fiscale ha seguito questo trend di miglioramento, dovendo però fare i conti con...
La Commissione europea stima che questo anno il surplus di partite correnti della Germania, la differenza tra entrate e uscite negli scambi di beni, servizi e redditi con il resto del mondo, arrivi intorno all’8% del Pil. Si tratta del valore in assoluto più alto dal dopoguerra, più alto anche dei livelli raggiunti nel periodo precedente l’unificazione, ma che non rappresenta un elemento di sorpresa, nell’analisi delle squilibri interni all’Europa. Negli anni che vanno dal 1950 al 2015 la Germania ha sempre registrato un saldo commerciale positivo e il deficit di partite correnti che si è avuto dalla caduta del Muro al 2001 era...