27 Luglio 2020

Lettera aperta a un direttore di task force per il Recovery Fund

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Osservando la realtà economica e sociale italiana muovere delle critiche risulta spesso più facile che fare delle proposte. Per questo motivo, non di rado chi analizza ed evidenzia le disfunzioni del nostro paese viene tacciato di eccessivo pessimismo e accusato di non fornire alcuna indicazione costruttiva. In questo breve post proverò a fornire delle proposte su un tema abbastanza caldo come quello del corretto impiego delle risorse derivanti dal Recovery Fund. Immaginiamo di scrivere una lettera al presidente di una immaginaria task force istituita per individuare le modalità ottimali di impiego delle risorse ottenute grazie al...

04 Dicembre 2019

Ma se l'Italia ha potere di veto a cosa si oppone chi si oppone al Mes?

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Negli ultimi giorni si sta facendo un gran parlare dell'ESM, lo European Stability Mechanism che nel dibattito italiano viene spesso chiamato MES. L’Eurogruppo si appresta ad approvarlo e la discussione sui dettagli si sta infervorando. In realtà questa riforma è in fase di negoziazione a livello continentale da quasi due anni, e il testo attualmente in discussione è stato approvato già a Dicembre 2018 e poi rivisto e riapprovato nel Giugno 2019. Da dove nasce il discorso? La crisi del debito sovrano nel 2009-15 ha mostrato una fragilità specifica in molti paesi europei: una sorta di rapporto incestuoso tra Stato e banche....

08 Marzo 2017

La Bundesbank e l'Eurosistema, è tempo di fare un po' di sana autocritica

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Era circa un anno fa quando scrissi il primo di una serie di post in cui cercavo di descrivere come l’incremento del saldo debitorio della Banca d’Italia nel sistema di pagamenti della zona euro fosse nella sostanza differente rispetto a quello registrato tra il 2010 ed il 2012. Ferma restando la componente legata al rischio del sistema finanziario italiano, l’incremento delle passività estere di Banca d’Italia è stato guidato da autonome decisioni di portafoglio, principalmente degli italiani, che hanno reinvestito in attività estere le risorse emesse nell’ambito del cosiddetto Quantitative Easing. Per intendersi, se un...

11 Gennaio 2017

La vigilanza bancaria europea va potenziata, non contrastata

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Il fallimento dell’aumento di capitale di MPS è stata una nuova occasione per il Governo italiano di entrare in polemica con le autorità europee, in questo caso con la supervisione bancaria affidata alla BCE. La questione riguarda l’ammontare dell’iniezione di capitale richiesta: dai 5 miliardi di euro previsti per il piano di mercato recentemente naufragato si è passati a 8,8 miliardi per l’intervento diretto dello Stato. Quale causa della  “lievitazione” delle risorse necessarie a mettere in sicurezza MPS non bisognerebbe però indicare un complotto anti-italiano. L’operazione di mercato prevedeva infatti la pulizia...

02 Marzo 2016

Banche spagnole e aiuti di Stato: chi ha pagato Gareth Bale?

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Daniel Dalton, Sander Loones e Ramon Termosa sono tre Europarlamentari che hanno acquisito una grande popolarità nelle ultime settimane, per aver richiesto formalmente alla Commissione Europea di verificare se dietro il passaggio record di Gareth Bale dal Tottenham al Real Madrid, avvenuto nell’estate 2013, non si nascondesse un Aiuto di Stato incompatibile con le norme europee a tutela della concorrenza. La richiesta prende spunto da quanto pubblicato nel mese di gennaio 2016 dal sito “Football Leaks”, il quale ha messo in circolazione il contratto di trasferimento del campione: quasi 101 milioni di euro, l’acquisto più caro...

14 Febbraio 2016

L’illusione che tutto dipenda dalla sfida austerità vs flessibilità

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Austerità contro flessibilità. È il leitmotiv del decennio, difficile sostenere il contrario. Parole entrate a far parte del nostro vocabolario quotidiano, inevitabile conseguenza di un bombardamento mediatico senza precedenti. Entrano anche nei discorsi di persone che solitamente non si interessano di politica. Ciò porta l’immaginario collettivo a pensare che tutto dipenda dai margini di flessibilità concessi e che, se non ci fosse l’austerità di matrice europea, sarebbe tutto più semplice e saremmo già al di fuori della crisi. Appare utile chiarire a tal proposito alcuni aspetti. Cosa si intende per...

27 Gennaio 2016

Modesta proposta: una via europea per salvare le banche

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La recente crisi di quattro istituti ha riproposto all'attenzione generale il problema dei crediti deteriorati del sistema bancario italiano e i rischi del bail-in. Ma come si può risolvere il problema rispettando i vincoli europei e, soprattutto, senza aggravio del debito pubblico? Sul Sole 24 Ore si sono già lette diverse proposte per riuscire a sollevare il macigno che grava sul bilancio delle banche italiane. C'è la proposta di Zingales per creare una specie di TARP, un programma sul modello di quello del Tesoro USA, che ha comprato o garantito mutui e strumenti finanziari basati sui mutui per quasi 500 miliardi di dollari. C'è...

13 Gennaio 2016

Banche e aiuti di Stato, ma l'UE adotta due pesi e due misure o no?

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Le tempistiche hanno sempre il loro peso, a volte anche superiore rispetto ai contenuti. Ecco perché le notizie ravvicinate della bocciatura UE sul caso degli asseriti aiuti di stato concessi alla Banca Tercas e della lettera inviata da Bruxelles al Governo Italiano in merito ad altrettanti asseriti aiuti erogati in favore dell’ILVA di Taranto, hanno sollevato un vespaio di polemiche su una presunta disparità di trattamento nell’applicazione della disciplina a salvaguardia della concorrenza. Tempistiche a volte più importanti dei contenuti perché, ad esempio, la bocciatura sugli aiuti a Tercas del Fondo Interbancario di...

02 Gennaio 2016

Le 5 (e più) cose da sapere sul bail-in per non rimetterci l'osso del collo

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1 - Proviamo a capire se le banche italiane hanno la forza per resistere ai cambiamenti determinati dalle nuove regole del bail-in europeo (il meccanismo di copertura delle perdite di una banca in caso di insolvenza). Non sarà che, questa volta, come temono i più allarmisti, rischiamo di finire nelle braccia della Troika?  Il sistema bancario italiano è solido. Ci sono molti compartimenti stagni prima di arrivare all’insolvenza su larga scala, con bail-in e (potenzialmente) accesso ai fondi europei (e alla Troika), soprattutto se c’è un rischio di contagio ad altre banche italiane ed europee (come nel caso di un grande...

11 Dicembre 2015

Risparmio, l'eredità della grande crisi è il macigno da rimuovere. Ecco come fare

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Pubblichiamo un post di Francesco Bruno, Master in Law and Economics, già collaboratore di Leoni blog -  BAIL-IN, BAIL-OUT E IL DESTINO DEL RISPARMIO DEGLI ITALIANI di Francesco Bruno L’argomento è ormai entrato definitivamente nel pubblico dibattito, seppur con ingiustificato ritardo, essendo il progetto di Unione Bancaria Europea risalente al 2012. In Italia il tema è rimasto confinato negli ambienti accademici o settoriali, senza mai penetrare la sfera della pubblica opinione. E’ stato un grave errore! Adesso il pericolo si avverte e si propaga, non viene compreso appieno, ma di certo i casi di risoluzione di Banca...