02 Dicembre 2019

Povertà, diminuisce ma per la maggior parte è creata artificialmente

scritto da

Di anno in anno, la povertà nel mondo diminuisce sempre più marcatamente. Si calcola addirittura che, negli ultimi vent’anni, un miliardo di persone sia stato sottratto alla fame e, più in generale, allo stato di degrado. Report e dati forniti, in particolare, dalla Banca Mondiale sembrerebbero inequivocabili. Eppure, nonostante i ‘dichiarati’ successi globali, l’indigenza aumenta in modo preoccupante nell’Africa sub-sahariana, dove si ritiene che 400 milioni di persone vivano ancora con meno di due dollari al giorno: in pratica, più del 40% dei poveri del mondo si trova lì, mentre 3 miliardi di persone, nel mondo, sono...

16 Ottobre 2019

I tre insegnamenti sulla povertà dai tre premi Nobel per l’Economia

scritto da

Curiosità confesso. In questo particolare momento storico, caratterizzato da numerose sfide economiche a livello globale, si veda a titolo di esempio l’ultimo rapporto sui Global Risks, mi sono domandato più volte a chi sarebbe stato assegnato il premio Nobel per l’economia del 2019. Oltre alla curiosità dei nomi, da economista – o meglio da practitioner – mi domandavo su quale modello economico o su quale formula “magica”, come quella di Black e Scholes premiata nel 1997 per calcolare il valore di un derivato finanziario (opzione call e put), si potesse concentrare l’Accademia Reale Svedese delle Scienze. Ecco che il...

09 Giugno 2017

Politiche agricole, la lezione semplice e tosta delle Corn Laws sugli errori dell'Ue

scritto da

Nel maggio del lontano 1846, il parlamento del Regno Unito votò a favore dell’abolizione unilaterale di tutti i dazi relativi all’importazione delle derrate agricole, le cosiddette Corn Laws. Come scrive Cheryl Schonhardt-Bailey, professoressa di scienze politiche presso la London School of Economics ed autrice del libro “Dalle leggi sul grano al libero mercato”, la battaglia contro le Corn Laws fu dettata – in primis – dalla volontà degli imprenditori e dei lavoratori britannici di ridurre il prezzo del pane. Infatti, oltre ad essere un importante strumento di potere per l’aristocrazia terriera, le Corn Laws...

11 Maggio 2017

Il Venezuela, il fallimento socialista ed il grande silenzio della sinistra

scritto da

Il Venezuela è nel caos più totale. Crisi politica, sociale, economica. In altre parole, ci troviamo di fronte all’ennesimo fallimento dell’ideologia socialista. Uno degli aspetti più incredibili di questa triste vicenda è il silenzio assordante della classe intellettuale e dirigente di sinistra. Se, infatti, durante il periodo Chavista (1999-2013), il Venezuela ci è stato spesso, erroneamente, presentato come una storia economica di grande successo, nel corso di questi ultimissimi anni la retorica pro-Caracas si è notevolmente affievolita. Da Jeremy Corbyn a Bernie Sanders, passando per Jean-Luc Mélenchon, Pablo Iglesias,...

12 Novembre 2016

Perché se il Pil non riparte sarà molto più difficile combattere disuguaglianze e povertà

scritto da

La grande recessione avviatasi nel 2008 ha colpito tutti i principali Paesi industrializzati, con effetti dirompenti negli Stati Uniti e negli stati membri dell’Unione Europea. La ripresa, non ancora completata, prosegue a velocità diverse da Paese a Paese. Per analizzare lo stato di salute di una nazione però, non ci si può limitare solo ai dati economici. È diffusa la sensazione che i Paesi avanzati vivano in un’epoca in cui le disuguaglianze e la povertà stiano aumentando e tale convinzione diventa corrente di pensiero capace di determinare il risultato di elezioni importanti, come anche dimostra la vittoria di Donald Trump....

26 Novembre 2015

No, non è per disperazione e povertà. L'analisi quantitativa applicata al terrorismo

scritto da

Gli attentati di Parigi hanno dato un po' a tutti l’occasione di esprimere il proprio giudizio, non sempre ragionato, sul terrorismo, e talvolta la scusa per spiegare questo problema secondo la propria chiave di lettura del mondo: la religione, la globalizzazione, la povertà. Piketty su Le Monde spiega il terrorismo, ad esempio, con il suo cavallo di battaglia, la disuguaglianza. Il Papa a Nairobi dichiara che "la violenza, il conflitto e il terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione". Siccome Econopoly nasce con l’idea di spiegare i problemi con i fatti e...

14 Agosto 2015

Tangentopoli, Maastricht, Mafia Capitale e lo Stato assistenziale (che welfare non è)

scritto da

Gli scandali infiniti del sistema Italia, e gli ultimi in particolare – ribattezzati Mafia Capitale – che sono stati portati all’attenzione dell’opinione pubblica, consentono alcune considerazioni che partono dal denso libro di memorie, "Cinquant’anni di vita italiana" (Laterza, 1993), scritto dall’ex governatore della Banca d'Italia (1960-1975) e ministro del Tesoro (dal 1989 al 1992) Guido Carli con la collaborazione di Paolo Peluffo. Carli è sempre stato convinto che solo il “vincolo esterno” europeo possa indurci a cambiare la nostra politica economica basata su svalutazione e spesa corrente pubblica a gogò. E'...