18 Maggio 2017

Contrattazione e salario minimo, che cosa insegna Macron all'Italia

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Pubblichiamo un post di Tortuga, think-tank di studenti di economia nato nel 2015. Attualmente Tortuga conta 25 membri, sparsi tra Milano, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Francoforte e gli Stati Uniti; scrive articoli su temi di economia, politica e riforme, ed offre alle istituzioni un supporto professionale alle loro attività di ricerca o policy-making - Il neoeletto presidente della Repubblica francese non ha mai fatto mistero delle sue priorità legislative. In particolare, uno degli elementi in cima all’agenda è completare il processo di decentralizzazione nella negoziazione degli orari di lavoro e dell’organizzazione...

16 Maggio 2017

Chi ha paura dei robot?

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La domanda di robot industriali in Italia, secondo mercato europeo del settore, nel primo trimestre del 2017 è aumentata del 13% facendo prevedere una crescita, nel solo 2017, di quasi 3 miliardi di euro, che spingerebbe il totale a 24 miliardi. Merito, anche, di Industria 4.0, il piano varato dal governo che prevede bonus sugli investimenti in innovazione. Il rovescio della medaglia è che questi numeri potrebbero dare argomenti a chi teme che la rivoluzione dei robot possa mandare in crisi, ancora una volta, il nostro già asfittico mercato del lavoro, facendo esplodere la disoccupazione di massa. Con Francesco Bruno, blogger di...

13 Maggio 2017

Verità scomoda: l'Italia non riparte. Tre scenari per i prossimi dieci anni

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L’andamento dell’economia italiana sembra non cambiare mai. Purtroppo per il lettore (ma anche per chi scrive), articoli come questo sembrano ripetersi uguali, ad infinitum. Gli ultimi dati confermano una sostanziale stagnazione. La recessione è ormai alle spalle, ma l’economia non tira. Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 la produzione industriale è cresciuta solo dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente; il commercio estero - aiutato dal miglioramento della congiuntura internazionale - ha dimostrato maggiore dinamicità: le esportazioni, spinte dalla domanda dei paesi extra-europei, sono cresciute del 3,7 per cento,...

11 Maggio 2017

La disoccupazione giovanile e la direzione della demografia, ostinata e contraria

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L’ultimo bollettino della Bce ha dedicato un approfondimento alla disoccupazione giovanile che esordisce notando come “il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto il picco nel 2013 al 24% per il gruppo 15-24enni. Da allora il tasso è sceso più velocemente di quello del tasso globale ed è rimasto al 21% nel 2016, circa 6 punti in più rispetto al 2007”. Questi grafici aiutano ad avere la visione d'insieme. Sembra che non ci sia nulla da aggiungere, ma un'osservazione più attenta rivela il mondo complesso celato dietro il semplice dato.

Un esempio aiuterà a mettere i fuoco i termini del problema. Mettiamo che ci siano...

14 Marzo 2017

L'Italia, Schumpeter e le palme (a Milano)

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Negli ultimi 20 anni, il prodotto interno lordo (Pil) italiano è cresciuto a una media annuale dello 0,46 per cento. Innovazione e competitività si sono mantenute al di sotto della media europea. Di conseguenza, il Pil pro capite è fermo su valori di fine-1990, la disoccupazione è al di sopra dei livelli pre-crisi (quella giovanile è al 37,9 per cento), povertà e disuguaglianza sono in aumento. Investire è difficile e poco redditizio. Le prospettive non sono brillanti: nel quinquennio 2017-21, la crescita è prevista allo 0,9 per cento. Non rimane che puntare sull’innovazione e attrarre investimenti. L’innovazione -...

24 Febbraio 2017

L'Italia è la patria dei contratti collettivi di lavoro. E non è detto che sia un bene

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Poiché rimane il lavoro il tema principale della riflessione economica contemporanea, è buona prassi dedicare un po’ di tempo a sfogliare la letteratura di genere per individuare elementi che consentano di vedere con maggior chiarezza quanto ci sia di vero nelle allocuzioni di chi predica maggiore flessibilità in cambio di più lavoro o in quelle contrarie, più o meno nostalgiche dei tempi del salario come variabile indipendente. Alcune informazioni interessanti le ricavo dal bollettino economico pubblicato a gennaio dalla Bce, che ospita un approfondimento dedicato alla questione “Adeguamenti salariali e occupazione in...

22 Dicembre 2016

La flessibilità che serve al lavoro e qual è il vero difetto del Jobs Act

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Pubblichiamo un post di Thomas Manfredi, economista dell'OCSE (social policy). Lavora nella divisione di analisi del mercato e delle politiche del lavoro, dove si occupa di analisi econometriche per l’Employment Outlook - In un post del 19 dicembre su questo blog, Emiliano Brancaccio, Nadia Garbellini e Raffaele Giammetti hanno sostenuto che più flessibilità del lavoro non crea occupazione, citando a conforto della loro tesi un lavoro empirico dell'Ocse del 1999, secondo gli autori replicato in ulteriori studi empirici, che mostrerebbe l'assenza di ogni correlazione fra tassi di disoccupazione e protezione all'impiego, fra paesi...

21 Settembre 2016

Gli intrecci tra immigrazione, salari e occupazione. Ne vogliamo parlare?

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In una fase storica in cui il tema dei flussi migratori è al centro del dibattito italiano e internazionale, al fine di ridurre i costi sociali dell'immigrazione e di aumentarne i benefici sarebbe essenziale capire come si possa favorire la sfida decisiva dell'integrazione lavorativa dei rifugiati e degli altri immigrati presenti sul territorio. Senza retorica, se i nuovi arrivati non riescono a trovare lavoro, i costi per la collettività aumentano così come l'insofferenza dei residenti. Ma attualmente gli immigrati incontrano due tipi di macro-ostacoli sulla strada della ricerca di un'occupazione. Ostacoli che sarebbe meglio...

07 Marzo 2016

Sharing economy act, un buon inizio ma diamo alle piattaforme il diritto di innovare

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell’economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l’innovazione anche in Italia, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup – SHARING ECONOMY ACT, È UN BUON INIZIO di Benedetta Arese Lucini Mi sono presa un po’ di giorni prima di commentare la proposta di legge sulla sharing economy presentata dal gruppo di parlamentari dell'Intergruppo Innovazione per osservare quello che aveva da dire la community italiana e internazionale. Ci...

12 Febbraio 2016

L'economia collaborativa, la politica e la disuguaglianza nel mercato del lavoro

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell’economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l’innovazione anche in Italia, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup – L'ECONOMIA COLLABORATIVA, LA POLITICA E LA DISUGUAGLIANZA di Benedetta Arese Lucini La Commissione Europea per la Comunicazione e la Tecnologia, meglio nota come DG Connect, ha recentemente pubblicato i risultati di una consultazione pubblica nei 27 stati membri, per capire meglio il ruolo delle piattaforme...