L’attuale narrativa dominante sulla transizione energetica, se proiettata nel futuro, potrebbe condurre ad uno scenario di questo tipo: nel 2100 la Cina è il paese più potente e ricco al mondo, da decenni è il primo produttore e/o controlla la filiera di tutti i metalli chiave per la transizione energetica; ha vinto la battaglia navale nel mare del Sud della Cina. Il dollaro è stato scalzato dall’euro e il petrolio dall’idrogeno. Droni umani ricaricabili hanno sostituito i vecchi “boots on the ground”. Tutto possibile, ma cosa rende tutto ciò improbabile?
Nel suo ultimo libro The New Map – energy, climate and the clash of...
L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone –
La crisi pandemica che ha colpito il nostro Paese ha evidenziato, oltre ai ben noti effetti economici e sociali, un’aspra contrapposizione tra due categorie di lavoratori, dando vita ad una (inopportuna) battaglia ideologica: statali contro autonomi.
Da un lato, gli autonomi, che osteggiano un nuovo lockdown, mortifero per la sopravvivenza delle proprie attività, accusando invece gli statali,...
Da mesi il mondo è alle prese con i problemi sanitari causati dal Covid-19 e con i guai economici conseguenza delle misure adottate per contenere la diffusione del virus. Sembra il ballo del cane che si morde la coda. Mentre i paesi occidentali si cimentano in piroette e plié per contemperare le fondamentali esigenze in conflitto con metodi democratici, i paesi dove le più basiche libertà individuali non sono riconosciute possono permettersi di ballare una haka maori. Insomma, con modalità diverse tutti affrontano le stesse tematiche: salute ed economia. E col passare del tempo, il rischio di dimenticarsi definitivamente dei problemi...
Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino –
Far fronte ad una crisi qual è l’emergenza Covid-19 comporta l’attivazione di una buona dose di resilienza, che è certamente specifica in ciascuno (Jrc, Covid-19: citizens’ attitude and community, 2020), anche se le ricerche condotte fin qui attestano ricadute psicologiche generalizzate per oltre la metà della popolazione (52,6%) con sintomi tipici dell’adattamento (Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, Covid-19 e stress da isolamento, 2020).
Posto che, invece, la...
L'autore del post è Vincenzo Di Nicola, cofondatore e co-Ceo di Conio, membro della commissione Blockchain del Ministero dello Sviluppo Economico -
Il 2 Ottobre 2020 è una data che gli storici leggeranno come spartiacque. È il giorno in cui la Banca Centrale Europea ha espresso formalmente il suo interesse per un Euro digitale, in questo rapporto di Christine Lagarde e Fabio Panetta.
Cos’è l’Euro digitale?
Il denaro contante sta già oggi sparendo, superato progressivamente da strumenti quali carta di credito, bonifico e, in Italia, ad esempio Postepay, Satispay, Hype.
Screenshot dalla ricerca di Statista sull’uso...
Impietosi, intolleranti e malevoli? Forse, sì. Ma anche esausti, avviliti, delusi. MES e Recovery Fund sono oggetto di articoli, dibattiti televisivi e contese da un tempo così dilatato e ‘generoso’ che il cittadino, molto probabilmente, ha sviluppato una sorta di rigetto. Come dire: la verdura fa bene, ma l’eccesso di fibre può irritare il colon. In realtà, i commensali mostrano ancora buona capacità d’ingestione, tant’è che, consultando Google trends, scopriamo un incremento del 160% nella ricerca del significato di “recovery plan”. Vorremmo ipotizzare che il fenomeno fosse di buon auspicio, ma il momento è delicato...
Post di Lorenzo Padella, laureato con lode in Economia e Finanza all’Università di Pisa, master in Inghilterra in Behavioural Economics ed in Germania (in corso) per specializzarsi in International Financial Economics -
Il processo di integrazione europea nasce come risposta alla Seconda Guerra Mondiale allo scopo di evitare che ideologie nazionali autoritarie possano dar luce a nuovi conflitti. In effetti, il periodo che va dalla fine delle ostilità nel 1948 ad oggi è il più largo orizzonte temporale senza guerre in Europa, paragonabile solamente ai 41 anni trascorsi tra la fine della guerra Franco-Prussiana del 1881, e l’inizio...
La crisi economica causata dalla pandemia in corso avrà effetti molto diversi sui diversi paesi per intensità e durata e contribuirà ad accelerare alcune tendenze al cambiamento (crescita delle transazioni digitali, lavoro a distanza, etc) già in atto prima dell'emergenza sanitaria.
I governi nazionali, per affrontare questo contesto problematico e, in particolare, le conseguenze per il tessuto sociale (trasformazione dei processi, riconversione dei lavoratori), dovranno dimostrare doti non comuni in termini di Coraggio,Capacità di Adattamento eLungimiranza.
In particolare, è auspicabile che si cerchi di resistere alla...
Post di Fabrizio Ferrari, laureato magistrale in Economics presso l’Università Cattolica di Milano -
Nel loro intervento del 6 ottobre, Luca Giangregorio e Ivan Giovi si propongono di confutare un mio intervento dell’11 settembre, nel quale—a loro avviso—avrei fatto cherry-picking (“selezionare i dati che confermano unicamente le tesi che si vogliono presentare”) e avrei omesso “le cause e le spiegazioni dei fenomeni economici”. Senza ripetere quanto già esposto nel mio intervento precedente—e che Giangregorio e Giovi non mi pare abbiano confutato—mi vorrei limitare a far notare alcuni (senza pretesa di...
Ci voleva un breve quanto arguto paper pubblicato dal NBER per ricordare una semplice evidenza agli osservatori, che guardano sgomenti i guasti che la grande crisi del 2008 e la pandemia oggi hanno prodotto alla globalizzazione. Ossia, che se ci sono chiari segnali di un rallentamento del commercio internazionale, non se ne intravede alcuno per l’altra faccia della globalizzazione: quella finanziaria.
Quest’ultima è la controparte dello sviluppo del commercio internazionale, visto che a un movimento di merci deve necessariamente corrispondere un movimento di denaro. Ma vive benissimo anche di vita propria. Le crisi possono...