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Numeri idee progetti per il futuro

26 Gennaio 2017

Che cosa ha detto veramente Draghi nella famosa lettera a Valli e Zanni

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La frase posta dal Governatore della Banca Centrale Europea al termine di una lettera di risposta agli europarlamentari Valli e Zanni ha scatenato da alcuni giorni ricostruzioni più o meno fantasiose sul costo che un determinato Paese debba sopportare per uscire dall’Euro. Cerchiamo con alcune considerazioni di carattere generale di capire cosa Draghi abbia voluto dire in quella breve frase e quali siano le possibili conseguenze di un’uscita di un Paese dall’euro relativamente alla partecipazione al sistema di pagamenti della zona euro TARGET2. Innanzitutto partiamo con la frase, così come scritta: If a country were to leave the...

26 Gennaio 2017

Euro, il Target 2 è la punta dell'iceberg

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Il dibattito sul costo-opportunità dell’adesione dell’Italia all’Unione Monetaria Europea si è recentemente riacceso. La scintilla è stata provocata da una risposta di Mario Draghi ad un’interrogazione al Parlamento Europeo in cui gli si chiedeva, nella sua veste di Governatore della BCE, delucidazioni sulla posizione netta italiana nel sistema di pagamenti dell’Area euro, il Target2. Nel rispondere Draghi ha fatto presente che secondo le statistiche più recenti, relative a novembre 2016, l’Italia è in debito verso il resto del sistema per circa 360 miliardi di euro. La Germania, invece, ha una posizione creditizia pari a...

25 Gennaio 2017

Investire in azioni. Ma quanto è lungo… il lungo periodo?

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Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia e professore a contratto presso l’Università di Bologna. L'articolo è stato pubblicato anche su L'Atlante, il blog di Prometeia – “Someone is sitting in the shade today because someone planted a tree a long time ago”. “Se oggi qualcuno siede all’ombra è perché qualcuno ha piantato un albero tanto tempo fa”. Warren Buffett La politica di allentamento monetario della BCE e i tassi mai così bassi, in certi casi perfino negativi, hanno reso per nulla conveniente investire in obbligazioni, anche se da alcune settimane l’effetto Trump sembra avere...

24 Gennaio 2017

I prezzi delle case scendono solo in Italia ma è meglio usare che possedere

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Pubblichiamo un post di Andrea Guarise, fondatore di Algebria Capital - La scorsa settimana sono usciti i dati di Eurostat con la fotografia dell’andamento dei prezzi immobiliari in tutta Europa: nel terzo trimestre 2016 i valori registrati nella zona euro sono aumentati del 3,4% (nell’intera UE del 4,3%) rispetto al terzo trimestre 2015. Ci sono solo due Paesi con il segno meno: Cipro (-3,3%) e Italia con un meno 0,9%. In cima alla classifica ci sono i Paesi dell’Est Europa, con Ungheria (+11,6%), Lettonia (+10,8%) e Bulgaria (+8,8%) sul podio. L’unico commento al dato italiano, è quello ormai classico e puntuale di...

23 Gennaio 2017

Tanta Cina, Europa e un po' di Italia: cosa aspettarsi dalla tecnofinanza nel 2017

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Siamo ormai nel nuovo anno e il fintech, la tecnofinanza, si appresta a numerosi cambiamenti, ma cominciamo dall’inizio onde evitare inutili dubbi. Nel corso del 2015 la tecnologia applicata al mondo della finanza ha registrato un notevole impatto sul mondo finanziario e sui mercati in generale. Secondo il rapporto annuale di KPMG, il valore totale delle aziende fintech nel medesimo anno è risultato di ammontare pari a circa 19 miliardi di dollari. Anche il 2016 sembra aver assecondato l’onda fintech ma è il 2017 che sembra avere tutte le credenziali per diventare l’anno di svolta delle criptovalute, tra le quali ad esempio i...

21 Gennaio 2017

Welfare aziendale, un possibile modello vincente (senza essere Google)

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Il welfare aziendale è quell'insieme di benefit non monetari che un’azienda offre ai dipendenti allo scopo di migliorarne le condizioni di vita, in senso lato. In Italia il welfare aziendale è sostenuto da due articoli del TUIR (Testo Unico Imposte dei redditi), il 51 e il 100, e dalla legge di stabilità del 2016 , con l'art.1 comma 182. Se l'azienda mette 100 euro in busta paga, in tasca al dipendente ne arrivano 50. Con i benefit di welfare aziendali, fatto 100 del valore stanziato dall’azienda, al dipendente, se l’operazione è fatta bene, arriva un valore pari a 120. Questa maggiorazione è dovuta all'economia di scala...

20 Gennaio 2017

Bassa produttività, sarà mica colpa dei consulenti?

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Lo so, lo so, il titolo è un po’ ad effetto ma mi serve per provare ad aprire una riflessione su una parte del sistema Paese che troppo spesso viene ritenuta (o si ritiene) al di sopra di ogni sospetto. Per anni abbiamo incolpato le imprese di bassa produttività, di essere poco competitive, di trascinare verso il basso l’economia del Paese. Si è discusso molto e giustamente del problema dimensionale. Piccolo non è più bello perché non consente di investire in nuovi mercati, in ricerca, in innovazione, ecc. Poi in realtà si è scoperto (o almeno è quanto sostiene chi scrive) che le PMI restano la forza di questo Paese,...

18 Gennaio 2017

Il mondo paga il conto del crollo degli investimenti cinesi

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Poco osservato nelle cronache quotidiane, ma non per questo meno interessante, il drastico calo degli investimenti cinesi sembra una di quelle informazioni che ci si può permettere di trascurare per la semplice ragione che non ci riguardano. Ma purtroppo non è così. La dimensione della Cina e la sua crescente influenza sistemica trasformano ogni avvenimento di una qualche importanza per questo paese in una cosa che ci riguarda tutti. Un po' come accade negli Stati Uniti. Specie quando si parla di investimenti, che è notorio siano stati ed tuttora sono la variabile di maggior peso sul prodotto interno lordo del paese asiatico. Il...

17 Gennaio 2017

I dieci principali rischi per gli investitori, dalle banche al protezionismo

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L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato caratterizzato da importanti e numerosi eventi politici che hanno influenzato l’andamento e la volatilità dei mercati. In particolare, l’esito referendario in UK ed i risultati delle elezioni presidenziali americane con la vittoria di Trump ad inizio novembre scorso. Inoltre, nell’ultimo trimestre del 2016, il nostro Paese ha sperimentato un ulteriore fattore di incertezza, derivante dal referendum costituzionale, che ha dominato tutto il dibattito interno ed il cui risultato ha indebolito il Governo prospettando una fine anticipata della legislatura. Le forti reazioni di...

16 Gennaio 2017

Le fake news uccideranno la pubblicità?

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Chi ucciderà la pubblicità? Facebook o l’Unione Europea? Facciamo una premessa doverosa. La pubblicità è la linfa vitale dei media. Ogni testata giornalistica campa di pubblicità. Con l’avvento di internet molte cose sono cambiate e tutti i media cartacei faticano a trovare modelli di guadagno pubblicitario digitale. L’equivalente digitale della pubblicità tabellare dimostra giorno dopo giorno la sua inadeguatezza: tra soluzioni pop ad blocker e lettori “sgamati”, i media che vogliono raccogliere soldi devo trovare nuovi sistemi. Si è fatto largo di recente una “rivisitazione” dei cari vecchi...