L’esordio poco felice della nuova presidente della Bce Christine Lagarde alla sua prima prova davanti a una crisi seria potrebbe essere per la banca centrale il viatico per innovazioni ben superiori a quelle che per il momento sembrano ricalcare, seppure ampliandone la portata, i sentieri già tracciati nel passato, che ormai non vengono più percepiti funzionali. E per i mercati la percezione viene assai prima della comprensione, specie quando c’è paura nell’aria. Le innovazioni non arriveranno subito magari. Ma se le turbolenze peggioreranno quest’esito sarà difficilmente eludibile.
L’infortunio della Bce, tuttavia, è...
L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale –
Il 22 febbraio scorso ero andato in montagna coi miei figli piccoli, esattamente il giorno dopo la scoperta del “paziente 1” del Coronavirus. Il problema allora sembrava contenuto, ma in meno di venti giorni i contagi sono passati da poco più di dieci del primo giorno a quasi 13.000 di ieri. Con lo stesso tasso di crescita ci vorrebbe un altro mese per contagiare tutta la popolazione italiana (circa 60 milioni), bisognerebbe attendere ancora una settimana per arrivare a quella dell’Unione Europea (circa 500...
Le analogie sono sorprendenti; forse, per certi aspetti, anche sinistre e inesplicabili. Tuttavia, la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna, che oggi sono le regioni più colpite dal COVID-19, sono i simboli d’una schiacciante memoria storico-epidemica: negli anni Trenta del XVII secolo, furono devastate dalla peste e le città di Milano, Bergamo, Como, Venezia, Padova, Verona, Bologna, Parma, Modena e Firenze ne furono spopolate. Certo, quello era un contesto igienico-sanitario di estrema precarietà, cui si sovrapponevano in modo preoccupante povertà e ignoranza, ma i fatti sembrano ripetersi, con parecchi elementi di...
Post di Diego Bolchini, analista, docente di analisi delle informazioni per la sicurezza presso l’Università di Firenze in sinergia con la PCM -
101 anni dopo la pubblicazione del celebre testo sulle conseguenze economiche della pace di John Maynard Keynes, all’epoca dimissionario dall’incarico di rappresentante alla Conferenza di pace di Versailles (1919), nuove nubi si addensano sull’Europa. Esse non sono più correlate a questioni di frontiere e di sovranità post-bellica, ma a sanità pubblica e circolazione economica.
In attesa dell'onda lunga della crisi /recessione - per l’Italia e per l’Europa - correlata al...
Gli ultimi dati Istat ci dicono che il rapporto deficit/Pil per il 2019 è stato del solo 1,6%, a fronte di un preventivato 2.2%. Il NADEF, invece– la Nota di Aggiornamento al Documento Di Economia e Finanza - aveva rivisto a rialzo la precedente stima del 2,1%. Non dobbiamo farci ingannare dal buon risultato: i noti problemi dell’economia italiana, come la crescita anemica e debito eccessivo, permangono. Tuttavia, se si pensa alla lunga e conflittuale contrattazione tra il governo Conte I e Bruxelles sulla manovra finanziaria è naturale chiedersi come si è arrivati a un deficit così basso.
Secondo l’economista Daveri,...
Un recente editoriale su l'autorevole rivista The Lancet, ha classificato le misure di contenimento nei confronti del Covid-19 al di fuori della Cina in modo lapidario "Too Little, Too Late". L'Italia, con la limitazione drastica della circolazione prima in Lombardia e poi sul tutto il territorio nazionale sta cercando di recuperare terreno e tempo perduto onde evitare che il picco dei contagi possa mettere in crisi il sistema sanitario. Il giudizio severo della rivista medica si basa sul confronto con la strategia posta in essere dal governo cinese che, come certificato dal report sulla missione ispettiva realizzata...
Non voglio minimizzare la situazione di crisi ma desidero parlare di quello che l’Italia sa fare meglio: sopravvivere. Le grandi aziende sono conosciute da tutti. La verità, tuttavia, è che il sistema regge grazie a quelle Pmi che compongono la filiera di ogni settore. Non sono nomi che fanno la prima pagina, ma la loro attività paziente e silenziosa, la continuità nel mantenere le linee di produzione, la gestione ordinaria anche in un momento straordinario, è quello che permette a ognuno di noi di vivere una vita normale.
In questo momento della storia italiana non servono degli eroi: basta che ogni comune cittadino tenga la...
Quando si affrontano emergenze che hanno ad oggetto la salute dei cittadini è sempre antipatico richiamare temi di natura economica, ma qualcuno deve farlo per porre l’attenzione su un’emergenza che a breve potrebbe manifestarsi anche più grave di quella che stiamo vivendo in questi giorni.
Da economista aziendale non posso non dare voce alle preoccupazioni crescenti che in questi giorni ho raccolto confrontandomi con molti imprenditori fortemente disorientati e non aiutati a leggere le dinamiche in atto. Non tutti gli imprenditori hanno gli strumenti per interpretare ciò che sta accadendo: molti di loro, soprattutto i meno...
L'autore di questo post è Fabio Bolognini, co-founder di WorkInvoice -
Il mondo intero è alle prese con una emergenza sanitaria senza precedenti. Molto presto dovrà affrontare anche le incalcolabili ricadute delle misure di contenimento sul sistema produttivo. I provvedimenti adottati drasticamente da Cina e Corea del Sud stanno bloccando molte fabbriche e produzioni, diversi prodotti e componenti provenienti dalle regioni che sono diventate la fabbrica del mondo cominciano a mancare. I programmi di produzione devono essere modificati, come già ammesso da grandi produttori che dipendono, come Apple, da forniture cinesi. Il blocco di...
L'autrice di questo post è Sveva Manfredi, 20 anni, membro di Orizzonti Politici, un Think Tank nato da giovani studenti dell’Università Bocconi di Milano, e studentessa al secondo anno di Economia e Finanza presso la Bocconi -
Il 17 febbraio scorso un fulmine a ciel sereno ha colpito il mercato finanziario italiano. Intesa Sanpaolo, prima banca italiana per capitalizzazione, ha proposto un’Ops (offerta pubblica di scambio) sulla totalità delle azioni di Ubi Banca, quarto istituto di credito a livello nazionale per presenza sul territorio e attività. Quest’operazione, di fatto un’acquisizione, se portata a termine,...