Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana -
Continuano le speculazioni contro i taxi italiani, ancora imperniate su due assiomi (falsi, come si è già in parte dimostrato): 1) i taxi italiani sono cari; 2) la liberalizzazione del settore ne consentirebbe un abbassamento delle tariffe. In assenza di minor pregiudizio, ci si accorgerebbe che i dati recenti di cui si è in possesso, smentiscono entrambi gli assiomi. Come già spiegato, l'unica comparazione seria in materia è quella degli Automobil Club europei, Eurotest - sia per il metodo di rilevazione on road (non teorico) e ripetuto, sia per gli elementi...
Tra i paper di Banca d’Italia è appena uscito “Non-performing loans and the supply of bank credit: evidence from Italy” di Accornero, Alessandri, Carpinelli e Sorrentino. Si tratta di una nuova analisi statistica del rapporto tra gli NPL e l’offerta di credito, con specifico focus sul mercato italiano. La loro conclusione è che se il flusso di NPL ha effetto sull’offerta di credito, lo stesso non vale per lo stock di NPL. Se è corretto, ne derivano rilevanti conseguenze per le banche e per il regolatore.
Tenendoci sul semplice quanto possibile, il paper testa per il periodo 2008-2015 la relazione tra l’offerta di credito...
Prendendo in considerazione i dati diffusi dalla BCE sui 28 paesi dell’Unione Europea, si osserva che la redditività bancaria negli ultimi anni è stata particolarmente bassa. La media semplice del ROE, ovvero l’utile espresso in percentuale del capitale, di tutti i paesi dell’UE28 per il periodo compreso tra il 2010 e il 2015, è stata negativa per quattro punti percentuali. Tra i principali paesi europei la Francia ha registrato un modesto +6%, UK +3%, Germania +2%, Spagna 0% e infine l’Italia -4% (grafico 1). Molto negativo è stato il risultato delle banche cipriote e slovene (-28%), così come di quelle croate (-15%) e...
Negli ultimi 20 anni, il prodotto interno lordo (Pil) italiano è cresciuto a una media annuale dello 0,46 per cento. Innovazione e competitività si sono mantenute al di sotto della media europea. Di conseguenza, il Pil pro capite è fermo su valori di fine-1990, la disoccupazione è al di sopra dei livelli pre-crisi (quella giovanile è al 37,9 per cento), povertà e disuguaglianza sono in aumento. Investire è difficile e poco redditizio. Le prospettive non sono brillanti: nel quinquennio 2017-21, la crescita è prevista allo 0,9 per cento.
Non rimane che puntare sull’innovazione e attrarre investimenti. L’innovazione - aumentando...
Si è detto e scritto tante volte che la crisi del 2008 è stata la peggiore dal 1929. Anzi è nata un’ampia letteratura che paragona gli esiti della crisi iniziata nel ’29 – i disastrosi anni ’30 – ai giorni nostri e in effetti ci sono tante verosimiglianze, a cominciare dal ritorno in voga della teoria della stagnazione secolare, elaborata in quegli anni, fino alla voglia di protezionismo che all’epoca contagiò tutta l’economia globale. Al di là di ciò esiste un’altra controprova per asseverare la verosimiglianza delle due crisi. Ossia la quantità di risorse che il governo Usa ha dovuto mettere in campo per far...
Finalmente l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha inviato una sollecitazione alle Camere perché provvedano a rimuovere i più evidenti ostacoli alla concorrenza del settore dei taxi.
È almeno dal lontano 2006, quando le dure proteste dei tassisti romani contro il sindaco Veltroni bloccarono i timidi tentativi di liberalizzare i trasporti locali dei governi di centro-sinistra, che le vicende dei taxi costituiscono la cartina tornasole di governi deboli e ostaggio degli interessi particolari. Allora toccò al professor Giavazzi della Università Bocconi venire additato come il nemico pubblico numero...
Pubblichiamo un post di Fedele De Novellis, partner ed economista senior di REF Ricerche -
Le politiche adottate da banche centrali e Governi per influenzare l’andamento nel breve periodo della domanda aggregata, sono dette anche “politiche di stabilizzazione” del ciclo economico, con tale espressone riferendosi al tentativo di rendere l’attività economica meno instabile nel corso del tempo. Alla luce dei modesti risultati conseguiti negli ultimi anni dalle politiche macroeconomiche nei paesi occidentali, dovrebbe essere con invidia che i nostri Governi guardano ai numeri della crescita cinese: una successione di trimestri...
Pubblichiamo un post di Paolo Migliavacca, esperto di geopolitica, collaboratore del Centro Einaudi di Torino -
Grecia? Italia? Portogallo? Tra i Paesi che destano i maggiori timori in materia di debito pubblico, pochi pensano siano compresi gli Stati Uniti. Che invece stanno per tagliare il traguardo cruciale dei 20mila miliardi di dollari (al netto di altri 3.125 miliardi dovuti dai singoli stati e dalle municipalità locali). La data fatidica, giorno più giorno meno, è fissata nelle prossime settimane. Al di là della cifra assoluta, pur in sé molto significativa, sono una serie di raffronti ad acuirne il rilievo.
Il debito...
Pubblichiamo un post di Emmanuele Massagli e Silvia Spattini, presidente e direttore di ADAPT -
La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei c.d. piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi (in un solo anno sono stati 4.100 gli accordi c.d. di produttività che hanno previsto l’erogazione del premio in welfare) e dalla recentissima nascita della...
Il mito del turismo che salverà l’Italia è una cosa che sento da anni. Poi mi domando:
CHE turismo? Di recente ho letto un intervista a Cipriani, il fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia. Una riflessione, la sua, interessante: discute di qualità e non quantità. Di tradizione e ricerca.
Cosa è più conveniente per l’Italia? Un boeing della Emirates carico di ricchi turisti alla ricerca di tradizioni, lusso e qualità, o un Airbus della Easyjet che rigurgita turisti “mangia e fuggi” del weekend (con tutto il rispetto per chi mangia e fugge, bene inteso)?
Ho idea che un turismo di lusso, se ben intercettato e attratto,...