Econopoly


Numeri idee progetti per il futuro

06 Maggio 2017

Colpa dei bamboccioni o della classe dirigente se si assumono pochi giovani?

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La recente pubblicazione delle statistiche sulle percentuali di laureati dei Paesi europei offre l’occasione per mettere a sistema un po’ di dati sulla situazione dei giovani italiani. Molti numeri che seguiranno non sono nuovi all’opinione pubblica, anzi sono ampiamente conosciuti, almeno a livello disaggregato. Ma è la loro combinazione, oltre al confronto degli stessi con quelli dei nostri “vicini di casa”, ad incupire un quadro già di per sé buio, in cui su condizioni e prospettive dei venti-trentenni italiani pesa un’anomalia di sistema dalle vaste responsabilità. Diamo i numeri… Per comporre questo quadro,...

05 Maggio 2017

Il rischio più autentico dell’economia tedesca: morire di vecchiaia

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Eurostat ha inaugurato la #YouthWeek, una settimana di dati dedicati alla questione della gioventù europea, diffondendo quelli sul numero degli under 20 nei diversi paesi dell’area. Il grafico che riepiloga la situazione mostra il primato dell’Irlanda, con il 28% di 0-19enni sul totale della popolazione e, fanalino di coda, la Germania con circa il 18%. Noi italiani siamo terz’ultimi, con qualche decimale in più. Questa rilevazione cela il duplice problema della Germania, che è di ordine sociale ed economico insieme. La prima parte del problema è visibile da quest’altro grafico, prodotto dall’istituto statistico tedesco. Si...

04 Maggio 2017

Undicesimo comandamento: non tradire la generosità dei fornitori

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Pubblichiamo il terzo di una serie di post di Fabio Bolognini, blogger e cofondatore di Workinvoice Virgilio è pronto di nuovo. Per chi si è appassionato al viaggio nell’inferno delle piccole imprese è tempo di una nuova tappa, la terza. Oggi attraversiamo il girone degli imprenditori segnati dal marchio del tradimento. Non si tratta di tradimento coniugale, bensì della fiducia di colleghi imprenditori, e per questa colpa ai dannati è stata tolta la parola, quella che hanno tradito, e sono condannati a nutrirsi delle carte e delle cambiali che non hanno onorato. Qui il tradimento è considerato uno dei peccati più gravi...

03 Maggio 2017

Cosa deve succedere perché Macron sia in grado di governare

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Pubblichiamo un post di Christopher Dembik, head of Macro Analysis di Saxo Bank -  "Non vi è alcuna controversia tra il Ministro delle Finanze e me. Per una semplice ragione che riguarda in particolare la difesa. Io decido e lui fa ciò che io decido”. Jacques Chirac, 14 luglio 2004 Le cinque principali deduzioni dalla prima tornata elettorale: 1 - Diversamente da quanto è accaduto ai tempi della Brexit e delle elezioni USA, i sondaggi in Francia hanno dimostrato di essere altamente attendibili. E’ stata infatti utilizzata una metodologia che ha ridotto al minimo il margine di errore. 2 - Il Front National ha perso terreno...

03 Maggio 2017

Che succede se vince Marine Le Pen? Lo spiega la macroeconomia del populismo

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La novità assoluta delle elezioni presidenziali in Francia è che due candidati non appartenenti ai partiti tradizionali, socialista e repubblicano (ex-RPR e UMP), si sfidano al ballottaggio. Marine Le Pen, candidata del Front National, ha per la prima volta dal dopoguerra serie possibilità di portare il partito alla vittoria. Il programma di governo, descritto nei famosi 144 punti, si basa essenzialmente sulla narrativa del popolo contro le élite, sul restituire finalmente alla popolazione francese, alla sua classe media impoverita, la dignità che la globalizzazione, le élite finanziarie ed economiche le hanno tolto. Tale...

03 Maggio 2017

Lunga vita ai capitalisti cinesi, che adorano il made in Europe

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Come riportato dalla Lega Calcio, sabato 15 Aprile il "derby di Milano" e’ stato visto da oltre 862 milioni di spettatori; dall’Italia all’Australia, dal Brasile al Giappone, dall’Argentina alla Cina, il mondo intero ha seguito lo spettacolo calcistico andato in scena allo stadio Giuseppe Meazza. Fino ad oggi, stando ai dati di Auditel, l’evento televisivo di maggior ascolto registrato nel nostro paese rimane quello rilevato durante la semifinale dei campionati del mondo di “Italia ’90” tra gli Azzurri di Totò Schillaci e l’Argentina di Maradona. Quella partita, persa dagli Azzurri ai rigori, fu vista da circa 27...

02 Maggio 2017

Perché il fare impresa è il vero tabù del Sud

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Va dato merito ad Econopoly di tener vivo il dibattito sul Mezzogiorno da almeno un anno a questa parte, con numerosi articoli e approfondimenti sull’argomento (in parte rinvenibili qui). Negli ultimi due post pubblicati sul tema, si rinviene un punto comune nella frase di Gianfranco Viesti «Non solo perché l’operatore pubblico pesa di più al Sud per le spese in conto capitale, ma anche perché la spesa corrente ha determinato una maggiore contrazione al sud rispetto al nord, e il divario è aumentato» e in quella di Federico De Novellis «Se vi è consenso sul fatto che la politica di bilancio restrittiva ha evidentemente...

30 Aprile 2017

All'economia serve un colpo di reni a livello di legalità e spirito civico, parola di startupper

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Un italiano per lanciare lo streaming di nuova generazione. In questi giorni si discute spesso di problemi di valorizzazione di contenuti. Sia articoli che video. Ho pensato di andare a fare due chiacchere con qualcuno che le informazioni, i concetti di fact-checking e i dati sa cercarli, usarli e gestirli. Adriano Farano è uno dei tanti italiani che si è rotto le scatole dell’Italia. Ha preso valigia e sogni e ha fatto un salto fuori. Fondatore di Watchup (che ha venduto di recente all’emergente Plex), oggi è head of content di Plex, gruppo americano di media streaming in forte ascesa. Partiamo dall’inizio per capire cosa ha...

27 Aprile 2017

Lavorare è studiare. Dieci mosse per un apprendimento continuo davvero efficace

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Se un tempo la vita consisteva in due fasi, l'apprendimento e poi il lavoro, oggi la vita consiste in una fase sola: apprendimento e esperienza concreta sempre. I ragazzi a scuola devono alternare l'apprendimento con esperienze lavorative (scelta che incrementa in modo consistente la loro capacità di entrare poi nel mondo del lavoro). E chi ha finito gli studi formali deve continuamente imparare, per tutta la vita. La quota di tempo che deve essere dedicata all'apprendimento è più grande di quella dedicata al lavoro (inteso qui in senso lato come azioni che creano valore per gli altri). Mentre nelle istituzioni formalmente deputate a...

26 Aprile 2017

La distanza da Barcellona e Madrid: quanto trainano le nostre locomotive?

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Post di Livia Simongini, specialist/manager di Prometeia* - Con tassi di crescita prossimi al 3% medio annuo la performance della Spagna ha spiccato nel panorama europeo nel triennio 2013-2016. All’estremo opposto l’economia italiana, pur tornata a crescere, ha registrato un andamento più debole. Il divario persiste se ci si sposta sul piano regionale: il Pil della Catalogna e della regione di Madrid, che hanno offerto il contributo maggiore alla crescita spagnola, è aumentato del 3% in media l’anno rispetto agli incrementi vicini all’1% di Lombardia ed Emilia Romagna, che hanno svolto il medesimo ruolo per l’Italia. La...